Giu

6

By potatore

5 Comments

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

Zanzara tigre: conoscerla per combatterla


Estate e torna l’annoso problema della zanzara tigre. Insetto appartenente alla famiglia culicidae diffusosi in Europa dopo gli  anni novanta. La zanzara tigre è lunga dai 2 ai 10 millimetri, tigrata di bianco e nero e con i maschi più piccoli delle femmine. Diversamente dalla Culex pipiens, specie indigena, la zanzara tigre è attiva durante il giorno e punge rapidamente, senza farsi notare. Gli adulti depongono spesso le uova in vasi, sottovasi, tombini fognari e le uova possono sopravvivere finché il contenitore dove sono state deposte non si riempia nuovamente di acqua piovana. Importante è il fatto che questa zanzara ha un limitato raggio d’azione (meno di 200 metri); perciò i luoghi di deposizione delle uova sono vicini a dove si osservano le zanzare. La prevenzione, quindi,  e la collaborazione nel vicinato sono fattori molto importanti per ridurre il proliferare di questa specie. Alcuni piccoli espedienti: niente sottovasi, niente acqua stagnante, utilizzo di larvicidi nei tombini e di pesci rossi nei laghetti; negli altri casi di scorte d’acqua, rame da sostituire periodicamente. In ultimo, ricordarsi di appendere in giardino una bat-box al fine di attirare la presenza e la permanenza di pipistrelli, nemici giurati della zanzara tigre.

Apr

14

By potatore

Commenti disabilitati su Rhynchophorus ferrugineus

Categories: Potatore news

Tags: , , ,

Rhynchophorus ferrugineus

Davide

Si chiama Rhynchophorus ferrugineus o meglio definito il punteruolo rosso il nuovo coleottero molto dannoso alla salute delle piante di palma. Questa nuova specie è originaria dell’Asia meridionale. Sono segnalati gravi danni nei palmeti da dattero della penisola arabica. Nel 1994 l’insetto è comparso per la prima volta in Europa e precisamente in Spagna; dall’anno 2005 è segnalato anche in Italia (Sicilia, Campania, Puglia, Lazio e Toscana). Lungo fra i 19 ed i 45 mm, presenta la pelle di colore rosso-brunastro, con macchioline nere nella parte superiore del torace. Possiede un lungo rostro ricurvo, che nel maschio è più accentuato e ricoperto da una fitta peluria brunastra, alla sua base sono inserite le antenne. La larghezza del corpo varia fra gli 11,5 e i 15,5 mm, ampio. L’insetto vive all’interno della palma, dove compie interamente il suo ciclo vitale. La femmina depone le uova distribuite alla base delle giovani foglie o sulle ferite delle foglie o in cavità del tronco della palma. Le uova sono sottili, oblunghe, di colore bianco crema, lunghe in media 2.62 x 1.12 mm, la femmina ne depone un numero variabile fra qualche decina e molte centinaia.
Le uova si trasformano in 2 o 5 giorni in piccole larve che bucano le palme, cibandosi dei tessuti delle stesse, eliminando tutto il materiale fibroso. Le larve si muovono verso l’interno della palma scavando tunnel e larghe cavità, si possono trovare in qualsiasi parte della palma, anche al colletto. Il periodo larvale varia da 1 a 3 mesi. Le larve si impupano in un pupario cilindrico formato da strati fibrosi, generalmente questa fase avviene fuori dal tronco alla base della pianta. Dopo 14-21 giorni fuoriescono gli adulti. L’intero ciclo dura 4 mesi.
Gli adulti di punteruolo rosso sono attivi sia di giorno che di notte. Sono abili volatori, in grado di raggiungere nuovi ospiti nel raggio di 1 km.
Sullo stesso albero di palma possono sovrapporsi più generazioni dell’insetto. Generalmente il coleottero non si sposta in una nuova palma finché non ha completamente distrutto quella su cui vive. I danni sono causati dalle larve e sono visibili solo quando il coleottero ha colonizzato l’intera pianta, che collassa.