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L'Etnaaaaaaaaaaa!!!!!!!!

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Dal web: Russa la centrale idroelettrica dei record

Secondo Irkoutskenergo la sua centrale idroelettrica di Bratsk (Nella foto), sul fiume Angara, nella Siberia orientale, avrebbe fornito stamattina il mille-miliardesimo kilowattora di elettricità dalla sua messa in funzione, «Battendo il record assoluto di produttività tra tutte le centrali russe e dell’Eurasia. Questa quantità sarebbe sufficiente a coprire i bisogni della Russia durante un anno sull’insieme del suo territorio, da Kaliningrad (Baltico) a Vladivostok (Pacifico)».

Si tratta di una centrale da 4.500 MW, costruita tra il 1954 e il 1967, in piena epoca di industrializzazione ed elettrificazione sovietica, che è rimasta per anni la più grande centrale idroelettrica del mondo e fornisce fino a 30 miliardi di kWh di elettricità ogni anno.

Attualmente sono in corso lavori di modernizzazione, 5 nuove turbine sono già state installate e porteranno ad un notevole aumento della produzione di energia. Una sesta turbina è già stata fornita alle centrale. La fine dei lavori di adeguamento e rafforzamento produttivo è prevista per il luglio 2010. La Irkoutskenergo, la centrale sovietica dei record, potrà sfidare ancora, in termini produttivi, le nuove dighe giganti asiatiche, come quello delle Tra Gole sullo Yangtzé in Cina.

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Olio ad impatto 0

D.f


Lorenzo Fasola è un produttore di olio attualmente residente a Bologna.
E’ un grande amante della natura, attualmente ha un azienda che produce olio, tuttavia non è ancora completamente a impatto 0. Infatti per un industria con 12000 ulivi non bastano i pannelli solari applicati sopra alle vecchie cascine.
Allora Fasola si è rivolto ad una ditta austriaca per farsi installare una stazione elettrica solare,
Questo particolare pannello installato dalla ditta austriaca è in grado di girare come un girasole e prendere la maggiore quantità di raggi possibile. Questi pannelli ricaricano tutti i mezzi (trattori ecc.) che servono per il lavoro, naturalmente sono tutti elettrici.
L’unico problema è l’aspetto paesaggistico in quanto vedersi tutte queste casa elettriche in mezzo alla campagna fa un pò impressione tuttavia contando il risparmi per l’ambiente che c’è utilizzandoli sono una cosa positiva.
In molti pensano che l’ utilizzo di questi mezzi sia come andare indietro nel tempo ma per Fasola è andare nel futuro in quanto tra dieci o vent’anni quando le risorse finiranno tutti dovranno adeguarsi ad utilizzare un sistema simile.