Apr

22

By potatore

1 Comment

Categories: Potatore news

Tags: , ,

Il compleanno del pianeta "Terra"

Oggi 22 Aprile Il sito ufficiale della Giornata della Terra ricorda a tutti di  prendere un impegno concreto per ridurre la tua impronta ecologica. Una  piccola  azione che  possa ridurre la tua “orma” su questo pianeta. Organizza un piccolo evento, come un pic-nic oppure una cena tra amici ( visto il tempo è la soluzione più auspicabile) o convinci qualcuno a bere acqua del rubinetto. L’importante  è mobilitare la discussione sui problemi della Terra. Dimenticavo: spegnete le luci”inutili” della casa e “buona giornata a tutti”.

Apr

20

By potatore

Commenti disabilitati su La scelga giusta…

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

La scelga giusta…

Le specie vegetali da coltivare a casa sono numerosissime e pertanto farne una scelta che tenga conto delle condizioni ambientali di cui si dispone diventa relativamente facile. Regole ben precise su come decorare la casa non ne esistono e il gusto personale diventa fondamentale nella scelta. Qualche che tenga conto delle esigenze delle varie specie diventa però indispensabile, evitando così di costringere la pianta ad adattarsi a condizioni ambientali non proprie. Un’attenta valutazione, delle condizioni ambientali di ogni stanza diventa perciò indispensabile in modo che le specie vivano in condizioni ottimali senza il ricorso a cure straordinarie che possono essere di peso a tutte le altre attività domestiche. le specie, tra l’altro, non devono dare la sensazione di una giungla, ma abbellire  e creare il giusto contrasto di colori e forme. Sarà, quindi la grandezza e le giuste proporzioni di ogni collocazione a creare il giusto equilibrio tra gli spazi, avendo cura di scegliere sempre specie piccole per ambienti angusti e al contrario piante con dimensioni maggiori quando si tratta di arrotondare angoli troppo acuti po mascherare brutti mobili o zone spoglie. Ad esempio,  un davanzale di una finestra ben illuminato, è la giusta collocazione per piante grasse che da sole o in composizione danno svariate possibilità di tonalità di colori. Sui muretti divisori, vecchie credenze o ripiani di mensole possono essee sistemati, invece, piccole piante ricadenti come il ficus repens, l’Edera elix, il ricadente Epipremnum. Altre soluzioni possono ritrovarsi quando le piante vengono abbinate alla luce. In pratica la luce può essere utilizzata per illuminare da dietro piante singole o a  gruppi, esaltando così le forme e i disegni che le nervature formano solcando la pagina fogliare. Dieffembachia, dracaena, monstera, kentia e Filodendron erubescens dalle belle foglie sagittate, lucenti e scure possono costituire solo alcune soluzioni “verdi” per grandi spazi e allo stesso tempo per giochi con luce artificiale. Non va però dimenticato, che la luce artificiale non è un surrogato della luce solare  e pertanto la collocazione ideale deve sempre essere vista in rapporto alle esigenze specifiche di giuste esposizioni ai raggi solari o a condizioni di ottimale di luce diffusa. Altre considerazioni possono essere fatte se si tiene conto dell’abbinamento delle varie specie in funzione della forma e del colore. Riguardo al primo aspetto, un esempio può essere dato dall’accostamento di specie ricadenti con altre rigide ed erette, in questo caso la pianta bassa sembrerà più alta e allo stesso tempo ammorbidisce le line e la forma di quella più alta. Per quanto  riguarda, invece, il colore le combinazioni possibili sono pressoché infinite se si pensa che una composizione di aspidistra, apslenium,  Pteris  arcuata e Ficus crea semplicemente sfumature diverse di verde e quindi l’aggiunta di piante con fogliame variegato di bianco come Scleffera e Chloropyitum  o con fogliame sgargiante Codiaeum o semplicemente della Begonia può dar vita a variazioni cromatiche molto piacevoli, adatte a qualsiasi ambiente  e arredamento

Apr

11

By potatore

Commenti disabilitati su Ecco gli alberi per un giardino

Categories: Potatore news

Tags: , , , , , ,

Ecco gli alberi per un giardino

     In un giorno un uomo, con la respirazione consuma circa tre chilogrammi di ossigeno mentre una pianta con la fotosintesi clorofilliana ne produce solo un chilogrammo. Occorrono quindi tre alberi per compensare il consumo di ossigeno di un uomo, nel caso delle automobili il conto diventa vertiginoso se si pensa che per compensare il consumo di ossigeno che si ha per combustione di un litro di benzina ne occorrono 5 kg. Solo piantando alberi l’uomo può compensare quello che il progresso costa in ossigeno e se poi l’albero è anche particolarmente decorativo la cosa dovrebbe essere ancora più piacevole. Nel progettare un giardino, è sempre bene scegliere le piante tenendo ben presenti le caratteristiche del terreno e le dimensioni finali nel caso di specie arborea. Per gli alberi, infatti, è estremamente importante stabilire posizioni in cui possano per anni svilupparsi indisturbati. Prima della piantagione quindi è necessario sapere quali saranno le normali dimensioni della pianta raggiunta la maturità vegetativa, anche perchè solo raramente è possibile spostarla. Va quindi tenuto conto del fatto che gli alberi rappresentano gli elementi di maggiore attrattiva di un giardino, a prescindere che siano collocati in parti centrali, per allungare prospettive o servire da protezione ad altre specie.La betulla ad esempio è stata considerata una delle specie più decorative e per questo molto utilizzata nei gardini. Solo pochi hanno però tenuto conto delle dimensioni raggiungibili da questa specie e pertanto è senza dubbio una delle piante che ha subito le più frequenti mutilazioni al fine di contenere lo sviluppo ‘troppo esuberante’.Nei piccoli giardini sarà bene quindi non impiantare betulle, aceri, querce, cedri e abeti rossi anche perchè occorre tener conto degli edifici adiacenti o delle strade e quindi delle precise distanze che la legge impone di rispettare per la piantumazione di specie di alto fusto.Questo non significa dover rinunciare agli alberi ma scegliere specie dallo sviluppo contenuto e quindi anche betulle ma piangenti (5m circa), aceri giapponesi (3m), pini nani, maggiociondoli (6-7m), palme canariensis (5-6m), mirabolano ornamentali (4-4,5m), biancospini (6-7m), clerodendrum oppure passare a piante arbustive come alberelli di lillà, noccioli, embothrium e l’elenco è molto vasto per cui si consiglia di rivolgersi al vivaista di fiducia che ha a disposizione specie per esigenze diverse sia di terreno sia di esposizione, con colorazioni e fioriture diverse e (la cosa più importante) che raggiungono dimensioni adatte al giardino in cui dovranno essere messe a dimora.

Apr

2

By potatore

Commenti disabilitati su Proteggiamole!!

Categories: Potatore news

Tags: , , , ,

Proteggiamole!!

Non sempre  le difese attuate dalla pianta sono  valide  e dopo certe  annate più  rigide è facile trovare  in primavere rami secchi, piantine morte ed anche in piante  di notevole circonferenza   notare le tipiche  fessurazioni  verticali  del  tronco e   più propriamente  della corteccia a sottolineare temperature invernali non “sopportabili” per la pianta. Normalmente sono le piante più giovani a giovarsi della cura dell’uomo che con opportuni accorgimenti aiuta  le  piante dell’orto e  del giardino   a  limitare  i danni  da gelata o addirittura alla morte per  allessamento.  Con  l’arrivo della “bella stagione” alcune protezioni utilizzate per l’inverno possono essere valide anche per l’estate mentre per le piante giovani messe a dimora in autunno o alla fine dell’inverno occorrre pensare a della protezioni dai raggi solari. Il materiale organico o meglio la pacciamatura utilizzata su alcune colture organico posto  sul  terreno attorno al fusto se durante il periodo invernale proteggeva dall’eccessivo gelo, in primavera, evita l’eccessivo riscaldamento del suolo e riduce la necessità di irrigazioni. Nelle piante da frutto, invece, vanno tolte dal fusto eventuali sacchi di iuta, tessuto non tessuto, stuoi o altri materiali che proteggevano dal freddo per approntare dei ripari dal diretto contatto con i raggi solari. Infatti, risulta  efficace pennellare  il  tronco  con solfato di rame  e  calce  nella proporzione di 1:1 o 1-2. Con questo semplice rimedio si disinfetterà  efficacemente il fusto da parassiti animali e  vegetali ed in particolare del muschio responsabile della marcescenza dei frutti. Il bianco della  calce farà protezione ai raggi infrarossi emessi dal sole che, nelle piantine con poca chioma, sono responsabili di fastidiose scottature alle sottuile cortecce. A tale trattamento non dovranno essere sottratte le piante, ormai,  piantumate da diversi anni in quanto la protezione è sempre, come già detto , non solo di natura protettiva dai raggi solari ma anche di difezione da parassiti animali e vegetali presenti sulle cortecce dele piante ormai a dimora da diversi anni. L’effetto “bianco” dei tronchi è anche piacevole esteticamente. Una vecchia scopa o un vecchio pennello possono essere utili per pennellare i tronchi fino e compresi le diramazioni principali: le piogge e le avversità metereologiche col tempo provvederanno a rimuovere la calce e il rame ma dopo aver espletato al meglio le sue funzioni.