Set

25

By potatore

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Categories: Giardino

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Giardini in miniatura!

Se il fine settimana è caratterizzato dal cattivo tempo e la passeggiata in campagna deve essere rimandata può presentarsi il problema di cosa fare a casa ; ma non necessariamente deve esserci brutto tempo per copiare delle idee che possano arricchire alcuni spazi della casa con delle soluzioni curiose e perché no originali. Una prima idea è quella di un giardino miniaturizzato in bottiglia, a tale scopo basta prelevare dalla cantina una bottiglia che soddisfi le esigenze del caso; piccola o grande a secondo lo spazio in cui va sistemata e per i più esigenti anche una capiente damigiana. Il tappo è la chiave per far si che l’acqua dell’interno non evapori facilmente e si conservi a lungo. Infatti, non appena l’acqua evapora tende a depositarsi sulle pareti e da qui ridiscendere nel substrato del fondo, così da essere riutilizzata. Che il tappo sia anche bello, di sughero e sormontato da uno stampo di colorati frutti di pasta di sale è scelta e gusto di ognuno. Se nella scelta della forma della bottiglia prevale la larghezza rispetto all’altezza risulta più agevole la costituzione e la sistemazione delle varie parti altrimenti occorre attrezzarsi di utensili molto lunghi. Una volta sistemato il tutto su di un tavolo si può procedere alla sistemazione dei vari elementi che inizialmente consiste nell’inserire sul fondo una manciata di carbonella per evitare che il ph diventi acido. Successivamente con l’ausilio di un imbuto di carta si “versa” all’interno il terriccio che farà da supporto e nutrimento alle piante ; questo dovrà essere costituito da una miscela di torba nera e terra di bosco oppure di un terriccio adatto per semenzai e quindi povero di elementi fertilizzanti. Con un cucchiaino da caffè o con una piccola palettina da gelato legata con del nastro adesivo ad un bastoncino di legno si appiana il substrato sul fondo e si effettuano dei piccoli alloggiamenti in cui verranno inserite le radici o i semi delle piantine. Per la scelta delle piantine occorre orientarsi su specie che richiedono tenore di umidità elevati e che abbiano una crescita lenta come la peperomia, fittonia e varietà piccole di bromeliacee. Nella sistemazione, per agevolare la collocazione delle piantine sul fondo, sarà meglio collocare quelle più esterne e infine quelle centrali. Una volta costipato leggermente il terriccio per una migliore adesione dell’apparato radicale col terreno occorre innaffiare. Bisogna tener presente che l’acqua in eccesso non può essere smaltita e pertanto le irrigazioni devono essere effettuate “col contagocce”. Sempre con il sistema di fissare con nastro adesivo i mini attrezzi si può preparare un piccolo taglierino per eliminare foglie secche o rovinate e con l’ausilio di un ferro da lana si possono asportare dal fondo. La bottiglia non va mai collocata in pieno sole per ovvi motivi di condensa, va benissimo un luogo anche esterno molto illuminato durante la bella stagione durante la stagione fredda un luogo interno riparato è d’obbligo.

Set

14

By potatore

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Categories: Agricoltura, Giardino

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I lavori di Settembre

Clima – Le temperature notturne in decisa diminuzione determinano la fine delle specie da “frutto” e in compenso  lo sviluppo delle specie da foglia. Prolungare anche per sole poche settimane la produzione di pomodori, melanzane, zucchine e fagiolini è utile al fine di poter approfittare per un periodo più lungo di questi prodotti che possono essere trasformati, in caso di abbondante raccolto, in conserve sott’olio, sott’aceto o nel caso di fagiolini scottati e sistemati in buste nel congelatore fino al momento del consumo. Diventa importante considerare, al fine di migliorare il microclima dell’orto, che il terreno bagnato tende a trattenere meno calore di un terreno asciutto e pertanto  occorre limitare gli apporti idrici al minimo e in caso di piogge favorire il drenaggio rapido delle acque in eccesso.

Pomodori – Per allungare la permanenza e la produzione degli ultimi pomodori le aiuole vanno tenute ben pulite da erbe infestanti e i solchi utilizzati eventualmente per le irrigazioni vanno aperti in modo da favorire lo sgrondo dell’acqua piovana. Eventuali protezioni con film in plastica risultano molto efficaci per migliorare la qualità del raccolto. Verificare i sostegni,  tenere liberi dalle foglie i frutti presenti e raccogliere precocemente completando la maturazione richiesta in casa in modo da diminuire lo stress per le piante ormai giunte ai limiti della produzione. Le piante rimaste senza frutti vanno prontamente estirpate ed preferibilmente sistemate nel contenitore del compost.

Lavorazioni al terreno – Gli appezzamenti che via via si rendono liberi possono essere prontamente sistemati in modo da ospitare le specie  ad accrescimento autunnale. Prima di qualsiasi operazione al terreno occorre asportare tutti i residui della coltivazione precedente che a seguito delle notevoli condizioni di umidità presenti sia nel terreno che nell’aria possono creare un serio ostacolo alle coltivazioni. Nel caso di prossima semina o trapianto il terreno va lavorato superficialmente effettuando preferibilmente una leggera vangatura che avrà lo scopo oltre che di arieggiare il terreno anche quello di eliminare la parte radicale della precedente coltura.

Semine – Entro metà settembre è possibile seminare cipolle bianche in semenzaio e ravanello a spaglio utilizzando 0,5-2,5 grammi di seme per metro quadro di terreno. In condizioni ottimali la raccolta del ravanello può avvenire dopo 25-40 giorni mentre per la cipolla il ciclo di coltivazione prevede un fino a 240 giorni di permanenza in campo. Per tutto il mese invece si può seminare lattughino  e radicchio da taglio, spinacio e valerianella. I tempi necessari per la raccolta vanno dai 60 agli 80 giorni con un leggero anticipo per il lattughino. Fino al 15 del mese, inoltre, è possibile trapiantare cicoria catalogna e tutti i tipi di radicchio compreso quello di Verona per produzioni tardive e ancora finocchio a raccolta autunnale e porro per raccolte primaverili.

Innesti –  A gemma dormiente è possibile innestare: agrumi, albicocco, ciliegio, mandorlo, melo, nespolo giapponese, olivo, pesco, pero e susino. Alla maiorchina o chip budding: ciliegio, melo noce, pero e susino infine a pezza e  a zufolo l’ulivo .

Piante aromatiche – Approfittate di quest’ultimo periodo di sole per rendere rigoglioso il fogliame, irrigandolo abbondantemente e scegliendo l’angolo più assolato della casa. Per basilico e prezzemolo una decisa cimatura allungherà il periodo di produzione.

 Alberi e arbusti – Dopo la fioritura può essere effettuata una leggera potatura al fine di riequilibrare la chioma e sfoltire l’interno. Eliminare i succhioni che si formano dal pedale (es. nei tigli)

 Afidi – Possono ancora creare seri danni alle specie da fiore come le rose e a quelle da frutta. Per chi ama il ” fai da te” può mettere a macerare mozziconi di sigarette per circa 8-10 giorni; successivamente il tutto va filtrato e irrorato sulle piante. Altri trattamenti necessari sono rivolti al controllo dell’Oidio o mal bianco e quindi il ricorso a zolfi bagnabili.

Fiori secchi – I fiori di ortensia, lavanda, alisso, rosa e tante altre possono essere essiccati per ottenere delle splendide composizioni secche. I fiori vanno raccolti prima che  sboccino completamente, appesi in mazzetti a testa in giù in luogo fresco e ventilato preferibilmente al buio

Set

12

By potatore

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Il primo giorno di scuola!

 

Oggi suonerà la campanella del primo giorno di scuola  a.s. 2013/2014 per circa  7.878.661 e un per un totale di 366.838 classi. Il 65,7% degli alunni ed il 67,2% delle classi sono concentrati nella scuola primaria e secondaria di II grado. Gli alunni con disabilità sono pari a 207.244. Il “Titanic” della scuola come da alcuni definito con i vecchi problemi di sempre, docenti precari, strutture carenti, ecc.si rimette in funzione. A tutti il personale e agli alunni “buon lavoro” e in particolare ai miei studenti!

Set

2

By potatore

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Categories: Agricoltura, Giardino, Potatore news

Dolce rientro: la raccolta dei fichi