Gen

11

By potatore

Commenti disabilitati su Il ritorno del lupo

Categories: Potatore news

Tags: , , , , , ,

Il ritorno del lupo

margherita

Il lupo è un animale che da sempre affascina e attira l’attenzione, soprattutto negli ultimi dieci ann
i in Svizzera dove sta ritornando a ripopolare il territorio. Questo ripopolamento ha avuto inizio nel 1995 e si sta espandendo sempre di più: ha raggiunto lo spazio alpino dell’Italia e della Francia e sta raggiungendo le Alpi centrali. Ma sul territorio svizzero ci sono ancora molti ostacoli, uno di questi è (come di consueto) l’uomo. La porta d’ingresso principale per entrare in Svizzera è il Vallese da cui poi si può accedere ad un altro cantone, ma purtroppo il lupo non può attraversarlo perché qui ci sono le pecore al pascolo e, quando è affamato le attacca, per questo i pastori li abbattono. Questo fenomeno non fa che peggiorare la situazione: i lupi rischiano l’estinzione e ora che si intravede un barlume di speranza sulla loro sopravvivenza, arriva l’uomo, che come al solito rovina tutto, solo perché questo povero animale affamato uccide una o due pecore per non morire di fame; io penso che noi faremmo lo stesso se non mangiassimo da giorni interi, e poi le pecore mica rischiano l’estinzione!!!e se ne trovano a milioni. La caccia al lupo è tutt’ora assolutamente vietata e per chi infrange questa regola sono previste severe punizioni. Anche se rimangono in circolazione i bracconieri che non perdono un minuto per abbattere un innocente animale in cambia di denaro.
Il wwf è prontamente intervenuto: ha fatto un sondaggio da cui è risultato che solo il 20% della popolazione svizzera non accetta il lupo. Per tanto ha dichiarato di voler suscitare, in futuro, dibattiti costruttivi sulla convivenza con il lupo e sulla protezione delle greggi senza nessuna
E ricordiamoci che il lupo è l’antenato del nostro fedele cagnolino e quindi, come si ha rispetto per il cane, lo si deve avere, a maggior ragione, per il lupo.

Mar

19

By potatore

1 Comment

Categories: Potatore news

Tags: , , , ,

Tegole Fotovoltaiche

di Fe.Pa.

L’idea appartiene ad una azienda produttrice di tegole,che ha deciso di unire insieme alla vecchia tegola d’argilla con i pannelli solari.  Questa idea interessa già ai grandi produttori nazionali ed esteri,ed alcune ordinazioni sono gia partite in Grecia, Francia, Svizzera e in Toscana ed Umbria dove ci sono già delle ville che hanno fatto il salto all’energia pulita,ma non solo;tra il 2012 e 2015 si prevede che l’energia cosi prodotta costerà come quella tradizionalmente prodotta senza incentivi statali,per il 2009 si prevede un’ installare ulteriori 250 megawatt. Ogni pezzo riduce circa 6,5 chilogrammi le emissioni,un tetto costa 25′000 euro compresa l’installazione,ci si guadagna un tetto,hanno una facile manutenzione. Secondo uno studio Mckinsei il nostro paese insieme alla California è il più vicino a raggiungere la “grid parity” ovvero la parità di costo per l’utente tra energia prodotta da fonti tradizionali e quella prodotta da fotovoltaico. Se non ci fossero alcune difficoltà di allacciamento alla rete e di procedure amministrative tra cui vincoli delle sovrintendenze artistiche