Mar

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By potatore

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Begonia tamaya

Generalità: pianta erbacea originaria del Brasile; presenta fusti succulenti, divisi in settori, come i bambù, di colore verde chiaro, che tendono a lignificare nel corso degli anni; le foglie sono allungate, lunghe fino a 15-20 cm, lanceolate, con margine frastagliato, carnose, di colore verde chiaro, spesso presentano punteggiature chiare, di colore bianco argentato. Da marzo fino alla fine dell’autunno produce vistosi grappoli di fiorellini rosati o rossi, penduli. Si tratta di un arbusto abbastanza vigoroso, che in appartamento può raggiungere con facilità i 60-90 cm di altezza; per favorire lo sviluppo di nuove ramificazioni e la fioritura si consiglia di accorciare i rami che tendono ad allungarsi eccessivamente. Durante la stagione calda il fogliame tende a colorarsi di rosso sulla pagina inferiore. Esistono numerosissimi ibridi, anche con fiori bianchi.

Esposizione: si coltiva in luogo luminoso, ma lontano dai raggi diretti del sole; la temperatura minima non deve mai abbassarsi al di sotto dei 10°C, quindi durante l’inverno si coltivano in appartamento.

Annaffiature: cerchiamo di mantenere il terreno costantemente umido, ricordando di annaffiare spesso durante la stagione calda, solo sporadicamente in inverno. Da marzo ad ottobre ricordiamo di fornire del concime per piante da fiore, sciolto nell’acqua delle annaffiature, ogni 15-20 giorni.

Terreno: queste begonie prediligono terreni ricchi e sciolti, molto ben drenati. Vista la vigoria della pianta si consiglia di rinvasarla ogni anno, in modo da fornire terriccio fresco, e possibilmente un contenitore leggermente più grande del precedente.
Moltiplicazione: avviene per talea, di foglia, di fusto e di radice. Queste begonie radicano con grande facilità, e da una sola foglia si ottiene una nuova pianta nell’arco di poche settimane.
Parassiti e malattie: queste piante sono abbastanza vigorose e difficilmente vengono attaccate da parassiti o da malattie.