Ott

30

By potatore

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I lavori di Ottobre

 

 

Piante d’appartamento – Un poco di acqua e una manciata di argilla espansa nel sottovaso in modo da non otturare il foro di scolo evitano che le piante in casa soffrano per l’eccessiva secchezza dell’aria  che si verrà a determinare dopo l’accensione degli impianti di riscaldamento. Evitare le nebulizzazioni allo stretto necessario ma intervenire con docce di acqua tiepida tutte le volte che sopra l’apparato fogliare delle piante tenute all’interno degli appartamenti si deposita una quantità eccessiva di polvere.

Parassiti – Prima di porre a riparo all’interno delle abitazioni o delle cantine le piante che hanno vegetato in balcone durante il periodo estivo va constatato lo stato sanitario delle stesse  e se si ritiene necessario occorre intervenire con dei trattamenti o con la rimozione manuale in caso di piante a foglia larga  come il Ficus elasta, la Clivia e la Dieffenbachia.

Balconi – Eventuali piante rimaste in balcone vanno private del sottovaso al fine di favorire lo sgrondo d’acqua nel caso di piogge prolungate ma sarà meglio addossare i vasi alle pareti esterne della casa in modo da evitare eccessivi dilavamenti e per aumentare la resistenza al freddo.

Ruggini – L’elevato tasso di umidità presente in questo periodo può provocare lo sviluppo di ruggini in particolare sui garofanini dei poeti e sui gerani. Intervenire con trattamenti di mancozeneb-80  o bitertanolo-25.

Pieris – In ottobre può essere utile per queste specie una leggera toilettatura che consiste nell’asportare i rami danneggiati o in soprannumero. Successivamente si può pacciamare il sottochioma con un buono strato di terriccio di bosco. La pacciamatura può inoltre essere utilizzata con tutte le altre specie presenti nel giardino non solo a scopo estetico ma anche protettivo del freddo invernale.

Attrezzi – Prima di riporre definitivamente la falciatrice per il periodo invernale occorre ripulirla delle parti terrose e di ogni traccia di erba. Successivamente spruzzare sulle parti metalliche olio o nafta per evitare la formazione di ruggine.

Alberi  – Nessun intervento di potatura va effettuato eccetto nei casi  di evidente intralcio. Le foglie ormai decisamente in  fase di  distacco possono essere utilizzate per la produzione di  com­post o di terricci a base di foglia.

Orto – Provvedere all’arieggiamento delle serre praticando delle aperture nella parte superiore  in modo da poterle richiudere  al tramonto.  Verificare  che  la temperatura interna  non  si  alzi eccessivamente  durante le giornate assolate.

Ott

27

By potatore

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I lavori ….di Novembre

La caduta delle foglie caratterizza questo periodo dell’anno e mantenere il giardino libero da esse comporta un continuo intervento.
Compost – Le foglie secche cadute al suolo prima di essere sistemate nel compost vanno mischiate a materiali organici umidi per evitare che queste formino strati spessi ed impermeabili. La decomposizione di quelle più coriacee può richiedere l’aggiunta di sostanze azotate oltre al periodico rivoltamento della parte compostata.
Siepi – Ancora per alcune settimane è possibile impiantare nuove siepi o mettere a dimora nuovi alberi. Preparare accuratamente le trincee e le buche che accoglieranno le piante sistemando sul fondo un buono strato organico preferibilmente stallatico e una volta posizionate le piante pressare con i piedi il terreno circostante al fusto per far aderire perfettamente le radici o il pane di terra alle pareti. Una abbondante irrigazione sarà l’ultima operazione necessaria.
Piante in vaso – Il disseccamento delle terminale delle foglie sta ad indicare una eccessiva secchezza dell’aria all’interno degli appartamenti. Al fine di evitare queste antiestetiche necrosi marginali fogliari occorre posizionare nel sottovaso una manciata di argilla espansa e tenerla per metà coperta di acqua.
Ciclamini e crisantemi – I vasi vanno posizionati in luoghi freschi, con ottimale umidità dell’aria, lontano da fonti di calore. Ogni due settimane, una concimazione completa e delle annaffiature frequenti ed abbondanti, favoriranno la fioritura.
Balconi – Ciclamini, crisantemi, eriche, conifere nane, fucsie sono  le specie che caratterizzano i balconi nel tardo autunno  e che possono essere tenute al balcone per ornamento ancora  per qualche giorno prima che inizi l’inverno.
Prato – Prima della messa a riposo può risultare utile distribui­re  un miscuglio di torba e sabbia setacciata finemente.  Questo accorgimento ha il duplice scopo di rendere permeabile il terreno sottostante e proteggere dal freddo intenso.
Raccolta – Pronti per la raccolta melograni, nespole giapponesi e Kaki. Quest’ultimi, prima di essere consumati vanno sistemati in cantina per un breve periodo di ammezzimento. Questo periodo può essere ridotto se accanto ai cachi vengono sistemati delle mele.
Attrezzi – Prima di riporre definitivamente la falciatrice per il periodo invernale occorre ripulirla delle parti terrose e di ogni traccia di erba. Successivamente spruzzare sulle parti metalliche olio o gasolio per evitare la formazione di ruggine.
Piante grasse – Durante il periodo invernale vanno in riposo vegetativo e pertanto vanno sistemate in ambiente luminoso e non molto caldo, privo di correnti d’aria. Le irrigazioni devono sempre più essere diradate mentre occorre sospendere del tutto le concimazioni.
Ulivi – Entro la metà del mese è possibile provvedere alla potatura di queste piante che ormai caratterizzano molti giardini della bergamasca. Purtroppo troppo spesso si vedono piante potate in modo molto approssimativo, potatura che non tiene conto della forma naturale delle piante e delle sue caratteristiche produttive. Va ricordato che gli ulivi fruttificano sui rami prodotti nell’anno precedente e pertanto gli interventi cesori debbono interessare i rami che hanno già fruttificato effettuando allo stesso tempo un abbondante sfoltimento della chioma.
Agrumi – I vasi di agrumi devono essere portati al coperto prima dell’arrivo del freddo ed in ogni caso prima che le temperature notturne scendono al di sotto dei 5°C . Questo in particolare per le piante di limoni notoriamente più sesibili al freddo e agli sbalzi termici.

Nov

11

By potatore

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I lavori di Novembre

 

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Piante in vaso –  In casa, per evitare la presenza di aria troppo secca intorno alle piante, occorre posizionare nel sottovaso  una manciata di argilla espansa e tenerla per metà coperta di acqua e sopra sistemare il vaso.

Parassiti – Prima di portare le piante all’interno delle  abitazioni  va constatato lo stato sanitario delle  stesse.  Eventuali parassiti presenti sulla vegetazione possono trovare  all’interno condizioni ottimali di sviluppo creando danni rilevanti.

Ciclamini  e  crisantemi – I vasi vanno  posizionati  in  luoghi freschi,  con  ottimale umidità dell’aria,  lontano da  fonti  di calore.  Ogni  due settimane, una concimazione completa  e  delle annaffiature frequenti ed abbondanti, favoriranno la fioritura.

Compost – Le foglie secche cadute al suolo prima di essere sistemate  nel compost vanno mischiate a materiali organici umidi  per evitare che queste formino strati  spessi ed impermeabili.  L’aggiunta di sostanze azotate favorisce la loro decomposizione.

Rosai –  Ove risulta possibile vanno concimati  con  letame  ben maturo o altri prodotti organici. Prima dell’inverno va  eseguita una potatura di alleggerimento della chioma senza eccedere ecces­sivamente e lasciando il resto alla fine dell’inverno.

Siepi –  L’impianto di nuove siepi in questo periodo o  in  ogni caso nell’inizio primavera  comporta la preparazione delle  trincee nelle quali va sistemata della terra ben concimata e letamata che sosterrà la vita futura delle piantine

Gerani – Vanno posti all’interno e in locali ben luminosi, lonta­ni da fonti di calore. Prima della sistemazione invernale occorre sfortirli e ridurre notevolmente la vegetazione  formatasi duran­te l’anno.

Compost – Le foglie secche cadute al suolo prima di essere sistemate  nel compost vanno mischiate a materiali organici umidi  per evitare che queste formino strati  spessi ed impermeabili.  L’aggiunta di sostanze azotate favorisce la loro decomposizione.