Apr

24

By potatore

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Composizioni…

Una composizione di piante fatta con specie diverse può essere una soluzione per concentrare in un unico vaso piante di diversa bellezza ma con caratteristiche pedologiche, idriche e nutrizionali simili, ma può anche essere una valida soluzione per una idea regalo insolita e fatta in casa. Per la realizzazione bisogna inizialmente scegliere il vaso adatto che deve tener conto della profondità dell’apparato  radicale delle varie specie, del numero di piante da sistemare e dell’ambiente in cui va collocato. Ovviamente, rispetto al primo caso, se trattasi principalmente di piante grasse la profondità del vaso non deve essere eccessiva visto lo sviluppo contenuto che caratterizza questo tipo di piante e la capacità di vegetare anche in condizioni estreme o in spazi contenuti. In questo caso sono da preferire le ciotole in terracotta optando eventualmente per ciotole colorate o smaltate, secondo i gusti, poco profonde e con diametro di 30-35 cm. Si utilizzeranno via via vasi o ciotole più profonde se le caratteristiche dell’apparato radicale e lo sviluppo finale delle varie piante lo richiedono. Una composizione di sicuro effetto può risultare dall’associazione di Guzmania, Croton, Spatifillo e Chamaedorea,  al quale possono essere aggiunte piante a fioritura stagionale come Calceolaria o Narciso. Per procedere alla preparazione bisogna svasare tutte le piante occorrenti e sistemale su un tavolo da lavoro dove viene sistemato a portata di mano del terriccio già inumidito e una paletta da giardinaggio. Sul fondo del vaso va sempre sistemata una manciata di argilla espansa o altro che abbia la funzione di drenare l’acqua in eccesso, quindi, uno strato di terriccio. Si passa, poi, alla collocazione delle piante partendo da quelle più grandi come nel caso della Chamadorea e dello Spatifillo per poi passare in successione alle altre, bloccandole al fondo con una manciata d terriccio. Una volta che sono state tutte sistemate si può passare al riempimento degli spazi tra piante in modo che il vaso sia riempito di terriccio 1-2 cm sotto il bordo, dopo una abbondante annaffiatura e infine si rabboccano eventuali zone rimaste vuote o non compresse sufficientemente bene. Le piantine vanno sistemate in modo armonioso e la composizione nell’insieme deve risultare molto folta e ricca di piante riempiendo ove si rende necessario i piccoli spazi rimasti con piante stagionali che una volta sfiorite vanno eliminate e sostituite con altre. E’ conveniente tenere al riparo della la la luce diretta del sole per i primi 4-5 giorni e la somministrazione di concime dopo 15-20. Un foglio di cellophane trasparente, un fiocchetto colorato accompagnato da un biglietto trasforma il tutto in un “verde” regalo