Mag

30

By potatore

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Pioggia benefica …per l'orto

Le irrigazioni anche se  regolari  ed abbondanti  non sembrano avere lo stesso effetto  sull’orto di  quello  provocato da una abbondante pioggia.   Dopo  un periodo notevolmente lungo, le piogge della scorsa settimana  hanno  risvegliato  la natura ormai allo stremo visto  la siccità e le temperature molto instabili con sbalzi frequen­ti. Il vento, poi, ha aggravato tale situazione costringen­do le piante ad una traspirazione  forzata  con  notevoli perdite di acqua dalle parti verdi e da quelle fogliari. Ristabilire  le condizioni ottimali per la  crescita  delle piante è la prima operazione necessaria nell‘orto. Pertanto un manciata di concime completo e delle lavorazione  super­ficiale con una zappetta hanno il duplice scopo di favorire  l’interramento dei concimi e allo stesso tempo di rompe­re  l’eventuale  crosta superficiale.  Le  lavorazioni  dei primi strati del terreno ritardano l’evaporazione  dell’ac­qua  che sale per capillarità dagli strati più profondi   e nello  stesso  tempo eliminano sul nascere  eventuali  erbe infestanti. Resta beninteso che l’utilizzo della pacciamatura con materiale organico come l’erba di risulta del prato è  il sistema migliore per “concimare”  l’orto e ridurre le perdite di acqua per evaporazione. Chi possiede del  terreno  già adeguatamente preparato può tranquillamente provvedere  all’impianto  di quelle  colture come sedano e cetriolo che  necessitano  di temperature  più  elevate delle altre colture da orto. La semina a file per il sedano è la migliore mentre può risul­tare utile trapiantare le piantine di cetriolo vicino  alla eventuale rete di recinzione per dare la possibilità alla futura pianta di sostenersi e effettuare così, una coltiva­zione in verticale. Se ciò non fosse possibile, in commercio esistono reti in plastica di facile applicazione che possono essere  utiliz­zate  anche  per  altre colture come  fagiolini  e  piselli rampicanti.  Dagli  inizi del mese in poi,  via  libera  al trapianto  di   cavoli e cavolfiori  precoci  per  raccolte estive  e  varietà tardive a raccolta  autunnale.  Per  le semine  di  spinaci  e lattughe occorrerà,  invece,  stare attenti ad utilizzare varietà estive.