Dic

10

By Il Potatore

Commenti disabilitati su Niente plastica…un Natale vero!

Categories: Potatore news

Tags: , , ,

Niente plastica…un Natale vero!

wp_20161207_21_42_06_proMettiamo un poco di natura in soggiorno.  Invece della solita plastica mettiamo un bel vaso con un abete bianco o rosso. Nei garden si possono trovare anche a cifre modeste, 10 euro quello della foto, con zolla, mentre per piante già in vaso occorre una cifra leggermente superiore. Un vaso colorato e il tutto è pronto. Mi raccomando l’albero di Natale secondo tradizione deve essere preparato dopo l’Immacolata o 8 dicembre. Purtroppo, con cattivo gusto commerciale,  già i primi di novembre i supermercati trasbordano di offerte natalizie e panettoni  togliendoci il gusto dell’attesa. L’Epifania, poi, provvederà a portare via le feste e il nostro albero può trovare collocazione in balcone o in terrazzo. Buone feste e “buon albero”

 

 

 

 

Nov

3

By Il Potatore

2 Comments

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

“L’autunno …è una seconda primavera dove ogni foglia è un fiore!!

 

 

Ci siamo permessi di utilizzare una frase di Albert Camus per intitolare questo post, scrittore, filosofo, drammaturgo e premio Nobel nel 1957

Con l’arrivo di Novembre ha inizio un periodo di relativa inattività per i lavori dell’orto anche se l’orticoltore generalmente non smette mai di sistemare, pulire, rastrellare, sistemare gli attrezzi, costruire muretti di sostegno o ancora sistemare la rete di recinzione; piccoli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria sono tutto l’anno presenti in agricoltura e nell’orto in particolare. Nelle zone con clima mite della Pianura Padana è ancora possibile seminare aglio, cipolla e piselli mentre solo in coltura protetta lattuga da taglio, valerianella e spinaci; continua la raccolta di biete da costa e delle ultime carote. E’ periodo di raccolta anche di cavolfiori a maturazione autunnale e nei casi in cui risulta necessario per posticiparla si possono proteggere dal freddo, legando le foglie esterne attorno alla stessa infiorescenza. Protezione dal freddo va anche attuata per il finocchio, preferibilmente nelle ore notturne va steso un telo di tessuto non tessuto da rimuovere al mattino. Scarola, radicchi, sedani e porri possono ancora essere imbiancati prima del loro consumo effettuando ovviamente sistemi diversi: legatura con elastico oppure copertura con vasi in plastica sistemati sopra gli ortaggi per i primi mentre nel caso del sedano e del porro risulta più conveniente incalzare il terreno circostante. Via via che si svuotano gli appezzamenti occorre rimuovere i residui di coltura che vanno prontamente eliminati per interrompere il ciclo di sviluppo dei parassiti; bisogna poi provvedere alla letamazione ed alla vangatura che va effettuata nei limiti del possibile interessando le parti più profonde del terreno generalmente ricche di sostanze minerali che in questo modo tornerebbero in superficie. Particolare attenzione va posta anche per le coltivazioni sotto tunnel: i danni da gocciolamento determinate dalla caduta della condensa provocano dannosi marciumi per cui l’arieggiamento risulta fondamentale per le coltivazioni.

Nov

8

By potatore

Commenti disabilitati su Autunno!!

Categories: Potatore news

Tags: , , , , , ,

Autunno!!

Qualche giornata ancora serena e tiepida non deve trarre in inganno: la stagione autunnale è ormai in pieno sviluppo e il freddo è alle porte. E’ tempo, quindi, di preparare il giardino alla brutta stagione proteggendo le specie più delicate e mettendo nelle migliori condizioni le altre per affrontare il gelo ormai prossimo. Le foglie cadute, ad esempio, possono essere utilizzate per formare uno strato pacciamante a protezione delle specie da bordura perenni. Per le rose e il giardino roccioso uno strato di circa 10 cm di foglie miste a aghi di pino o altro materiale organico come trucioli o segatura sono l’ideale per proteggere queste specie dal freddo, con l’ulteriore vantaggio che decomponendosi si integrerà lentamente nel terreno arricchendolo di sostanza organica. Ciò non toglie di poter utilizzare, a preferenza, la classica scorza di pino che garantisce le stesse condizioni di protezione è ha il vantaggio di risultare esteticamente più apprezzabile. Uno strato di pacciamatura è preferibile utilizzarlo anche alla base di alberi ed arbusti messi a dimora da poco o nell’anno precedente in modo da proteggere l’apparato radicale. Anche il prato necessità di appropriati interventi visto che l’abbassamento termico sia dell’aria che del terreno diviene fattore limitante per la crescita del tappeto erboso. In particolare, se si considera che le specie microterme vegetano a temperature ottimali intorno ai 18°C si può intuire come in questo periodo la crescita risulta stentata. Pertanto gli interventi, in questo periodo, vanno indirizzati alla protezione e alla conservazione del tappeto erboso piuttosto che per stimolarne lo sviluppo. A questo riguardo risulta utile distribuire, ad inizio Novembre, una miscela composta dal 60% di sabbia silicea e il 40% di torba scura ben decomposta e a grana fine. La dose da utilizzare è pari a circa 300 litri di miscela per 100 metri quadri di prato al fine di ottenere uno spessore di circa 3 mm. Lo strato di terriccio così deposto proteggerà la parte più delicata dell‘erba garantendo una certa resistenza alle basse temperature. Sempre allo scopo di proteggere il tappeto erboso tutti gli interventi vanno effettuati nelle ore centrali della giornata e con terreno asciutto inoltre, durante la fase di riposo vegetativo, vanno sospesi tutti gli interventi meccanici come il taglio o l’arieggiamento. Novembre e dicembre sono considerati mesi ad alta incidenza di malattie fungine determinate sia dalle basse temperature che dall’elevato tenore di umidità del terreno e dell’aria. Poe, loietti, festuche e agrostidi generalmente sono tra le essenze più utilizzate nella costituzione dei prati e risultano molto sensibili all’attacco di alcuni funghi del genere Microdochium. Allo scopo di prevenire l’insorgenza di questo tipo di malattie occorre sospendere le concimazioni entro la fine di ottobre e in caso di attacco intervenire con zolfo puro polverulento o in grani in misura di due Kg. per 100 metri di prato.

Nov

11

By potatore

Commenti disabilitati su I lavori di Novembre

Categories: Agricoltura, Giardino

Tags: , , , ,

I lavori di Novembre

 

download

Piante in vaso –  In casa, per evitare la presenza di aria troppo secca intorno alle piante, occorre posizionare nel sottovaso  una manciata di argilla espansa e tenerla per metà coperta di acqua e sopra sistemare il vaso.

Parassiti – Prima di portare le piante all’interno delle  abitazioni  va constatato lo stato sanitario delle  stesse.  Eventuali parassiti presenti sulla vegetazione possono trovare  all’interno condizioni ottimali di sviluppo creando danni rilevanti.

Ciclamini  e  crisantemi – I vasi vanno  posizionati  in  luoghi freschi,  con  ottimale umidità dell’aria,  lontano da  fonti  di calore.  Ogni  due settimane, una concimazione completa  e  delle annaffiature frequenti ed abbondanti, favoriranno la fioritura.

Compost – Le foglie secche cadute al suolo prima di essere sistemate  nel compost vanno mischiate a materiali organici umidi  per evitare che queste formino strati  spessi ed impermeabili.  L’aggiunta di sostanze azotate favorisce la loro decomposizione.

Rosai –  Ove risulta possibile vanno concimati  con  letame  ben maturo o altri prodotti organici. Prima dell’inverno va  eseguita una potatura di alleggerimento della chioma senza eccedere ecces­sivamente e lasciando il resto alla fine dell’inverno.

Siepi –  L’impianto di nuove siepi in questo periodo o  in  ogni caso nell’inizio primavera  comporta la preparazione delle  trincee nelle quali va sistemata della terra ben concimata e letamata che sosterrà la vita futura delle piantine

Gerani – Vanno posti all’interno e in locali ben luminosi, lonta­ni da fonti di calore. Prima della sistemazione invernale occorre sfortirli e ridurre notevolmente la vegetazione  formatasi duran­te l’anno.

Compost – Le foglie secche cadute al suolo prima di essere sistemate  nel compost vanno mischiate a materiali organici umidi  per evitare che queste formino strati  spessi ed impermeabili.  L’aggiunta di sostanze azotate favorisce la loro decomposizione.