Apr

27

By potatore

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Il rumore delle pentole

Sono  docente ormai da diversi anni e a mie spese (e lo sottolineo) mi sono aggiornato sulla didattica, sul registro elettronico, sull’utilizzo del tablet (per un’ora e 15 minuti, poi ho desistito perchè ero più preparato del relatore), sui ragazzi con disturbi di apprendimento; e quando ancora niente si sapeva di BES e dislessia avevamo già messo in pratica sistemi per il recupero di questi ragazzi, non riuscendo a capire quale fosse la difficoltà ma ottenendo ottimi risultati con pragmatici sistemi, schemi, riassunti, interrogazioni più frequenti su contenuti limitati. Come Insegnante Tecnico Pratico ho poi insegnato laboratorio di chimica di scienze (7 programmazione diverse, un’ora per 18 classi diverse e relativi consigli), esercitazioni agrarie, esercitazioni di agronomia, di estimo, di meccanica ecc ecc.  Negli ultimi anni a completamento cattedra mi hanno dato una nuova classe di concorso: supplenza! “Per favore prof. vada in 1^c (“facciamo giardinaggio?”), poi in 2^(“ragazzi va bene agronomia?”), 4^c ( le razze caprine), 5^a (alimentazione dei ruminanti), 2^g (etologia animale), 1^h ( esercizi sulle potenze)”. “Prof per 15 giorni mi sostituisce il prof. Zorro (per la privacy) assente per malattia e tralascia il suo orario quando rientra?”,”ok ok ho capito, non ci sono problemi”. Mi sento un jukebox, metti il gettone e canta. In classe però di canto ce n’é poco: spieghi, senti, consigli, motivi, incoraggi, dài consigli sull’alimentazione, fai il buon padre di famiglia… Una parte dei  genitori a casa pensano di delegare alla scuola le incombenze da genitore: “a 13 anni è già grande e può fare da solo”, “mio figlio è un genio”, “mi avete chiamato a scuola per cosa? Uno scherzo innocente…. ha solo dato della troia su Facebook alla sua docente!! Che sarà mai … Sì, ha pure detto “la prof. puzza ma, scusate, chi da giovane non ha insultato i docenti?”.   E io da docente che faccio? consiglio straordinario, sto a sentire le ragioni del ragazzo, quelle del padre saccente e borioso e poi, con tatto e educazione, mi prendo il resto delle osservazioni del genitore, il quale individua nella mia frustrazione tutte le difficoltà del rapporto con il figlio “genio”; e figuriamoci se capirà la sacrosanta punizione che il docente (buon padre di famiglia) con il consiglio di classe somministrerà al buontempone probabilmente male educato. Mentre faccio il tutto con molta dignità e pochi soldi (e senza nessun aumento salariale ormai da quasi un decennio)…che succede? Cambio di ministro, poi un altro e un altro ancora, ma al peggio probabilmente non c’è fine. Il mio ruolo mi impone di ascoltare e io l’ho fatto: ho sentito per intero l’intervista del ministro, l’ho risentita, l’ho seguita alla radio, in tv, sui giornali. Mi sono arreso: io non ho capito nulla, se fosse stato un alunno gli avrei dato 4, spiegato il perchè e mandato al posto. Non ho visto in lui la minima consapevolezza del ruolo di “padre di famiglia” discusso prima, né tantomeno ci ho visto un ministro che avesse la vaga percezione dei problemi della scuola. Per anni ho ascoltato i vari ministri che, tunnel dopo tunnel (frecciatina), hanno divagato su come riformare la scuola: riforma dopo riforma ci troviamo,  non voglio essere assolutamente puritano, col culo di fuori. Basta ascoltare ministri alle prese con problemi di bilancio, si taglino il proprio stipendio, riformino il loro Ministero, ascoltino le problematiche dei docenti seri e che lavorano, e dopo saranno ascoltati. “Per intanto” cara la mia Ministra lei si merita solo … il rumore delle pentole.

Ott

24

By potatore

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Catturare la co2 si può

stefano falgari

Cattura e sequestro di CO2: prevista costruzione di impianti anche in Italia ed è una soluzione alla lotta ai cambiamenti climatici che, seppur fra mille polemiche e in modo abbastanza lento prendere sempre piu quota. A tal proposito è interessante sapere che anche da parte del governo italiano c’è l’intenzione di creare nel nostro territorio impianti di questo tipo. Il progetto italiano verrà portato avanti con la collaborazione di altri Stati che metteranno a disposizione tecnici esperti in materia.
Ad affermarlo è il Ministro per lo Sviluppo Economico, da Londra, d’ambiente mondiale per individuare venti progetti per la cattura e lo stoccaggio della CO2 entro il 2010. In Italia dovrebbero sorgere due impianti, il primo, dice il ministro, vorremmo che questo fosse in Sardegna, mentre l’altro, già finanziato dall’Europa, nascerà a Porte Tolle in Veneto. Quella della cattura e del sequestro di CO2 concluso Scajola in modo abbastanza deciso, è una tecnologia innovativa di importanza enorme perché nel mondo c’è molto carbone; di questo modo se anche col tempo useremo sempre meno questa risorsa fossile potremo però continuare ad utilizzarla nel futuro breve con meno preoccupazione per l’ambiente. Che dire di quest’iniziativa? Gli esperti in materia sono molto divisi e i pareri non sono unanimi sulla questione.