Set

29

By potatore

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Animali a scuola

di Anna Bosc


”Mi piacerebbe moltissimo partecipare con il mio cane Landi ad attività nella scuola”…
Nelle scuole (materne o elementari) si potrebbero realizzare molte attività legate agli animali: i bambini amano gli animali, gli piace disegnarli, accarezzarli, guardarne le immagini o leggerne storie. Immaginate come sarebbe felice di poter svolgere attività con un cagnolino bravo ed educato. Educare i bambini al rapporto con i cani è fondamentale per numerosi motivi.Nella nostra civiltà tecnologica e virtuale si sta perdendo sempre di più il contatto con la natura, molti bimbi se gli chiedi “ sai cos’è e che verso fa una mucca?” lui risponde sorridendo “certo”, ma se gli chiedi “Hai mai visto una mucca?” lui ti dice “no” e ti guarda incuriosito. Ecco perché realizzare attività legate agli animali può essere molto positivo, un cane può fare da tramite tra il bimbo e la natura, può insegnarli a prendersi cura delle cose e a portarne rispetto e ad essere più gentile e sensibile; infatti di solito i bimbi che hanno un animale domestico sono più sereni, imparano a prendersi cura degli altri, a rispettare l’altro anche se è diverso, sono più capaci di dimostrare affetto.
E’ stato dimostrato che la relazione tra bambini e animali apporti grossi benefici nelle fasi dello sviluppo: siccome i bambini sono gli adulti del futuro sarebbe un bene insegnarli a rispettarli, amarli e che non bisogna assolutamente abbandonarli o maltrattarli. Ma c’è di più: far conoscere oggi gli animali ai bambini può servire a farli crescere più consapevoli del fatto che esistono esseri viventi e senzienti molto diversi, che percepiscono il mondo in maniere diverse, eppure nessuno è superiore o migliore di un altro, ognuno merita il rispetto della propria identità. visita di un cane può poi essere un utile strumento per la prevenzione di episodi di aggressione: si può insegnare ai bambini come relazionarsi con i cani, come vanno interpretati i loro atteggiamenti e qual è il loro linguaggio, come bisogna avvicinarli, accarezzarli, in generale come ci si deve comportare in loro presenza.
Praticare a scuola idonee attività con un cane può in definitiva essere per i bambini un’occasione per vivere una preziosissima, divertente, utile e ricca esperienza sensoriale, emozionale e sociale.

Ago

21

By potatore

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Educare i bambini è ancora di moda?

An.Bo.
“Mamma ho mal di pancia e non mi va di andare a scuola”. E’ il solito ritornello del bambino che non vuole andare a scuola, di solito si pensa sia per colpa delle interrogazioni, ma in realtà è una vera e propria “fobia scolare”.
Un fenomeno in aumento, secondo gli esperti intervenuti al forum dal titolo “Educare i bambini e’ ancora di moda?”, organizzato a Roma dall’Agenzia di stampa Dire. All’incontro, moderato dalla giornalista Daniela Daniele (La Stampa), hanno partecipato la psicoterapeuta dell’eta’ evolutiva Magda Di Renzo, la dirigente scolastica Tiziana Sallusti, la responsabile della comunicazione dell’Associazione genitori (Age), Miela Fagiolo D’Attilia, e il vicedirettore della Dire, Nico Perrone.
La fobia della scuola riguarda soprattutto bambini piccoli e ragazzi delle scuole elementari e medie. Non è la paura del brutto voto perchè riguarda anche ragazzi con un buon rendimento, si tratta invece di una fobia, dover lasciare la famiglia per andare in un luogo dove si è continuamente messi alla prova, dove ci sono difficoltà e dove bisogna confrontarsi con gli altri.
Una conferma arriva da Tiziana Sallusti, dirigente scolastica: “Ci sono bambini che piangono in modo inconsolabile perchè non vogliono venire a scuola. Ma non hanno certo paura delle interrogazioni”. Più in generale, si registra un grave mancanza di educazione.
La colpa va suddivisa in parte a bambini sempre più tecnologici e quindi soli, con le settimane cadenzate e pieni di impegni, dall’altro adulti spesso “nevrotici”, incalzati da ritmi frenetici che non si fermano mai e non hanno mai il tempo di ascoltare e aiutare i propri figli.
Una realtà che i piccoli denunciano con comportamenti di protesta e di ribellione fino alle forme più estreme: dal bullismo ai disturbi disciplinari e della condotta.
Da anni gli adulti hanno immagazzinato l’idea che il bambino deve essere pronto a diventare adulto in pochissimo tempo, e deve quindi acquisire conoscenze e saper fare tutto in un breve periodo, in una specie di corsa ad ostacoli. Quindi, una sorta di bambino tecnologico, spiega Di Renzo.
Da questa problematica è sorta un gran confusione. E’ giusto educare il bambino a quelle che sono le richieste della società, ma non basta. Educarlo significa anche aiutarlo a costruirsi una sfera intima, prepararlo alle relazioni affettive con il mondo. Spesso però viene tralasciato quel bisogno del bambino di sentire accanto il genitore che fa da punto di riferimento. È come se stesse sempre di più venendo a mancare il ruolo di mediatore dell’adulto.

Ago

21

By potatore

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Gli animali vanno a scuola (e non solo gli asini)

di An.Bo.

Nelle scuole (materne o elementari) si potrebbero realizzare molte attività legate agli animali: i bambini amano gli animali, gli piace disegnarli, accarezzarli, guardarne le immagini o leggerne storie. Immaginate come sarebbe felice di poter svolgere attività con un cagnolino bravo ed educato.
Educare i bambini al rapporto con i cani è fondamentale per numerosi motivi.
Nella nostra civiltà tecnologica e virtuale si sta perdendo sempre di più il contatto con la natura, molti bimbi se gli chiedi “ sai cos’è e che verso fa una mucca?” lui risponde sorridendo “certo”, ma se gli chiedi “Hai mai visto una mucca?” lui ti dice “no” e ti guarda incuriosito. Ecco perché realizzare attività legate agli animali può essere molto positivo, un cane può fare da tramite tra il bimbo e la natura, può insegnarli a prendersi cura delle cose e a portarne rispetto e ad essere più gentile e sensibile; infatti di solito i bimbi che hanno un animale domestico sono più sereni, imparano a prendersi cura degli altri, a rispettare l’altro anche se è diverso, sono più capaci di dimostrare affetto.
E’ stato dimostrato che la relazione tra bambini e animali apporti grossi benefici nelle fasi dello sviluppo: siccome i bambini sono gli adulti del futuro sarebbe un bene insegnarli a rispettarli, amarli e che non bisogna assolutamente abbandonarli o maltrattarli. Ma c’è di più: far conoscere oggi gli animali ai bambini può servire a farli crescere più consapevoli del fatto che esistono esseri viventi e senzienti molto diversi, che percepiscono il mondo in maniere diverse, eppure nessuno è superiore o migliore di un altro, ognuno merita il rispetto della propria identità. visita di un cane può poi essere un utile strumento per la prevenzione di episodi di aggressione: si può insegnare ai bambini come relazionarsi con i cani, come vanno interpretati i loro atteggiamenti e qual è il loro linguaggio, come bisogna avvicinarli, accarezzarli, in generale come ci si deve comportare in loro presenza.
Praticare a scuola idonee attività con un cane può in definitiva essere per i bambini un’occasione per vivere una preziosissima, divertente, utile e ricca esperienza sensoriale, emozionale e sociale.