Mar

22

By potatore

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Secondo giorno di primavera..

“Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello”. Il proverbio popolare non si smentisce e come da copione si è passati dalla neve ad una giornata primaverile con temperature passate repentinamente da 0° a più 15°C. Un vecchio mandorlo, di uno dei giardini storici di Bergamo “decide” che a prescindere dalle temperature,  è il momento di fiorire e dare inizio alla primavera in grande stile.

Gen

29

By potatore

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Potare il kiwi….

kiwi

L’Italia è secondo produttore di kiwi al mondo dopo la Cina, paese di cui, ha origine la pianta. Inverni freddi ed estati piovose e umide caratterizzano il clima di provenienza, terreni sciolti ma piogge abbondanti ed aria molto umida. Condizioni similari la pianta la trova al nord Italia e da qui il primato. Come potarla? I ragazzi della foto maturandi all’Itas di Bergamo si sono messi di buona volontà e con poche e precise indicazioni sono passati ai fatti con risultati ben evidenti. Alla pianta in oggetto, un kiwi maschio,  (pianta dioica) sono state inizialmente asportate i rami piccoli ,mal formati o rovinati. Successivamente tra quelli rimasti debolmente diradati sono stati raccorciati a 8 -10  gemme. I rami rimasti, vigorosi, formati nell’anno precedente, formeranno le nuove infiorescenze maschile  utili all’impollinazione. Trattandosi di maschio, la necessità di lasciare un pò più abbondantemente dei rami in modo da privilegiare la formazione di un numero elevato di fiori.  In caso di soggetto  femmina, ovviamente, al fine di evitare frutti troppo piccoli, sarebbe stato necessario diradare ancora qualche ramo. Alla fine va dato uno sguardo generale per rendere la forma della chioma piacevole e la foto di classe è d’obbligo. Occhio che se arriva il vicino e obietta che i tagli sono stati eccessivi o viceversa poco incisivi, se fa notare che avrebbe eliminato il l ramo x piuttosto che y niente paura: è incompetenza e invidia. Non potarla sarebbe stato peggio dal punto di vista produttivo mentre chi pota, come tutti, ha sempre dei dubbi sulla corretta procedura, ma per fortuna al momento della produzione la natura fa il resto e decide da sola se sei stato bravo o meno. Per intanto un 8+ ai ragazzi.

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Ott

3

By potatore

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Riva del Garda!!!!


Bella, veramente bella!! L’occasione della Blog Fest con relativa premiazione dei migliori Blog è l’occasione per fare una vacanza in una cornice fantastica. Cronaca di una giornata:
Arrivo ore 17.oo circa e parcheggio in area riservata.
“Posso parcheggiare”: “No è riservato alla Blog Fest”,”Ma anch’io sono finalista!”, “Nooo!”, “ma si!”  etc. etc… e si finisce a chiacchierare della manifestazione dell’anno precedente.
Tappa forzata in gelateria: nessun commento, vi lascio immaginare la bontà del gelato che verrebbe solo limitata dalle mie parole.
Capatina al Tiffany e ricerca amici e e compagni d’avventura.
19.30 Pizzeria: tagliere di salumi e formaggi locali,  pizza, acqua (devo guidare per il rientro) e caffé.
8.30: corsa ( sì lo so, sono sempre in ritardo) video del Tozzi (un po’ lungo) e inizio della premiazione.
Ben presentata, veloce il giusto, i soliti noti e i meno conosciuti sul palco, Metilparaben che in modo esilerante mette i puntini sulla non riuscita scelta delle categorie (peraltro segnalata anche dallo scrivente nei commenti sul Macchianera.net).
Categoria sociale: Il Potatore 4° posto ( sociale? ma si anche tecnico, fotografico e perchè no: erotico!).
Assenti illustri? Tutti: “Il premio sarà fatto recapitare”
Assenti illustri tra gli amici? quelli di Ottavo Piano ( mal di schiena: così giovani! Ahimè), sarà per la prossima e in bocca al lupo.
Rinuncio alla serata danzante e rientro (sigh) in tarda nottata.
Il ringraziamento ai numerosi votanti è dovuto oltre a essere un vero piacere. Per i numeri aspettiamo i risultati ufficiali. Riva, arrivederci!!!

Giu

27

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Bergamo terra di acque minerali

diego

Le produzioni sono in aumento, investimenti per l’ ammodernamento degli impianti di depurazione nuove etichette e formati delle bottiglie. Quello bergamasco è un commercio che sembra non vedere il volto della crisi:questa ricchezza che predilige in assoluto e considerata come fonte primaria è l’ acqua.
Il territorio bergamasco è ricco di montagne ma soprattutto di fonti d’acqua cristallina che ha portato Bergamo a esaltare questa sua caratteristica dando vita ad una serie di attività legate alle presenza di acqua. Il mercato sempre più competitivo ha spinto la aziende, anche di piccole dimensioni nell’ investire nell’ ammodernamento dei loro impianti. Per vincere la concorrenza e piazzare meglio i propri marchi, le aziende si sono attrezzate destinando anche risorse al miglioramento packaging e lanciando sul mercato nuovi formati soprattutto perle bottiglie. Prima il PVC sostituito in seguito dal pet la plastica ha preso piede ed ha dato il via ad una vera rivoluzione nel campo industriale ed è più facile da smaltire rispetto al tradizionale vetro consegnato a domicilio direttamente al privato.
Il mercato viene coperto dalla grande distribuzione organizzata che rappresenta il canale di vendita più importante.

Mag

2

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Arrivano gli Alpini!

Resta Diego

L’Adunata Nazionale degli Alpini è una manifestazione a cadenza annuale che si svolge generalmente a metà maggio in una città d’italia scelta di volta in volta da un’apposita commissione istituita dall’A.N.A. per ricordare la prima adunata spontanea tenutasi sul monte Ortigara nel vicentino.
L’Adunata Nazionale si svolge in più giorni e il suo culmine si ha la domenica con la sfilata di decine di migliaia di alpini per le strade della città ospitante. Alla sfilata, che dura solitamente per tutta la giornata, partecipano solo gli alpini, che vengono divisi per sezioni d’appartenenza (i primi a sfilare sono gli alpini delle sezioni estere, ultimi quelli della sezione ospitante) e accompagnati da numeri e fanfare. Le uniche altre persone che possono partecipare alla sfilata sono le autorità politiche locali e nazionali che prendono parte all’evento (generalmente ministri, sindaco, presidente di provincia e di regione). Il pubblico si colloca ai lati o sulle tribune.
La scelta della città ospitante viene fatta due anni prima in modo da dare il tempo alla sezione e alla città di prepararsi alla manifestazione. Una specifica commissione valuta le proposte delle città candidate e compie visite in loco per verificare la capacità ricettiva della zona, la disponibilità dei diversi enti pubblici, la viabilità locale e altri fattori.  Quest’anno tocca a Bergamo  che si presta particolarmente ai manifesti con le sue caratteristiche architettoniche:  Città Alta,  Piazza Vecchia, il Palazzo della Regione e la fontana Contarini.

Lug

21

By potatore

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Si può essere amici a scuola?

di fe.pa


Si può essere amici a scuola? Ma noi cosa intendiamo per amicizia?
Per amicizia si intende un sentimento di reciproco affetto tra due o più persone, ma anche tra persone e animali.
Un legame di amicizia si basa sul rispetto, sulla stima e sulla disponibilità , dove ognuno riesce a sentirsi libero di essere se stesso senza pensare di essere giudicato.
Un’amicizia può nascere per una passione comune, per puro caso o perché qualcuno ti dà una mano quando gli altri ti abbandonano.
A volte non é un’amicizia sincera, perché nasce solo per chiedere aiuto e risolvere i propri problemi di socializzazione o per interesse.
La scuola è un luogo che unisce e che potrebbe favorire legami di amicizia, ma è un po’ difficile riuscire ad essere amici di tutti i compagni di classe, perché siamo molto diversi gli uni dagli altri e soprattutto perché è difficile frequentarci al di fuori della scuola in quanto abitiamo in paesi molto distanti tra loro. Un’amicizia a scuola ci può essere, non tutto è destinato a concludersi con il suono della campanella!
Per me fare amicizia alle elementari è stato facile perché i miei compagni erano gli stessi che ho incontrato alla scuola materna e che conoscevo dall’età di tre anni. Alle medie non è stato così semplice, perché c’erano molti ragazzi che si credevano meglio degli altri, molti di loro si conoscevano già dalle elementari, mentre io venivo da un’altra scuola e non mi sentivo accettato, ma mi sentivo sempre preso in giro.
Finalmente in terza media mi sono legato molto al mio compagno D. P. Ci sentiamo spesso e, a volte, ci troviamo a casa sua o mia per giocare e chiacchierare. Purtroppo non ci incontriamo spesso perche non abitiamo vicino e poi abbiamo scelto scuole diverse e lontane tra loro: io vado a Bergamo e lui a Zogno. Al momento di scegliere la scuola superiore eravamo tutti e due preoccupati perché non sapevamo se saremmo riusciti a trovare nuovi amici. Per quanto riguarda le superiori ritengo di avere trovato dei veri amici. All’inizio mi sentivo solo e preferivo restare sempre in disparte, finché non ho trovato il coraggio di parlare un po’ con i miei compagni e allora ho capito che potevo contare su di loro, che avevano anche loro le mie stesse paure i miei dubbi, che avevamo degli interessi in comune con me e che potevamo aiutarci in caso di bisogno.