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By potatore

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La Campanula Ranieri

Giustranti Alessandro

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Nel XIX secolo, Candida Lena Perpenti, durante un’esplorazione botanica sulle prealpi Orobiche, delle quali fa parte la mia Valle Imagna, scoprì una campanula. Il primo annuncio di tale scoperta, fu pubblicato sulla Gazzetta di Milano nel 1816. Infatti, nell’autunno dell’anno precedente, la signora Candida, trovò in Valsassina una campanula che venne reputata una nuova specie.
In quel periodo Ranieri Giuseppe Giovanni Michele Francesco Geronimo d’Asburgo, arciduca d’Austria primo viceré del Lombardo-Veneto, era di passaggio a Bellano(Como). Gli presentarono la signora Candida alla quale concesse di dare il proprio nome alla campanula appena scoperta.

La Campanula Raineri, pianta biennale o perenne, alta da 5 a 10 cm, con radice fittonante a fusto eretto, molto foglioso in basso con foglie lanceolate o lineari intere o denticolate e fiori sessili raccolti in una spiga oblunga, o raramente ovale. Le corolle della campanula sono giallo-pallide, larghe da 2 a 2,5 cm e sono barbate, specialmente sui lobi. La campanula vive su calcare nei pascoli montani sassosi e cespugliosi tra 400 e 2.400 m di quota. Fiorisce tra giugno e agosto. In Lombardia può essere osservata sulle Prealpi Orobie, dalla sponda occidentale del lago di Como al lago di Garda. Non e’ utilizzata come pianta medicinale ma qualche volta viene raccolta per la sua forma poco comune, nonostante sia una specie protetta.