Lug

7

By potatore

Commenti disabilitati su I colori dell'estate mediterranea!!

Categories: Potatore news

Tags: , , , ,

I colori dell'estate mediterranea!!

 

Il nostro paese è sicuramente tra i più belli al mondo e ogni anno le nostre città vengono invase da turisti che con occhio attendo rimangono affascinati dalla moltitudine di reperti archeologici presenti un po’ in tutte le regioni e dai colori del nostro paesaggio che nonostante la continua lotta con l’aggressione del “cemento” rimane ancora gradevole e molto variopinto. Dal Nord Italia fino alle regioni insulari alcune piante determinano e caratterizzano con le loro forme e colori scenari da immortalare per le fameliche macchine fotografiche sempre alla ricerca di “momenti da ricordare“. L’ormai popolarissimo oleandro fa da guida sulle calde autostrade a separare quanti ancora arrivano da coloro che ritornano. Trovarlo coloratissimo e molto rigoglioso sugli spartitraffico oppure nelle fiumare ormai arse dal sole estivo dà il senso della resistenza di questa pianta alle alte temperature estive. Molti allo stesso tempo lo possono ricordare durante i mesi invernali, sotto al brina, però al riparo di un muro di una villetta o di una capannina di plastica. Molto resistente, infatti, a valori termici opposti si è ormai naturalizzato in tutta la penisola e viene apprezzato per l’abbondante e prolungata fioritura. Gli esemplari allevati in vaso fioriscono durante il periodo luglio-agosto mentre nei climi caldi gli oleandri sono sempre in fiore. Il colore tipico dei fiori è rosa ma esistono varietà con fiori rossi, porpora, gialli, arancione e bianchi. Per avere una buona fioritura occorre posizionare il vaso in pieno sole, durante il periodo vegetativo innaffiare con parsimonia e lasciare sempre asciugare la parte alta del vaso prima di una nuova somministrazione di acqua e infine durante la fioritura non lasciare mai asciugare l’apparato radicale pena il mancato sviluppo dei boccioli. Decisamente più delicata rispetto all’oleandro è la buganvillea che forma macchie molto colorate nei parchi e giardini del Centrosud ma che necessita di riparo al Nord dove viene coltivata in vaso e al riparo durante la stagione fredda. Rimane un arbusto molto esigente in fatto di luce e per la fioritura richiede una esposizione al sole durante il periodo vegetativo non inferiore alle 4-5 ore giornaliere di pieno sole. Per quanto riguarda le irrigazioni valgono più o meno le stesse regole prima descritte per l’oleandro dal quale però la buganvillea si differenzia per la minore resistenza alle basse temperature che durante il periodo invernale non dovrebbero scendere al di sotto dei 10°C. Meno conosciuta, al Nord, ma molto apprezzata nelle altre regioni è la bignonia, pianta rampicante originaria delle regioni tropicali molto adatta a ricoprire muri e formare pergolati. La pianta ha foglie composte di 2-3 foglioline coriacee ed e riconoscibile per i fiori molto vistosi a campanula di colore rosso arancio. Buona la resistenza al freddo per cui anche al Nord è possibile allevarla in pien’aria a ridosso di un muro oppure a ravvivare le colonne di un porticato.

Mag

13

By potatore

Commenti disabilitati su Era il tempo delle rose

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

Era il tempo delle rose

“Era  il  tempo delle rose” citava una nota canzone  e si aveva  subito l’idea di trovarsi a  Maggio  unico periodo possibile in cui si poteva assistere alla splendida fioritu­ra di questi fiori. Ma tanti anni sono trascorsi da allora e tante altre canzone si sono occupate di un fiore intramonta­bile e in continua evoluzione botanica. Infatti  in  passato era la Rosa  Gallica  originaria del Centro-Europa  a caratterizzare la fioritura di questa specie e per il fatto che la stessa non era rifiorente limitava ad un periodo ristretto l’utilizzo e la commercializzazione di questa Rosacea. Con l’arrivo dall’oriente della Rosa  tea (Rosa  indica fragans) si è introdotta nelle  colture  indu­striali la caratteristica rifiorenza cioè la capacità di più fioriture in un anno che caratterizzano il mercato  attuale. Sono  appunto le rose cespugliose rifiorenti a fiore  grande ad  interessare il mercato e tra queste oltre la Rosa tea, l’ ibrida rifiorente e la pernetiana e i  loro ibridi  ad essere largamente usati nell’opera i selezione verso varietà che ne migliorano la sfumatura dei colori e le caratteristi­che di conservabilità dei fiori. L’interesse  invece manifestato per le specie a mazzetti e uniflore  a  fiore  piccolo sta nel fatto  che è possibile ottenere con queste un prodotto a basso prezzo e più  di massa.  L’aspetto  che i genetisti hanno molto curato  e  la floribundità della specie cioè la capacità di una produzione elevata di fiori vendibili e i brevetti di nuove varietà si sono  succeduti con la stessa rapidità con cui si  è accre­sciuto  negli  ultimi anni l’interesse dei  consumatori  che hanno  fatto  delle rose il fiore di  tutte  le  occasioni. All’occasione  si  regaleranno  rose  rosse  per  rendere esplicito  un  messaggio di amore ardente  ed  un manifesto segno d’attrazione, rose gialle quando la gelosia dell’amo­re tradito accomuna in n silenzio reciproco e rose  bianche in omaggio all’innocente fanciulla. Resta beninteso che  le rose rosse arrivate alla mamma per il suo compleanno possono anche  significare  perdono  per la brutta  pagella  che  il figlio ha portato a casa. Rosai, rampicanti, antiche, a mazzetti, rosse e rosa sono una  delle tante soluzioni per il giardino e sulla colloca­zione  non vi è mai il rischio di sbagliare vista l’estrema adattabilità  della  pianta e la capacità  di abbinarsi a qualsiasi contesto e contrasto di colori che il giardino più austero  può  presentare. Una buona concimazione e un  buon terreno sono ovviamente premessa per una fioritura  duratura ed  abbondante. Molta cura va invece posta per la potatura che deve tenere conto del portamento della pianta e delle caratteristiche. Vanno potate basse con tagli netti e  lisci le  specie da rosai ad aiuole mentre sfoltire e mantenere rami sempre giovani sarà la prerogativa da tener conto  per quelle rampicanti.