Apr

7

By potatore

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I campioni del freddo

di giorgiap

Anche se molti animali evitano i climi gelidi, migrando dove il freddo è meno intenso, c’è chi non si sposta e, per conservare il calore del corpo, si “veste” di più. Il bue muschiato è un campione di resistenza: nel lungo inverno artico, sopporta vento e temperature anche di meno 40°C. Il suo sottopelo è 8 volte più caldo di quello della lana della pecora e il folto pelame esterno, impermeabile, sul collo e sui fianchi può raggiungere i 90 cm di lunghezza.Balene e foche hanno uno strato di grasso che le isola: può arrivare al 45% del peso dell’animale. La pelliccia dell’orso bianco è fatta da peli cavi: servono per isolare il corpo in acqua e per trasmettere la luce solare alla pelle sottostante, che è nera, così da assorbire meglio il calore.I pinguini imperatore sono gli unici a trascorrere anche l’inverno in Antartide. Come fanno? Hanno più strati protettivi: uno di penne fittissime e ricoperte da olii;gonfiandole, poi, trattengono aria calda, un ulteriore strato isolante; infine, uno spesso strato di grasso sottocutaneo. Durante l’inverno, quando le temperature scendono a meno 40°C, i maschi si ammassano in gruppi, muovendosi in circolo: quelli all’interno girano fino a trovarsi all’esterno, in modo tale che ciascuno, a turno, abbia un po’ di calduccio. Gli animali a sangue freddo (eterotermi) non spendono energia per mantenere costante la loro temperatura corporea che, perciò, col freddo si abbassa. La rana dei boschi lascia addirittura congelare il 65% del corpo: cuore e cervello smettono di funzionare, ma, in poche ore la rana si riprende. I pesci ghiaccio, invece, vivono a -2°C grazie a una proteina che funziona da antigalo. Il loro sangue è privo di emoglobina e globuli rossi, quindi è più fluido e circola meglio, ma… è trasparente!!! I macachi giapponesi (chiamati anche macachi dalla faccia rossa) vivono nelle foreste delle montagne giapponesi: alcuni gruppi, quando le temperature raggingono i -16°C, hanno imparato a riscaldarsi immergendosi nelle sorgenti di acqua calda.Infine, anche gli animali domestici, infittiscono il pelo per intrappolare l’aria tiepida intorno al proprio corpo, ma non riescono a farlo altrettanto bene dei loro “cugini selvatici”. E così, a volte, è l’uomo che li tiene al caldo, spesso esagerando. Se sono troppo coperti, non riescono più a regolare da soli la propria temperatura corporea