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By Il Potatore

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L’orto di Maggio

 

Maggio  con clima altalenante, e ancora alla metà del mese si sono toccate temperaturae vicine ai 10 gradi decisamente poco usuali per la stagione. La temperatura  fredda e l’elevata  umidità  dell’aria  ha comporta uno sviluppo molto  accentuato  di  parassiti animali come afidi e la comparsa di infestazione di natura crittogamica come oidio  e peronospera. Gli interventi primari da effettuare nell’orto sono principalmente tesi ad controllare le varie infestazioni e ad utilizzare fungicidi come  poltiglia bordolese pronta o ossicloruro di rame che diventano indispensabili per prevenire o curare le malattie più comuni  di natura crittogamica. Per quanto riguarda invece gli afidi se lo sviluppo è tale che le docce non sortiscono alcuno effetto si può intervenire con una soluzione di sapone molle e alcool denaturato (1%). Nei casi  di infestazioni molto accentuata occorre intervenire con  insetticidi  specifici e con azione prolungata. Molto scrupolose devono essere le norme di utilizzo in caso di prodotti chimici: i trattamenti devono essere effettuati con mascherine protettive e guanti, non vanno effettuati in presenza  di vento o di vegetazione bagnata che  diluirebbe eccessivamente il principio attivo ed infine, vanno rispet­tati i tempi di carenza, ben evidenziate  sulle etichette del prodotto utilizzato. Nel caso di colture come zucchine in cui la maturazione dei frutti avviene costantemente, prima di procedere ad un trattamento aficida occorre raccogliere tutti i tralasciando quelli con diametro incommestibile e successi­vamente procedere al trattamento con un prodotto aficida che abbia un tempodi azione molto limitato (tre-quattro giorni circa). In questo modo, superato il tempo consi­gliato, il principio attivo ha ormai finito la sua azione e si è già degradato all’interno delle piante rendendo possibile la continuazione della raccolta dei frutti senza perdita di prodotto