Ott

14

By potatore

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Una bella storia di amicizia

postato da Melaine

IL LEONE CHRISTIAN (una storia vera)
Conoscete la storia di Christian il leone??? beh se non la conoscete ve la racconto io, perché è una storia molto bella e vera.
Nel 1969 a Londra, John Rendall § Ace Bourke due ragazzi australiani, videro un cucciolo di leone in vendita da Harrods. Vedendolo piccolo, solo e chiuso in una gabbia. decisero di prenderlo e di dargli una casa. Un vicario del posto permise loro di allevare il cucciolo, che chiamarono Christian, nel prato della Chiesa dove giocavano, si divertivano che col tempo diventarono grandi amici. In poco tempo però Christian divenne troppo grande per quel piccolo spazio e dicevano che poteva essere pericoloso. Cosi l’unica soluzione possibile fu quella del reintegro in Africa, che inizio nel 1979 e durò ben tre anni loro non volevano ma furano obbligati. I due ragazzi parteciparono attivamente a questa difficile prova. Dopo questa lunga attesa furono chiamati da un naturalista che si era occupato del reintegro, e li disse che finalmente il progetto aveva avuto esito positivo.
Christian fu portato in Africa dove i suoi salutarono l’indimenticabile leone. Christian si abituo subito alla vita selvatica; Christian si era integrato in un branco e ne era già diventato il leader. Aveva avuto dei cuccioli con due femmine e si avvicinava raramente al campo e agli uomini. Passati alcuni anni decisero di andare a visitare i loro grande amico, ma erano stati avvisati da alcuni naturalistici che il leone fosse diventato completamente selvaggio e avesse dimenticato i rapporti con gli uomini; dopo questa notizia ai due giovani rimane soltanto il bellissimo ricordo dei giochi, delle corse e di tutte le avventure trascorse insieme a Christian. Questo ricordo però era troppo triste.. non riuscivano a dimenticare i giorni del distacco dal cucciolo. Cosi decisero di tornare in Kenya per rivederlo. Dopo alcune ore di osservare i leoni in libertà, arrivò il momento dell’incontro con il leone…anche se voi non ci credete il leone riconosce i suoi vecchi amici e corse ad abbracciarli, questo vuol dire che dopo tanti anni di amicizia non li ha mai dimenticati.
Gli amici del leone videro la sua nuova famiglia adesso loro erano sicuri che Christian era molto felice.
L’amore non conosce limiti e la vera amicizia dura tutta la vita!

Lug

21

By potatore

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Si può essere amici a scuola?

di fe.pa


Si può essere amici a scuola? Ma noi cosa intendiamo per amicizia?
Per amicizia si intende un sentimento di reciproco affetto tra due o più persone, ma anche tra persone e animali.
Un legame di amicizia si basa sul rispetto, sulla stima e sulla disponibilità , dove ognuno riesce a sentirsi libero di essere se stesso senza pensare di essere giudicato.
Un’amicizia può nascere per una passione comune, per puro caso o perché qualcuno ti dà una mano quando gli altri ti abbandonano.
A volte non é un’amicizia sincera, perché nasce solo per chiedere aiuto e risolvere i propri problemi di socializzazione o per interesse.
La scuola è un luogo che unisce e che potrebbe favorire legami di amicizia, ma è un po’ difficile riuscire ad essere amici di tutti i compagni di classe, perché siamo molto diversi gli uni dagli altri e soprattutto perché è difficile frequentarci al di fuori della scuola in quanto abitiamo in paesi molto distanti tra loro. Un’amicizia a scuola ci può essere, non tutto è destinato a concludersi con il suono della campanella!
Per me fare amicizia alle elementari è stato facile perché i miei compagni erano gli stessi che ho incontrato alla scuola materna e che conoscevo dall’età di tre anni. Alle medie non è stato così semplice, perché c’erano molti ragazzi che si credevano meglio degli altri, molti di loro si conoscevano già dalle elementari, mentre io venivo da un’altra scuola e non mi sentivo accettato, ma mi sentivo sempre preso in giro.
Finalmente in terza media mi sono legato molto al mio compagno D. P. Ci sentiamo spesso e, a volte, ci troviamo a casa sua o mia per giocare e chiacchierare. Purtroppo non ci incontriamo spesso perche non abitiamo vicino e poi abbiamo scelto scuole diverse e lontane tra loro: io vado a Bergamo e lui a Zogno. Al momento di scegliere la scuola superiore eravamo tutti e due preoccupati perché non sapevamo se saremmo riusciti a trovare nuovi amici. Per quanto riguarda le superiori ritengo di avere trovato dei veri amici. All’inizio mi sentivo solo e preferivo restare sempre in disparte, finché non ho trovato il coraggio di parlare un po’ con i miei compagni e allora ho capito che potevo contare su di loro, che avevano anche loro le mie stesse paure i miei dubbi, che avevamo degli interessi in comune con me e che potevamo aiutarci in caso di bisogno.