Ott

18

By potatore

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Inquinamento acustico

Ogni giorno siamo sottoposti a diverse forme di rumore. Chi abita in città conoscerà di sicuro il problema: aprendo le finestre ci si trova davanti il traffico: automobili rombanti, clacson, ecc.. per non parlare poi dei cantieri in cui gli strumenti utilizzati producono rumori assordanti e fastidiosi. In questi momenti si pensa di andare in campagna a godere della pace e del silenzio obiettivo non semplice dato che, grazie alla dislocazione delle industrie dalla città alla campagna, la tranquillità viene sconvolta dalle industrie. Cosa si può fare per limitare l’ inquinamento acustico? Se si ha a disposizione un pezzo di terreno è possibile ridurre il rumore attraverso una barriera fonoassorbente alta circa 10-15 m al cui centro vengono posizionate piante colonnari come: cipressi, lauri, allori,….. ai lati cespugli e infine coprire tutto con erba.
Questo tipo di disposizione crea uno schema piramidale che ha molteplici effetti: i rumori vengono assorbiti e in parte riflessi; riduce l’ inquinamento aereo abbattendo le polveri sottili e purificando l’aria; riduce l’ inquinamento visivo poiché ci si trova davanti un paesaggio naturale, quindi molto gradevole; rinfresca l’ ambiente; funge da barriera frangivento.
Suggerisco quindi  a chi vive in zone critiche, che sono sottoposte a forti rumori, di costruirsi una barriera fonoassorbente che è utile da tutti i punti di vista.

Bea