Feb

27

By potatore

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Categories: Istruzione

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Terminologia agraria

Quando si hanno delle difficoltà sul significato di  alcuni termini  si ricorre al dizionario o alla enciclopedia e  non sempre  si riesce nello scopo specialmente se si  tratta  di termini  tecnici o parole composte. Per venire  incontro  ai lettori di questa rubrica si darà  di seguito il significato dei termini tecnici più utilizzati. Relativamente  al ciclo compiuto dalla pianta con “germina­toio” si intende il luogo ove i semi vengono fatti germinare e dove la piantina rimane per due-quattro giorni. In  vivaio  le piantine da orto rimangono dalle quattro alle sei setti­mane ben distanziate tra loro in modo di evitare la filatu­ra degli internodi cioè l’eccessivo sviluppo in lunghezza  a scapito dell’ingrossamento. Con  “messa  a  dimora”  viene inteso  il luogo dove la pianta compie la maggior parte  del  proprio  ciclo e dove produce i suoi frutti. Ciò non  toglie che  i semi di alcune   piante come ad es.  le  cucurbitacee vengono  direttamente seminati senza subire i vari  passaggi che pregiudicano lo sviluppo dell’apparato radicale.  Per quanto riguarda invece le operazioni colturali, queste si  dividono “operazioni molto profonde” che vengono  effet­tuate una due volte l’anno come ad esempio la vangatura  con la  quale  si  può anche incorporare il  letame,  da  altre “superficiali”  come la sarchiatura o la  rincalzatura.  La prima  serve  al contenimento delle erbe infestanti e alla rottura  delle croste superficiali per  evitare  l’eccessiva evaporazione; la seconda pratica, invece, consiste nell’ac­cumulare  alla  base del fusto delle piante del  terreno al fine di stimolare la formazione delle radici, proteggere la pianta dal gelo, per favorire l’imbianchimento ecc..  Con “scacchiatura e sbottonatura” si intende  rispettiva­mente  la soppressione dei germogli ascellari pratica  molto diffusa  nel pomodoro, e dei bottoni fiorali ascellari  come nel caso tipico del garofano. Infine con “sostanza organica” si  indica tutto ciò che brucia come letame, torba,  foglie, residui di cucina ecc.