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Lo squalo bianco è una buona …..forchetta?

squalo bianco
La maggior parte di voi sa che lo squalo è uno degli animali più temuti dall’uomo, perché pericolosi e aggressivi. Si sente sui telegiornali degli attacchi degli squali e succedono nelle zone tropicali o subtropicali, soprattutto in Australia alle persone o hai ragazzi che praticano surf. Non vi siete mai chiesti il perché di questi attacchi? Voi penserete che essendo animali aggressivi è per quello che aggrediscono, ma… vi sbagliate. È vero che è particolarmente sensibile all’odore del sangue che, quando ne sente l’odore si scatena una sorta di frenesia aggressiva, inducendolo ad attaccare qualunque corpo in movimento. In realtà è quest’ultimo che interessa perché lo squalo si nutre di foche, delfini e altri cetacei(talvolta anche quelli della stessa specie), tartarughe e di pesci. Gli squali stando sott’acqua vedono la tavola da surf e gli appare come l’ombra di una foca anche perché la loro vista non è meno sviluppata degli altri sensi, questi attaccano la preda cercando di trascinarla verso il basso, vale a dire in profondità per fargli perdere i sensi, ma quando si accorge che il gusto e l’odore sono diversi abbandona la preda. È stato testato che, uno scienziato, attaccando ad una canna da pesca una tavola da surf agitandola in una zona frequentata da squali e stata attaccata e poi abbandonata. Si sono trovati i segni dei denti che confrontati a quelli ritrovati su una foca trovata morta coincidono. Questo sta significando che gli squali attaccano per sbaglio le persone.

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Dal web

ALCUNI CONSUMI PER ATTIVITA’ QUOTIDIANE
Per bere 2 litri
Preparazione alimenti 10 litri a testa
Lavaggio panni a mano da 40 a 80 litri per chilo di bucato
Lavatrice da 20 a 40 litri per chilo di bucato
Lavaggio piatti 5 litri
Pulizie di casa 10 litri
Lavaggio denti 3 litri
Farsi la barba 15 litri
3 minuti di doccia 50 litri
Bagno in vasca da 100 a 300 litri.
Water da 10 a 20 litri a cascata
Lavaggio auto da 200 a 300 litri auto

CONSUMI PUBBLICI
Fontanelle a getto continuo 115.000 litri al giorno
Bagni pubblici 5000 litri al giorno
Innaffiamento strade 2 litri al metro quadro
Lavaggio delle fognature 20 litri al metro al giorno

Dell’acqua erogata dall’acquedotto il 68% è per uso domestico, il 15% per attività produttive in aree urbane, il 9% per negozi, uffici,ristoranti, alberghi etc, e l’8% per impianti e consumi.
Meditate gente, meditate…I modi per risparmiare ci sono.

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Il mar mediterraneo?: il più inquinato dei mari

pacoale

Le  petroliere sono una delle principali cause dell’inquinamento dei mari, infatti nel mar mediterraneo ogni giorno solcano il mare circa 300 petroliere. Questo mare accoglie circa il 7 per cento della popolazione mondiale marina  in pratica  nelle acque del mediterraneo vivono 580 specie di pesci e 21 specie di mammiferi.
Ciò che inquina maggiormente il mare non sono le collisioni delle petroliere che avvengono con rarità ma  le piccole perdite che constantemente rilasciano petrolio.
Il mar Mediterraneo ha la più alta concentrazione di catrame addiritura 10 volte in più rispetto al mar del giappone e venti rispetto all’oceano atlantico.
Questo fatto è dovuto anche perchè l’Italia è uno dei maggiori centri di trasformazione dei prodotti petroliferi con le sue  17 grandi raffinerie e 14 porti petroliferi. Inoltre  attraverso gli oleodotti italiani scorrono più di 100 milioni di tonnellate di petrolio e di conseguenza siamo un paese ad alto rischio di incidenti, Non solo il Mediterraneo ha il problema del passaggio delle petroiliere, ma anche gli USA  che in occasione dello schianto di una  petroliere in Alaska nel 1989, l’anno successivo bandirono le petroliere monoscafo.
Con il problema dell’inquinamento molte specie marine sono a rischio di estinzione come la balenottera comune e quella minore, il capodoglio, il delfino comune, la foca monaca mediterranea, lo squalo grigio, il tonno rosso,  la tartaruga comune e tartaruga verde. Quest’ultime anche a causa della presenza di sacchetti di plastica.