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By potatore

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Siepi: la cornice del giardino!

Sagomata, squadrata o libera qualsiasi sia la sua forma una cornice di siepe completa la bellezza del giardino. Realizzarla non è poi così difficile ma occorre prevedere e progettare per tempo la sua realizzazione. Le piante da utilizzare possono essere messe a dimora sia durante il periodo autunnale che durante quello primaverile più auspicabile; per entrambe le soluzioni occorre per tempo provvedere a sistemare il terreno destinato a ricevere le nuove piante e se trattasi di specie di poca diffusione prenotare per tempo le piantine. Nella scelta sono da preferire specie sempreverdi che non perdono le foglie durante l’inverno ma che possiedono in particolare una buona attitudine ai tagli. Questi oltre a determinare uno sviluppo bilanciato, sia per quanto riguarda l’altezza che per la forma, devono favorire lo sviluppo nella parte inferiore della pianta al fine di evitare antiestetiche chiazze vuote. Il fossato destinato a ricevere le piante va scavato per tempo alla profondità di 40-50 cm e altrettanto in larghezza. Durante lo scavo vanno rimossi sassi e vecchie radici e successivamente sul fondo va distribuito 10-15 cm di letame, compost o qualsiasi altro concime organico mediamente decomposto. Una volta selezionate, le piantine che devono essere rigogliose, dritte e prive di malattie, vanno posizionate nella trincea alla distanza di 50 cm quindi fissate nella posizione finale con una manciata di terreno, solo quando si è certi che la fila sia ordinata va ultimato il riempimento della trincea. Il terreno alla base va pressato molto bene in modo da garantire il perfetto contatto con il pane di terra e con le radici. Successivamente occorre bagnare abbondantemente e procedere alla prima cimatura che comporterà l’asportazione dei primi 5-6 cm della parte terminale della pianta. Diverse sono le specie utilizzate per la formazione di siepi sempreverdi e tra queste ottime garanzie danno il ligustro, il lauroceraso, il pittosporo, la tuja, bosso. Queste specie si accomunano per la velocità di crescita, il buon rigoglio vegetativo e la notevole predisposizione ai tagli frequenti; in particolare il ligustro e molto utilizzato nell’arte topiaria. Stesse caratteristiche del ligustro ma con una crescita più lenta presenta il bosso caratteristico per il fogliame molto fitto e piccolo. Altra possibilità di realizzazione può venire dall’utilizzo del Taxus bacata che crea siepi più basse rispetto alle prime ma compatte ed è anch’esso facile da modellare. Per coloro che preferiscono colori decisamente diversi la scelta cadrà sulla Photinia red dal caratteristico colore rosso nelle parti terminali o la Pyracanta orange glow che proprio in questo periodo è possibile ammirare in tutto il suo splendore perché coperta interamente da bacche arancioni. Se potare la siepe non è una operazione particolarmente gradita e si predilige siepi basse si può optare per la lavanda che richiede una sola potatura annua o per una siepe di rosmarino che di cure ne richiede ben poche ed è da non sottovalutare la bellezza irregolare. Portamento contenuto (raggiunge al massimo i due metri), buona resistenza ai tagli molto decorativa se coltiva sopra un bel prato verde oppure in aiuole miste sono le caratteristiche del Berberis thunbergergii atro-purpurpurea dai rami spinosi ottima per formare siepi anche difensive. Tra le molte varietà di Berberis ne esistono sia a foglie sempreverdi che caduche e quindi ben adatte sia per esposizione all’ombra che in pieno sole.