Lug

24

By potatore

Commenti disabilitati su Estate al culmine

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

Estate al culmine


L’estate raggiunge il culmine in questo mese ove le temperature tendono a raggiungere i valori più alti dell’anno; le ore di luce della giornata tornano a diminuire lentamente. Tempo di vacanza ma anche tempo di lavoro in giardino in particolare nell’orto ove è tempo di raccolte abbondanti. Di seguito qualche consiglio utile.
Prati – Rispetto ai periodi freschi dell’anno, in questo i tagli vanno effettuati con altezze maggiori. Irrigare costantemente e preferibilmente nelle ore mattutine. Sospendere le concimazioni che richiederebbero apporti di acqua maggiori.

Piante grasse – Durante il periodo estivo è possibile la propaga­zione delle piante grasse. Le talee, prelevate preferibilmente per stacco manuale, vanno lasciate  a radicare in substrato leggero di sabbia e torba umidificato di tanto in tanto leggermente. Dopo l’emissione delle radichette vanno sistemati in vaso, preferibilmente di terracotta, di diametro pochi centimetri superiore al diametro della talea. Molta cura va posta nella preparazione del substrato a base di terreno argilloso, sabbia e sostanza organica ben decomposta.
Actinidia – verificare lo sviluppo della pianta e la potenzialità di fruttificazione; se è il caso procedere al diradamento dei frutti asportando quelli troppo piccoli o malformati.
Palme – Tutte le specie hanno il periodo di riposo proprio nel pieno dell’estate. In caso di trapianto fare attenzione all’apparato radicale molto sensibile che può essere facilmente compromesso durante l’operazione di trasloco. Accertarsi che il drenaggio sul fondo del vaso sia efficace posizionando eventualmente sul foro di scolo della ghiaia.
Vasi fioriti – I fiori secchi appassiti sulle piante perenni oltre che un fattore antiestetico tolgono molte energia alla pianta stessa. La loro asportazione stimola la pianta alla formazione di nuovi germogli come per le rose, gerani, verbasco, bocche di leone e molte altre.
Piante in fiore – Tempo di fioritura per diverse specie: in piena fioritura le lagerstroemie che quest’anno ritornana a fiorire con molta abbondanza sicuramente a causa delle condizioni climatiche molto più secche degli ultimi due anni. Piena fioritura anche per albizie, oleandri e per le piante di ibisco.
Orto – trapiantare cavol broccolo, cappuccio, verza e cavolfiore in parcelle ben letamate e concimate. Indivia riccia, lattuga cappuccio Romana e Brasiliana estive preferibilmente nelle parcelle lasciate libere dalle leguminose, infine sedano e porro in coltura consociata.

Lug

14

By potatore

Commenti disabilitati su Epifite..niente terreno grazie!

Categories: Potatore news

Tags: , , , , , ,

Epifite..niente terreno grazie!

Un vecchio tronco di pianta o un albero secco può essere utilizzato come supporto per alcune piante in modo che si rispecchi e ricostruisca lo stesso ambiente di origine. Questo è valido principalmente per le bromeliacee come la Aechmea, la Vriesea e la Guzmania ormaimolto comuni, che hanno alcune particolarità come il fatto di essere senza caule o tronco, essere epifite e cioè non avere radici, vivere sui tronchi o sui rami degli alberi e essere capaci di assorbire l’acqua e sali minerali dall’atmosfera ; oltre alle Bromeliacee anche le felci e le orchidee hanno queste caratteristiche. Una volta sistemato il tronco su un piedistallo in modo che rimanga eretto oppure fissato all’interno di un vaso di cotto e riempito di cemento, si passa alla collocazione delle piantine sulle insenature dei rami. Le piantine se provviste di vaso vanno tolte dallo stesso e private del terreno in eccesso, se invece provengono dalla suddivisione dei cespi di altre piante già presenti in casa tale operazione risulta semplificata.
Dopodiché vanno avvolte in muschio di sfagno e sistemate nelle “urne” ricavate nel legno e fissate con della sottile rete di plastica. Lenza dei pesci o filo di ferro foderato in plastica possono risultare ulteriormente d’aiuto per il fissaggio definitivo. L’ambiente ombreggiato e molto umido è quello ottimale per un facile attecchimento delle piantine e a tale scopo delle nebulizzazioni con acqua acalcarea o piovana risultano vincenti per la crescita. Altro sistema per innaffiare le piante è quello di riempire le ascelle della pianta e gli spazi tra le foglie e questo può essere fatto solo se le piantine sono state posizionate diritte. Possono essere apportate tante modifiche per abellire il tutto guarnendo ad esempio il vaso di supporto che se riempito per metà da cemento, al fine del sostegno, può essere poi riempito di torba e contenere altre specie oppure collocato all’interno di un mastello di legno. Il gusto personale e l’inventiva che tengono conto dell’ambiente esterno o interno e quindi dell’arredamento saranno gli ultimi ritocchi lasciati ai singoli. La terza idea può essere quella di ricavare da alcuni copertoni d’auto inutilizzati una o più fioriere capaci di adornare un piazzale in cemento o anche una terrazza. Bastano uno-due pneumatici sistemati a terra e riempiti di torba all’interno dei quali possono essere sistemate piantine annuali come viole, begoniette e petunie oppure più copertoni con misure anche a scalare per accogliere piante con apparato radicale molto più sviluppato.
Rispetto alle esigenze delle piante il substrato va opportunamente miscelato con composti che soddisfino le esigenze delle varie specie. Al fine di ridurre la temperatura all’interno dei copertoni durante i mesi estivi sarà conveniente pitturare di bianco la parte esterna degli stessi. Le idee non finiscono qua, anche un roccioso può benissimo rallegrare uno spiazzo sterile di cemento e niente vieta che lo stesso possa trovare collocazione in una terrazza.

Lug

7

By potatore

Commenti disabilitati su Aiuole fiorite tutto l’anno?

Categories: Potatore news

Tags: , , , , ,

Aiuole fiorite tutto l’anno?

E’ possibile, basta saper scegliere tra le diverse specie e  varietà presenti in natura di seguito degli esempi.
Il bucaneve incurante del freddo, è capace di fiorire anche quando il giardino è ricoperto di neve. Spontaneo nei nostri boschi e sempre più raro è divenuto una delle specie protetta; fiorisce in gennaio e presenta dei fiori bianchi con macchioline verdi sui tegali interni. Sempre in Gennaio fiorisce anche una specie di ciclamino il cyclamen coum dai fiori bianchi o rosa e dal delicato profumo speziato e l’Helloborus niger dai fiori bianchi. L’iris reticulata preferisce invece febbraio e nelle giornate tiepide libera nell’aria un delicato profumo di violetta ; alto 15-20 cm ha dei fiori violacei macchiati d’arancio e proviene dalle regioni del Caucaso. Primule e belis perennis (pratoline) sono delle vere annunciatrici di primavera adatte un po’ a tutti i terreni e dai fiori molto colorati. Marzo, però, è anche il mese in cui fioriscono l’aubrietia deltoidea dai fiori lilla alta poco più di 10 cm e l’alissum saxatile dai fiori giallo oro, anche se quest’ultimo è più adatto per scendere da muri e pendii. Con Aprile la rosa della scelta si allarga sempre più e si possono formare cuscini di Phlox subulata dai vivaci colori e poco sviluppata in altezza (5-10 cm) oppure utilizzare un tapezzante come L’iberis sempervirens dai fiori bianchi e ancora, pervinca, arabis alpina dai fiori rosa e infine il geranium tuberosum. I rosai in Maggio sicuramente sono l’attrattiva principale di molti giardini, ma in altri la devono spartire con molte altre specie come i Mesembryanthemun, piante perenni succulente, resistenti al freddo e dall’abbondante fioritura. Sempre in questo periodo fiorisce il geranium sanguine, dai fiori cremisi, adattissimo per le bordure e tappeti fioriti sia in pieno sole sia a mezz’ombra, la stella alpina (leontopodium alpinum) la campanula persicifolia, perenne da bordura con fiori blu e bianchi 27 disposti su tutto lo stelo.
L’astilbe è una pianta rustica e vigorosa dalle infiorescenze molto vivaci con colori che vanno dal bianco al rosso e d’ottimo effetto se piantata a gruppi perché fiorisce a giugno insieme a garofani (dianthus plumarius) molto decorativi per il fogliame anche durante l’inverno, al sedum acre succulenta sempreverde da pieno sole capace di formare densi tappeti anche in condizioni di scarsa umidità, salvia superba capace di fiorire fino a Novembre e geranium tuberosum. Luglio trova nei giardini fioriti l’Achillea filipendulina, la monarda didyma e anche il pyrethum (crisantemi).
Mombretia crocosmiiflora alta 70-80 cm è una bulbosa con foglie erette e fusti fioriti molto lunghi a spiga di colore arancione o giallo molto intenso, molto simile il lupino anch’esso molto rustico, e l’asceplias tuberosa ottima per fiori recisi dal colore arancio e infine la coreopsis grandiflora ; queste sono solo alcune delle innumerevoli possibilità per sistemare in giardino le aiuole e le bordure durante il mese d’Agosto caratterizzato da e alte temperature. Anche la Liatris spicata o pennello del pittore per le caratteristiche infiorescenze può dare un tocco molto originale alle composizioni di dei giardini anche molto difficili dal punto di vista ambientale e pedologico. Con la fine dell’estate invece la scelta passa all’anemone japonica (60-70cm d’altezza) molto decorativo ed a fioritura prolungata e all’Hypericum polyphyllum adatto sia per rocciosi sia per bordura. Fioritura abbondante, adatto a qualsiasi vivacità di colori sono le caratteristiche dell’aster che ben si adatta alle temperature d’ottobre insieme alla gaillardia aristata e a molte varietà di crisantemo. Gli ultimi due mesi bisogna “accontentarsi” del prolungamento di fioritura di crisantemi, del Liatris, di varietà precoci di ciclamini e dell’Helleborus niger che sicuramente vedrà nascere l’anno nuovo.