Feb

28

By potatore

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Convincimi a consumare carne italiana

marchigiano

ecco come hanno risposto gli alunni dell’Agrario:

Andrea – L’Italia effettua su tutti i propri prodotti, compreso la carne, accurate e minuziose analisi. Gli alimenti,con i quali si allevano gli animali, sono certificati e garantiti. L’Italia è al primo posto in Europa ( e forse al mondo) tra le nazioni con il più alto controllo sugli alimenti. Qualità, sicurezza, reperibilità, tasso di inquinamento, sono caratteristiche presenti nei protocolli italiani e ai quali va aggiunto il minor trasporto e quindi l’impatto sull’ambiente. Per questi ed altri motivi consiglio, prima di acquistare, di accertarsi che il prodotto sia di provenienza italiana.
Stefano – Io non consumo carne però, so per certo,  che in Italia vengono effettuati frequenti controlli con metodi molto rigorosi in tutte le fasi della filiera. Un elemento positivo è la tracciabilità della carne durante tutti i passaggi e l’indicazione chiara della provenienza  anche per il consumatore. Inoltre  la carne  italiana è stata selezionata da anni per essere scarsamente infiltrata di grasso e nervi.
Tommaso – l’Italia è un paese che si caratterizza per la buona cucina e per la qualità e la genuinità dei suoi prodotti. Le nostre carni sono le più controllate al mondo e le vacche sono allevate secondo rigidi criteri  mentre dal  punto di vista nutritivo le nostre carni presentano le caratteristiche più adatte per una sana ed equilibrata alimentazione.  I tagli delle carni  di razze italiane sono i più pregiati e rinomati e vengono tramandati da generazioni e ben si sposano con i piatti caratteristici delle diverse regioni italiane.

Ott

17

By potatore

Commenti disabilitati su La peste bovina è stata eradicata

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La peste bovina è stata eradicata

E’ stato confermato: la peste bovina è stata eradicada  dal pianeta Terra. L’ ultima epidemia è stata registrata in Somalia nel 2001 mentre dall’Europa non si assistevano a perdite di bovini a causa di questa malattia dalla Prima Guerra Mondiale. Dopo che l’ OMS-WHO ha dichiarato il pianeta esente dal vaiolo nel maggio del 1979, sebbene l’ultimo caso si fosse verificato in Africa nel 1977, la scienza è riuscita anche a debellare definitivamente la peste bovina che aveva provocato ingente moria di bovini, bufalini, yak e animali fissipedi selvatici. Il tasso di mortalità  che raggiungeva anche il 100% dei contagi ne faceva una malattia dagli effetti tragici per l’economia dell’uomo. I suoi effetti sulle fonti alimentare e sul reddito degli allevatori hanno provacato anche forti tensioni sociale e gli allevatori che si vedevano morire anche l’intera mandria in pochi giorni. Infatti gli animali colpiti morivano dopo circa sette giorni di tremenda agonia lasciando gli allevatori disperati e la popolazione affamata ha dato vita a sollevamenti popolari tra cui la stessa Rivoluzione Francese del 1789. Gli anni peggiori quelli del 1920 quando ha colpito varie nazioni dell’Africa, del Brasile e dell’Australia. Adesso altre sfide attendono l’uomo e la scienza  tra cui il grave inquinamento ambientale e lo sconvolgimento del clima: speriamo che seriamentei governi mostrino lo stesso interesse che ha portato alla sconfitta della peste.