Set

19

By potatore

1 Comment

Categories: Potatore news

Tags: , , , , , ,

La bufala dell'auto ecologica

Pubblicità martellanti, servizi fotografici di fior di professionisti, costosissimi spot servono solo a mascherare auto ecologiche che di ecologico hanno ben poco. A detto degli esperti, per ridurre i consumi delle autovetture e di conseguenza l’inquinamento, occorre ridurre il peso delle auto ma se li riempi di gadget più o meno utili il peso aumenta. Aria condizionata, stereo, motori alzavetri o sposta sedili,  tergicristalli posteriori, imbottiture di elevato confort aumentano progressivamente il peso dell’autovettura e di conseguenza va aggiunto il servosterzo e quindi altro peso. Per intenderci vetture con ruote di 155 non necessitano, visto il peso, di optional come l’idroguida.  La prima serie delle Golf pesava all’incirca 800 Kg mentre quello delle vetture attuali e pressoché il doppio e questo perché, nel tempo, le vetture si sono riempiti di inutili accessori che di conseguenza hanno alzato i consumi. Pubblicizzare vetture con  emissioni di 100 grammi di anidride carbonica a km quanto , già dieci anni fa, in circolazione avevamo vetture che ne emettevano solo 80 e veramente una bufala ecologica. In Brasile le vetture vengono alimentate con ecologissimo alcool ricavato dalla distillazione della canna da zucchero, mentre,  in Italia, le vetture alimentate con l’altamente inquinante diesel hanno superato la metà del parco macchina circolante. Da aggiungere che prezzi inspiegabilmente elevati dell’istallazione del gpl o del metano scoraggiano l’utilizzo di questi carburanti. Perché a Roma un impianto del genere costa circa 700 euro e a Bergamo, lo stesso identico impianto a circa 1800? Per il momento purtroppo siamo costretti a circolare con “bufale ecologiche” quantomeno finché l’automobilista si lascia abbagliare dai “consigli commerciali” e non dalle prestazioni.

Lug

1

By potatore

Commenti disabilitati su Ravenna a idrometano

Categories: Potatore news

Tags: , , ,

Ravenna a idrometano

A Ravenna sono stati presentati i risultati della sperimentazione durata un anno di una coppia di autobus alimentati a metano e idrogeno per il progetto MHy Bus voluto da Regione Emilia-Romagna, ENEA, ASTER e ATM Ravenna. Gli autobus, uno dell’ATM Ravenna e l’altro dell’ATR Forlì, con un carico oltre il 50% del massimo trasportabile, sono stati fatti circolare su una pista del Centro Ricerche della Casaccia a Roma e sono state rilevate le emissioni e condotti dallo stesso autista. Per compeltare il test sono state provate anche diverse formulazioni della miscela di idrogeno e metano al 5%, 10%, 15% e 20%.
Riferisce RomagnaOggi:
I risultati della sperimentazione evidenziano che l’utilizzo delle miscele ha indotto un risparmio in termini di massa di combustibile utilizzata, con riduzioni, riferite al consumo di metano, che variano dal 5 % al 16 % nelle diverse formulazioni della miscela. Riconducendo i consumi al consumo di metano equivalente, le riduzioni si attestano su valori che variano dal 4% al 13%. La riduzione del consumo è indice di un miglior rendimento del motore, in quanto – essendo rimasti inalterati il percorso, lo stile di guida ed il veicolo – l’energia meccanica erogata alle ruote è rimasta la stessa con minor impiego di combustibile. Le risultanze sperimentali confermano inoltre le considerazioni teoriche sulla riduzione delle emissioni inquinanti: mostrano infatti una riduzione delle emissioni significativamente superiore rispetto ai valori teorici, che varia dal 6,15% al 19,48% nelle diverse formulazioni della miscela. Gli scostamenti positivi rispetto ai valori teorici sono determinati dal migliorato rendimento del motore, che richiede un minor apporto di combustibile per ottenere alle ruote la stessa energia.
Nell’attesa che il progetto passi dalla fase di sviluppo a quella di produzione degli autobus a metano e idrogeno si continuerà la sperimentazione su strada per evitare spiacevoli inconvenienti!!!!!