Nov

9

By potatore

Commenti disabilitati su La dieta: "Son cavoli miei"

Categories: Potatore news

Tags: , , , , , ,

La dieta: "Son cavoli miei"

 

Nessun medico potrà togliere dalla “dieta” un piatto di fresca insalata e a maggior ragione durante il periodo estivo in cui questa pietanza si distingue per il senso di freschezza che da all’organismo. Le varianti possono essere tante come la “Lollo” dalle foglie verdi arricciate con sfumature rossicce sull’orlo, disintossicante, diuretica ricca di potassio; Il radicchio verde dal gusto un po’ amaro e ricco di minerali tra cui ferro e calcio e di una buona dose di vitamine ideale per le insalate miste e la classica lattuga contenente acqua per il 95% ma contenete anche vitamine di tipo A, C e K e inoltre per il contenuto di un principio calmante, il lattucario che per il sapore dolce viene indicato particolarmente per i bambini. Il contenuto di elementi nutritivi e vitaminici rendono interessanti la coltivazione e la consumazione di prodotti orticoli in particolare durante il periodo estivo in cui il nostro organismo richiede pietanze ad alto contenuto di sali minerali e acqua. Il ravanello ad esempio e ricco di potassio e contiene molta vitamina C e calcio. Se provenienti direttamente dall’orto e quindi molto fresche possono essere anche utilizzate le foglie anche se un po’ piccanti. Poco conosciuto è il crescione ma è utilissimo per insaporire insalate miste e allo stesso tempo è portatore di vitamine A, E, _B1, B2 e PP inoltre grazie alla presenza di sostanze solforate protegge l’organismo dall’insorgenza di tumori. L’acido folico contenuto nel cavolo cinese migliora, invece, la funzionalità del sistema nervoso e questa è la stagione per farne “scorta”.

Gen

9

By potatore

Commenti disabilitati su Cenere e sapone

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

Cenere e sapone

Lavatoio: Viene lavata la biancheria con lesciva delle ceneri

Prima dell’avvento del sapone i possessori di camini e stufe a legna erano da considerarsi fortunati non solo per la possibilità del riscaldamento che avevano ma anche perchè la cenere prodotta era elemento indispensabile per il bucato. Infatti grazie al carbonato di potassio contenuto nella cenere proveniente dalla combustione del legno era possibile candeggiare i panni e produrre saponi oppure utilizzarla nella fabbricazione di vetri e ceramiche. I tempi cambiano ma l’utilizzo, anche se non per gli stessi usi, rimane lo stesso e la buona abitudine di servirsene come concime è tuttora attuale. Infatti oltre al contenuto di carbonato di potassio (10% circa) la cenere contiene ossidi di sodio, calcio, magnesio e ferro, elementi indispensabili per la crescita delle piante da orto e che servono a completare le concimazioni fatte con i comuni fertilizzanti chimici. Da non sottovalutare l’azione miglioratrice per quando riguarda la lavorabilità del terreno e l’effetto benefico sulla aerazione dello stesso. L’utilizzazione risulta abbastanza semplice e consiste nel distribuire la cenere nel terreno e lasciarla all’aria per almeno una notte; così facendo per la capacità igroscopica che possiede assorbirà  dall’aria l’umidità presente e dopodiché‚ potrà essere facilmente interrata tramite vangatura evitando il fastidio della polvere che altrimenti si svilupperebbe. Per le colture che richiedono concimazioni potassiche come pomodoro e zucchine è sicuramente un toccasana pertanto se ne consiglia la distribuzione 20-30 giorni prima della messa a dimora delle giovani piantine. La presenza di fosforo nelle ceneri servirà alla pianta per la costituzione delle infiorescenze mentre la potassa migliorerà sia le caratteristiche organolettiche come sapore e colorazione della polpa che la resistenza alla conservazione dei frutti. Per le motivazione sopra citate se ne consiglia un uso limitato nelle colture da foglia in quanto le esigenze nutrizionali sono di natura diversa.