Mag

20

By potatore

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45° parallelo:sopra ariani e sotto negroidi

Per gli americani, al tempo dell’emigrazione italiana verso l’America del dopoguerra, vi era una notevole divisione etnica: sopra il 45° parallelo erano ariani e sotto negroidi. Quanto detto è certificato dal fatti che i nuovi arrivati venivano registrati in due libri diversi, in base ai documenti di origine e ad una massale cernita basata sul colore della pelle. A metà strada tra il Polo Nord e l’Equatore c’è un parallelo che attraversa la Pianura Padana e che divide le “meridionali” Alessandria, Parma e Ferrara dalle popolazioni “ariane” di Pavia, Cremona, Mantova e Verona. Torino? Metà e metà. A dimostrare l’antico razzismo verso gli italiani ricordiamo un caso successo in Alabama, dove un uomo di colore incriminato per mescolanza razziale (in pratica aveva un’amante bianca) si è difeso in tribunale asserendo che non era bianca ma italiana: per questo è stato assolto. Se dopo aver letto qualcuno ha ancora voglia di teorizzare divisioni e differenze si accomodi: un razzista in più o in meno non fa mica la differenza.

Set

14

By potatore

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Le mense scolastiche

Postato da Daniel Bernini

Sì alla polenta, no al couscous. A Cremona un assessore ha deciso di rivoluzionare il menu di tutte le scuole comunali e tra i primi cibi a sparire dalle mense ci sarà il couscous. La scelta è stata motivata dal fatto che i bambini hanno il diritto di mangiare cibi freschi locali. Si vuole favorire tutti i prodotti “a chilometri zero” e servire i prodotti delle campagne circostanti, dalle verdure al pollo, dalla carne alle uova, dalla frutta ai formaggi. Ovviamente farà sparire anche molti prodotti equosolidali, proprio perché arrivano dall’Africa o dal Sud America. Il risultato? E’ stato bollato come razzista, come uno che vuole discriminare i bambini stranieri all’interno della scuola. Ma non si era detto che proprio scegliendo alimenti locali o italiani si potevano evitare migliaia di camion, inquinamento e, perché no, anche rischi di mangiare prodotti ultra-trattati? Allora sono stati interpellati alcuni nutrizionisti affinché potessero dire la loro: essi hanno fatto notare che pasta, riso, patate o couscous non hanno sostanziali differenze nutritive e quindi la scelta è possibile. Che fare?