Lug

18

By potatore

Commenti disabilitati su Occhio alle zanzare…tigre!!

Categories: Potatore news

Tags: , , , , , ,

Occhio alle zanzare…tigre!!

La lotta alla zanzara tigre richiede uno sforzo coordinato tra tutti gli attori in campo: i Comuni, responsabili delle disinfestazioni degli spazi pubblici, le ASL che mettono a disposizione le competenze specifiche per fare da supporto sia nella fase preventiva che in quella di trattamento, la Regione che coordina il monitoraggio su scala regionale le previsioni e la campagna di disinfestazione e, infine, i cittadini che devono essere coinvolti attivamente nella prevenzione e nei trattamenti perché il problema possa essere gestito adeguatamente. E’ importante ricordare che le aree private costituiscono la maggior parte dei siti a rischio(70-80%). E’ quindi necessario promuovere forme di coinvolgimento attivo dei cittadini affinché si facciano carico delle operazioni di disinfestazione e garantiscano che tutte le misure di prevenzione e di trattamento siano eseguite con regolarità e costanza. Le strategie da mettere in campo sono le seguenti:
mappatura e censimento dei focolai non eliminabili e dei siti a rischio
monitoraggio con ovitrappole e produzione del bollettino di allerta
azioni preventive per ridurre il carico di larve
trattamento antilarvale
trattamento degli adulti
informazione e coinvolgimento della cittadinanza
applicazione degli strumenti normativi e regolamentari (Ordinanze e Regolamento di igiene pubblica).  In particolare, vale la pena di ricordare che nelle aree pubbliche, il maggiore rischio è rappresentato da tombini, pozzetti stradali e canali di scolo delle acque piovane. Nelle aree private, invece, siti a rischio sono i tombini di strade e giardini,gli scoli,le grondaie se otturate con materiali in decomposizione, i sottovasi, le cisterne e tutti i contenitori lasciati all’aperto e nei quali si possono formare ristagni d’acqua i giochi per bambini come le piscinette lasciate piene d’acqua, i vivai, i piazzali, gli abbeveratoi per animali, i teli e i cumuli di materiali sui quali si possono formare pozze d’acqua,le fontane e le vasche ornamentali. Dato che l’elemento fondamentale per la schiusa delle uova di zanzara e lo sviluppo delle larve è l’acqua, anche in piccole quantità, le azioni preventive da attuare rigorosamente sono le seguenti:
trattare regolarmente i tombini e le zone di scolo e ristagno con i prodotti larvicidi
eliminare i sottovasi e,ove non sia possibile,evitare il ristagno d’acqua al loro interno
verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre.  E’ inoltre necessario evitare di:
accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità d’acqua stagnante
lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto
lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni d’acqua per più giorni
svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori
lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiali e legna