Gen

12

By potatore

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Il primo post dell'anno!!

Dopo la pausa natalizia e di fine anno diventa difficile (almeno per me) decidere l’argomento del primo post e anche della data…..Ho deciso con molto ritardo e l’argomento scelto non è certamente simpatico nè leggero ma spero che faccia riflettere specialmente in questo periodo: il tema è “l’inquinamento”. Ogni anno in Italia si consumano 14 miliardi di metri cubi di gas, 4,2 miliardi di chilogrammi di gasolio, 2,4 miliardi di tonnellate di legna e carbone per  emissioni totali di anidride carbonica di  circa 40 miliardi di tonnellate. Cifre pazzesche che se non arrestate saranno la causa della fine  del pianeta. Piantare anche un solo albero significa togliere dall’aria 10 kg di anidride carbonica e siccome  sulla Terra vivono miliardi di uomini che potenzialmente possono piantare miliardi di piante ……. Il primo post dell’anno è un augurio che tutti piantiamo un albero.

 

Dic

3

By potatore

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GIRO TONDO

di Tina Campesi

 

Giro tondo
giro tondo,
è malato questo mondo,
c’è nell’aria
un pò di tutto,
l’universo è ormai
distrutto.
Ma che dico:
non ancora,
c’è rimasta qualche ora
per salvare la natura.
Un’idea io l’avrei
e da zero
partirei:
or sorvolo monti e mari
spiagge, coste, litorali,
ma non vedo
lo splendore,
la natura, è qui che muore.
C’era un albero
in giardino
e sul prato…
un fiorellino,
or la rosa più non sboccia
e dell’albero… non v’è traccia.
Quella rosa
non si schiude,
non fiorisce,
è già  morta quando nasce,
che peccato;
era bello questo mondo.
Giro tondo,
giro tondo.

Ott

14

By potatore

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Inquinamento : tutti ne siamo responsabili!!!!!!

Inquinamento atmosferico è un termine che indica tutti gli agenti fisici, chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell’atmosfera. Questo è uno dei problemi maggiormente sentiti dalle popolazioni dei grandi agglomerati urbani, di cui ci si è iniziati a preoccupare solamente negli ultimi 30 anni. Dagli anni ‘70 infatti sono state adottate delle politiche per la riduzione degli agenti chimici e di numerose altre sostanze particolari presenti nell’aria. Queste politiche per una maggior salvaguardia dell’ambiente hanno dato dei risultati per alcuni inquinanti come ad esempio il biossido di zolfo, il piombo e il monossido di carbonio; per altri come ad esempio il biossido di azoto, l’ozono e le PM10 non hanno portato i risultati sperati, dei quali si è scoperto solo recentemente la loro criticità per quanto riguarda la salute.
Gli scarichi degli ormai numerosissimi aerei, un fattore inquinante che desta crescente preoccupazione
Definizione di inquinante atmosferico: fattore o sostanza che determina l’alterazione di una situazione stazionaria attraverso: modifica dei parametri fisici e/o chimici; variazione di rapporti quantitativi di sostanze già presenti; introduzione di composti estranei deleteri per la vita direttamente o indirettamente.
Distinzione tra primario e secondario
primario: la sua immissione nell’ambiente deriva da una sua emissione o produzione dal comparto; il monossido di carbonio è un esempio di inquinante primario, perché è un sottoprodotto della combustione
secondario: la produzione avviene nel comparto stesso ovvero nell’ambiente ricevente, in seguito a trasformazioni; la formazione di ozono nello smog è un esempio di inquinante secondario.
Principali inquinanti
Contaminanti gassosi
Contaminanti gassosi importanti sono:
• Monossido di carbonio, (CO): emesso principalmente dai processi di combustione, particolarmente dagli scarichi di veicoli con motori a idrocarburi, a causa di una combustione incompleta. Le concentrazioni maggiori si trovano generalmente nei pressi delle strade. L’inalazione in grandi quantità può causare mal di testa, fatica e problemi respiratori. Il limite massimo previsto per legge in Italia è di 10 mg/m³ in una media di 8 ore (D.M. 02-04-2002). Sopra i 500 mg/m³ può essere letale.
• Anidride carbonica, (CO2): anche questo gas è emesso principalmente dai processi di combustione, particolarmente dagli scarichi di veicoli con motori a idrocarburi, escluso il metano. La concentrazione dell’anidride carbonica al di la di lievi variazioni stagionali si valuta che abbia subito un aumento, dal 1750 del 31%. Nel 2004 la concentrazione nell’atmosfera era di 379 ppm nell’era preindustriale di 280 ppm. È il gas serra maggiormente responsabile del riscaldamento globale dovuto ad attività antropiche.
• Clorofluorocarburi, che distruggono lo strato di ozono della stratosfera.
• Piombo e altri metalli pesanti: tossici e spesso cancerogeni, mutageni e teratogeni.
• Ossidi di azoto (NOx): le emissioni sono principalmente nella forma di NO, che viene ossidato dall’ozono (O3) per formare il diossido d’azoto (NO2). L’ossido di azoto è irritante per gli occhi ed il tratto respiratorio. L’inalazione può causare edema polmonare, inoltre può avere effetti sul sangue, causando formazione di metaemoglobina. I vari ossidi di azoto reagiscono inoltre con gli idrocarburi nell’atmosfera per generare smog fotochimico. Può depositarsi in siti ecologicamente sensibili causando acidificazione ed eutrofizzazione.Gli ossidi di azoto, come d’altronde gli ossidi di zolfo sono anche precursori del particolato fine.
• Diossido di zolfo generato dalla combustione di carburanti contenenti zolfo, principalmente nelle centrali elettriche e durante la fusione di metalli ed in altri processi industriali. Il diossido di zolfo causa le piogge acide
• l’ozono presente negli strati inferiori dell’atmosfera è un inquinante secondario formato da reazioni fotochimiche che coinvolgono gli ossidi di azoto e i composti organici volatili. Sebbene l’ozono presente negli strati superiori dell’atmosfera (stratosfera) aiuti a ridurre l’ammontare di radiazioni ultraviolette che raggiungono la superficie terrestre quello presente nella bassa atmosfera è un gas irritante e può causare problemi alla respirazione.