Mar

1

By Il Potatore

Commenti disabilitati su Inverno agli sgoccioli!

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

Inverno agli sgoccioli!

Lavori – Poche settimane all’arrivo della primavera e l’inizio di  questa stagione,  si sa, coincide con la piena riapertura dei lavori  nel proprio  orto. Se ancora non è stato fatto bisogna cominciare a pensare  quali  colture impiantare  per avere  un orto rigoglioso durante  i  mesi successivi. Per ottenere buoni risultati non c’è bisogno di grandi  fatiche, ma è necessario solo  effettuare, fin dalle prime  fasi  della coltivazione, le giuste operazioni. In condizioni di terreno asciutto e ben riscaldato  si  potrà cominciare a preparare il letto di semina togliendo l’eventuale pacciamatura invernale o nel caso in cui sia stato vangato in autunno, basterà solo smuoverlo superficialmente  e  poi  spianarlo. Una  volta rimosso  il terreno, è preferibile incorporare un pò di concime minerale ternario.

Fragole – Una coltura che si può già impiantare nell’orto è la fragola la quale  oltre a  dare  dei  frutti buonissimi,  non richiede  particolari accorgimenti ed è abbastanza resistente al freddo. Rosacea perenne stolonante supera tranquillamente i rigori invernali arrestando la crescita intorno ai 6°C e generalmente viene danneggiata dal freddo sono in periodo di fioritura e con temperature inferiori allo 0°C. Nei fragoleti impiantati durante l’annata precedente le cure devono essere indirizzate alla pulizia della foglie morte, ad una prima fertirrigazione con azoto, potassio e microelementi e al controllo dello sviluppo di malattie crittogamiche a cui la specie è molto soggetta. Pertando a livello preventivo è sempre conveniente attuare un trattamento con ossicloruro di rame e il controllo periodico agli attacchi di afidi.

Tunnel – Le colture protette sono diffuse, ormai anche negli orti famigliari dove vengono sovente impiegati tunnel di ridotte dimensioni ma capaci di creare microclimi del tutto soddisfacenti alle colture. Ciò non toglie che, se le coltivazioni sotto tunnel non vengono seguite opportunamente, non si avranno i vantaggi sperati. Il telo di copertura, ad esempio, va sostituito in media ogni due anni o in tutti quei casi in cui viene a mancare la trasparenza ai raggi infrarossi determinanti per la creazione “dell’effetto serra” e in condizioni di eccessivo smog. Altro aspetto da non sottovalutare è la formazione di eccessiva condensa specialmente nelle giornate assolate e con terreno molto umido. I tunnel pertanto vanno aperti a metà mattinata e chiusi una-due ore prima del tramonto in modo che prima della notte all’interno si accumuli il necessario calore.

Semine – Negli appezzamenti già lavorati e pronti per la semina, per tutto il mese continua la semina di aglio e cipolla. Nel secondo caso, al fine di produrre ottime cipollotti, possono venir utilizzati i bulbi conservati in cantina già germogliati. Questi divisi in due-tre parti a seconda del numero di germogli vanno raccorciati togliendo i tre-quarti dello stesso e interrati a file. Anche per le biete da costa è possibile la semina in pien’aria preferibilmente a file mentre nelle colture seminate in precedenza va effettuato un primo intervento di diradamento. Se si vuole ottenere piantine di pomodoro, melanzana, zucchine e cetrioli da trapiantare tra 5-6 settimane all’aperto occorre già provvedere alla semina in contenitori alveolati con uno due semi per alveolo .