Gen

8

By potatore

Commenti disabilitati su Sotto la neve…pane!!

Categories: Giardino

Tags: , , , , , ,

Sotto la neve…pane!!

 

La neve rende più piacevole la stagione invernale e quest’anno non si è fatta attendere, anche se una piccola spruzzata che ha creato, per questo pochi  problemi di viabilità e solo qualche fastidio negli spostamenti ma, anche se per altri versi, è a considerare di indubbia utilità alla campagna ed ai giardini. Il manto nevoso, infatti, protegge i cereali autunno vernino e il manto erboso del giardino dagli eccessivi sbalzi termici. Inoltre la neve sciogliendosi gradualmente arricchisce il prato e l’orto di una notevole quantità di acqua che sarà facilmente trattenuta grazie al potere assorbente del terreno al contrario degli acquazzoni violenti che si verificano talune volte, abbattendosi sul suolo, perché questi non danno tempo allo stesso di assorbire l’acqua piovana che il più delle volte defluisce verso i luoghi di scolo trascinandosi parte delle sostane nutritive che il suolo aveva precedentemente immagazzinato. Con lo scioglimento della neve si noterà che il cotico erboso del prato sarà molto rigoglioso e l’erba sottostante in virtù del calore emanato dal terreno e trattenuto dalla neve, si sarà leggermente accresciuto. Pertanto durante il periodo di scioglimento della neve dovrà essere evitato qualsiasi calpestio il quale non farebbe altro che arrecare notevoli danni non solo perché si sarebbero potuto formare eventuali zone di ghiaccio, ma anche perché il terreno, molto inzuppato, mal sopporta il peso eccessivo e le orme che si vengono a creare, una volte asciugate, formano crostoni duri che pregiudicano il successivo sviluppo dell’erba. Anche alberi ed arbusti non vanno assolutamente mossi ne tanto meno potati in quanto i rami col freddo intenso tendono facilmente a spezzarsi. Gli eventuali interventi cesori vanno indirizzati per rami spezzati dal peso eccessivo della neve e i tagli effettuati, se di grossa entità, vanno inizialmente rifiniti con una lama molto affilata e successivamente protetti con mastici cicatrizzanti. Gli attrezzi utilizzati per il taglio vanno preventivamente disinfettati e l’immersione in alcool e il successivo passaggio alla fiamma è uno dei sistemi più sicuri. Per evitare la trasmissione di malattie crittogame e virus questa operazione va effettuata tutte le volte che si passa da un albero all’altro. Nelle giornate più tiepide e assolate vanno controllati gli arbusti e le piante tenute sotto un film di plastica a protezione del freddo; se all’interno della copertura si è formata molta condensa sarà opportuno rimuoverla o facendola asciugare oppure più semplicemente rivoltando la stessa in modo che la parte umida rimanga all’esterno. Ciò eviterà il formarsi di malattie fungine che notoriamente si sviluppano in presenza di alta umidità e per lo stesso motivo può risultare utile effettuare dei fori nella parte alta della copertura. Per il resto rimaniamo in attesa che arrivi copiosa ed abbondante….

Giu

20

By potatore

6 Comments

Categories: Istruzione

Tags: , , ,

Cara professoressa …

Questa lettera è realmente stata scritta da alunni di terza media alla propria prof di matematica e noi ve la proponiamo così come autenticamente pervenuta con tutti i i lei e i perchè e senza nessun commento con la speranza che i lettori ne assaporino la genuinità degli scriventi alunni.

Cara professoressa,con questa lettera la volevamo ringraziare per tutte quelle volte che ci ha saputo ascoltare.

Esatto. Ascoltare. Un verbo semplice da dire ma difficile da applicare. Lei lo ha saputo fare. Lei ci ha saputo comprendere quando avevamo subito un torto da altre persone. La volevamo ringraziare perché, anche se arrivata quest’anno, ha saputo farsi volere bene nonostante tutto. Forse all’inizio non eravamo molo contenti. Questo perché eravamo legati al precedente insegnante, che essendo stato il nostro professore per due anni, era il preferito. Ma le giuriamo che Lei in neanche un anno è riuscita a prendere il primo posto. Lei non è come tutte le altre professoresse. Lei è molto, molto di più. Forse un po’ severa dal punto di vista professionale ma umile e comprensiva caratterialmente. Perché anche se è da poco che la conosciamo, abbiamo capito che ci tiene molto ai suoi alunni. E questo lo abbiamo potuto capire dalle cose che ha fatto per noi! Portarci al planetario in un orario extrascolastico nel quale sarebbe potuta stare con la propria famiglia. Aiutarci tantissimo per gli esami in quanto eravamo praticamente terrorizzati andando talvolta contro i suoi colleghi e possiamo continuare questo elenco per ore. Ma ci fermiamo qui, perché lo sa anche Lei che brava professoressa e persona è. Non diciamo questo perché è finito l’anno scolastico e dobbiamo fare il solito regalo ai professori, ma perché ciò che le abbiamo detto lo pensiamo veramente. E’ stata molto, molto, molto di più di una professoressa. Ora ci mancano gli esami, forse la parte più brutta di quest’anno scolastico. Sinceramente siamo ancora un po’ spaventati da ciò, ma sappiamo che lei c’è per noi. Noi non ci dimentichiamo MAI ciò che ci ha detto: ”Ci siamo tutti agli esami, non preoccupatevi ragazzi che se qualche collega fa cose strane ci siamo noi. E questo ci ha fatto immenso piacere perché possiamo fidarci di lei. Ma non si scordi che anche lei si può fidare di noi. Per ultimo la vogliamo ringraziare per il fatto di non averci fatto usare quella maledetta calcolatrice e per non averci “suggerito”durante le verifiche! Perché avremo preso tanti tre e quattro (sopratutto qualcuno) ma ciò che ci portiamo dentro equivale a molto di più di un dieci. Grazie. Grazie infinite. Le vogliamo davvero bene profe.

La classe terza.