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By potatore

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Accordo 20-20-20

Ciarlo michele

– È stato raggiunto al consiglio europeo l’accordo sul pacchetto clima ed energia 20-20-20. L’accordo prevede, da parte dei paesi membri dell’unione europea, entro il 2020, la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra, l’aumento dell’efficienza energetica del 20% e il raggiungimento della quota del 20% di fonti di energia alternative.   Per i settori industriali a rischio saranno concessi dei diritti di emissioni gratuiti, mentre a metà percorso, nel 2010, si valuteranno i risultati confrontandoli con gli impegni degli altri paesi.  La presidenza e la commissione hanno considerato che la crisi non poteva bloccare una crescita sostenibile verde. Abbiamo cercato di negoziare per i nuovi paesi dell’Europa orientale parametri diversi. Ora l’Europa, che ha dato il buon esempio, potrà essere seguita anche da altri paesi, come gli americani».
– L’Italia era molto ostile al piano originario, tanto che Berlusconi negli ultimi giorni era arrivato a  minacciare il veto (anche se questo non è previsto per questo tipo di votazione). Lo stesso premier, dopo l’accordo, ha potuto dire “Abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi. L’Italia è riuscita a ottenere in ambito Ue la creazione di un fondo denominato ‘Margherita’ per la mobilitazione di fondi addizionali per i progetti infrastrutturali”
– Il presidente della Commissione José Manuel Barroso ha dichiarato: “La lotta ai cambiamenti  climatici è la grande sfida politica che la nostra generazione deve affrontare. La nostra missione, o meglio il nostro dovere, è definire un quadro politico che consenta di trasformare l’economia europea in un’economia più attenta all’ambiente, e continuare a guidare l’azione internazionale volta a proteggere il nostro pianeta. Il pacchetto che proponiamo non soltanto risponde a questa sfida, ma dà la giusta risposta al problema della sicurezza energetica e rappresenta un’opportunità che dovrebbe portare alla creazione di migliaia di nuove imprese e di milioni di posti di lavoro in Europa, un’opportunità che dobbiamo cogliere al volo”.