Gen

5

By potatore

1 Comment

Categories: Potatore news

Un S.U.V-inquina più di un cane?

Simone Facotti

Dalla nuova zelanda arriva uno studio choc:gli animali domestici inquinerebbero più di un auto,moto e macchine vari…..
Scoop o bufala?

Potrà sembrare strano un risultato incredibile,magari solo una provocazione,che farà arrabbiare molti e divertirà qualcuno.
Tutta via questa ricerca choc, condotta da Robert e Brenda Vale,due architetti specializzati in vita sostenibile alla Victoria University di Wellington, in nuova zelanda, è seria e vuole dimostrare che un cane domestico inquina più di un suv…
Avete letto bene:secondo i due studiosi,in un anno, ogni cane costituirebbe una fonte di inquinamento maggiore di quello prodotto dai tanto odiati Sport Utility Vehicle, gli arroganti macchinoni che occupano lo spazio di due utilitarie.
Innanzitutto,secondo i due studiosi,i cani ( ma anche i gatti ) sarebbero portatori di mallatie e distruttori della fauna selvatica.
Da un punto di vista ecologico,poi,la produzione di alimentazione specifica per loro produrrebbe un inquinamento globale di enormi produzioni.
Per dimostrare, i coniugi Vale hanno pubblicato tabelle, numeri, correlazioni matematiche e calcoli precisi.
Per me ammesso e non concesso che un cane consumi più di un’ automobile, che logica che logica ha di confrontare un animale con un oggetto? A un SUV si può rinunciare ( e sarebbe meglio ), ma al miglior amico dell’uomo certamente NO!

Un cane di taglia media consuma quotidiana mente poco meno di 100 grammi di carne e circa 150 grammi di cereali essiccati, che,prima della loro lavorazione, equivarrebbero a 450 grammi di carne fresca e 260 grammi di cereali;tenendo presente che per produrre un chilo di carne occorre di 40 Metri quadrati di terreno coltivato,e che per produrre un chilo di cereali ci vogliono più di 13 metri quadrati:ogni anno cane medio “impegna 0,84 ettari .
Viceversa un SUV con una percorrenza di 10000 chilometri l’anno,ha bisogno di circa 55 gigajoule ( unità di misura dell’energia ). In un anno, un terreno di un ettaro può produrre l’equivalente di circa 135 gigajoule.
Di conseguenza un SUV si “mangia”un terreno di poco più di 0,41 ettari: LA META DI UN CANE.

In oltre, gli studiosi neozelandesi hanno preso in considerazione la popolazione felina dei 10 paesi più catofili calcolando che, per sfamarla annualmente, bisogna impegnare un terreno di oltre 400.000 km quadrati: l’eqivalente di una volta e mezza la nuova zelanda.
È in oltre i felini sono grandi uccisori di animali selvatici solo in Inghilterra quasi 8 milioni di felini domestici uccidono oltre 180 milioni di animali selvatici.

Gen

5

By potatore

Commenti disabilitati su Il bruco assassino

Categories: Potatore news

Il bruco assassino

Colleoni Davide

Nelle giungle brasiliane si è sviluppato un bruco che viene definito bruco assassino ma il suo nome biologico è lonomia. Il lonomia è lo stato larvale dei lepidotteri lonomia. Gli studiosi non sanno ancora come mai si è formato, ma hanno ipotizzato che si sia formato perché è cambiato a livello ambientale tipo l’agricoltura, la deforestazione, l’inquinamento, il clima o la manipolazione dell’ambiente che ha favorito questo specie.È capace di uccidere una persona in 15 ore perché a messo appunto un sistema di difesa e di attacco tale da uccidere. È ricoperto da setole che iniettano il veleno coma lo si tocca. Il suo veleno è sei volte più potente di quello del serpente più velenoso al mondo. Quando si è colpiti da quel veleno si prova senso di nausea, vomito, inizia a girare la testa. Il veleno del bruco è un emotossina, distrugge i globuli rossi e si perde molto sangue fino a morire dissanguato dopo molte ore di agonia.