Ott

17

By potatore

Commenti disabilitati su Orto: "rotazione delle colture"

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

Orto: "rotazione delle colture"

Rotazione – Non si discute l’importanza delle rotazioni sulle colture sia erbacee che orticole e non è raro vedere aziende agricole che sullo stesso appezzamento coltivano non solo grano, mais o soia ma anche cavoli e ortaggi da foglia secondo un precisa successione. Un po’ più difficile è invece programmare una valida rotazione che sfrutti al meglio le potenzialità del terreno senza che lo stesso sia depauperato eccessivamente e tale da divenire alla fine più o improduttivo. In tale rotazione va tenuto presente, inoltre, che alcune colture prediligono ph basico e al contrario altre specie vegetano più facilmente in condizioni di acidità e che non tutte le specie utilizzano gli stessi elementi e quantomeno nelle stesse percentuali.

I° anno – Al fine di ottimizzare le coltivazioni di seguito  si riporta un esempio di rotazione triennale di un orto di circa 80 metri quadri. Al primo anno effettuare una profonda vangatura al primo appezzamento, incorporando letame ben maturo,  e  adibirlo alla coltivazione di leguminose (fagioli, piselli) e ortaggi da foglia. Nel secondo appezzamento va eseguita una concimazione con un fertilizzante chimico completo per poi  adibirlo alla coltivazione di ortaggi da radice (agli, cipolle) e patate. Il terzo appezzamento va invece ammendato con calce, concimato con fertilizzante chimico e utilizzato per la coltivazione di cavoli, ortaggi da frutto e tutte quelle specie molto esigenti.

II° anno – La vangatura profonda va effettuata al secondo appezzamento con relativa letamazione e successivamente coltivare sullo stesso leguminose e ortaggi da foglia  ma anche ortaggi da frutto (l’anno precedente era invece adibito alla coltivazione di agli, cipolle e carote). Dopo una concimazione completa il terzo appezzamento verrà utilizzato per la coltivazione di agli, cipolle, carote, ravanelli che non richiedono concimazioni letamiche in quanto queste favoriscono la biforcazione del fittone. Al primo appezzamento su cui verranno coltivati cavoli sarà conveniente oltre ad una concimazione di fondo con concime ternario distribuire calce in modo da renderlo leggermente alcalino, condizione preferita da tutte le brassicacee.

III° anno – E’ il terzo appezzamento ad essere vangato in profondità e concimato con sostanza organica che non necessariamente deve essere letame ma che può essere tranquillamente sostituito con compost oppure con sottoprodotti della macellazione opportunamente trattati e facilmente reperibili in commercio.  Su questo appezzamento verranno coltivate quelle specie che richiedono ottima fertilità del terreno  e pertanto patate, pomodoro, zucchine. Il secondo appezzamento opportunamente concimato e trattato con calce  sarà coltivato a cavoli e infine il primo appezzamento accoglierà ortaggi da radice. Questo è da tener conto solo per le coltivazioni principali, visto che durante lo stesso anno sullo stresso appezzamento possono venir coltivate più specie.

Nov

18

By potatore

Commenti disabilitati su Se l'inverno segue il suo cammino…….

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

Se l'inverno segue il suo cammino…….

estate-di-san-martino

“Se l’inverno segue il suo cammino voi l’avrete a San Martino”. I proverbi molto usati dai vecchi contadini cadenzavano l’arrivo dei vari mutamenti della natura e il succedersi delle stagioni e delle varie attività svolte nei campi. San Martino, sul datario l’11 Novembre, viene inoltre richiamato alla memoria per la sua “estate” e secondo la tradizione dà il via alla spillatura del vino nuovo. Nell’orto l’arrivo del mese di Novembre comporta indubbiamente l’inizio dei primi freddi e anche se le giornate risultano assolate, già al mattino è possibile vedere come le  nebbioline e le foschie cominciano a ripetersi con frequenza e durante la giornata, mai ridottasi a circa 9-10 ore di luce, le temperature si aggirano tra i 12-13 gradi. L’orto si prepara al riposo invernale gli  ultimi lavori vanno effettuati tenendo d’occhio il termometro. Per tutto il mese si può provvedere alla raccolta dei cavoli cappucci e delle verze mentre potranno rimanere sul campo le varietà tardive molto resistenti al freddo. Se ancora non si è provveduto alla  raccolta degli spinaci sarà conveniente predisporre delle protezioni con film in plastica  mentre per le carote sarà sufficiente spargere sopra fogliame o paglia che li proteggeranno da eventuali sbalzi di  temperatura  in  attesa di provvedere alla raccolta e successiva sistemazione in cantina. Evitare di vangare i terreni troppo pesanti e lasciare gli appezzamenti lasciati liberi dalle colture inerbiti. Le giornate piovose possono eventualmente essere impiegati per la pulizia degli attrezzi che una volta inutilizzati vanno accuratamente puliti pennellando possibilmente le parti ferrose con del gasolio che farà da protezione all’insorgere della ruggine. Sarà inoltre opportuno effettuare il controllo sullo stato dei manici di legno ed eventualmente provvedere alla loro sostituzione come a quella delle altre parti degli attrezzi.

Nov

26

By potatore

1 Comment

Categories: Potatore news

Tags: , , , , , ,

Le coccinelle nell'agricoltura biologica

di st. fa

I disciplinari di agricoltura biologica impongono l’utilizzo di mezzi di lotta naturali e quindi chi sente il bisogno di adeguarsi può dar vita ad un piccolo allevamento di insetti utili. Il classico esempio è la coccinella che, oltre a portare fortuna, è un ottimo aiutante e tiene a bada gli In commercio esistono delle scatole al cui interno sono contenute le larve o le uova di svariate specie, ma qualcosa possiamo farlo pure noi coltivando le piante che attirano gli insetti utili. Prendiamo la classica coccinella: possiamo utilizzare le carote, il finocchio, l’achillea, l’aneto, la potentilla, il tagete, il tarassaco, la veronica o la veccia; tutte specie facilmente reperibili.
Un’altra specie utile è la crisopide, un insetto che certamente avrete visto e che dovrebbe aver attirato la vostra attenzione grazie ad un colore verde intenso, “grandi” ali e lunghe antenne. Anche in questo caso la lista di piante è lunga e, oltre a quelle sopra citate compaiono anche il coriandolo ed il girasole.