Gentilissimo prof.

 

 

Vorrei innanzitutto ringraziarla per lo spazio che mi vorrà concedere sul suo sito e spero che quanto mi accingo a scrivere possa interessare la discussione dei suoi alunni che vedo numerosi nei commenti e degli altri lettori con i quali spero di non  sembrare eccessivamente  noioso. Alcuni giorni orsono mi sono recato in un Ufficio del Registro per la cancellazione di un contratto d’affitto. Preso il biglietto multifunzioni mi accordo di essere in coda a ben 19 altri utenti. Dopo un’ora e mezza di attesa le discussioni  sentite all’interno sono state dalle più disparate. Mi ha colpito, tra questi, il ragionamento di un ultrasettantenne (intuisco) che giustamente lamentandosi dei tempi di attesa fa notare che alla sua età con viene non perdere tempo con lunghe code perchè la vita può essere breve. Autoironia  a parte il sig.re prosegue che “c’è qualcosa di strano in questo ufficio”.”Prego”. “Ebbene si” spiega che se è un Ufficio di Entrate Dirette significa che i soldi che entrano vanno direttamente all’erario e per dirla diversamente allo Stato Italiano. E allora:” perchè fare aspettare tanto chi ha voglia di pagare?” Mistero tutto italiano. Grazie per ospitalità.

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2 commenti su “Gentilissimo prof.

  1. DIEGO il said:

    Chissà perché, quando ci rechiamo all’INPS o all’agenzia delle entrate troviamo sempre la coda e dobbiamo aspettare mezz’ora davanti a un televisore per un bigliettino.Questo avviene anche negli ospedali per l’ esame del sangue.
    I politici si occupano soltanto di litigare tra di loro e di non pensare a questi( anche se piccoli, ma essenziali) problemi.

  2. admin il said:

    Come gestore del sito spetta a me fare gli onori di casa e ringrazio per la sua mail. Quando Lei ci ha scritto brevemente ma molto chiaramente ci permette oltre di aprire una finestra sui servizi non sempre impeccabili ma principalmente su alcuni aspetti di questi e in particolare sulle difficoltà a fare cassa da parte dello Stato. A pare mio, molte volte, si ha la sensazione che chi sia deputato alla direzione delle risorse pubbliche è fuori dalla realtà o disconosce le norme del buon senso. Non sarà sicuramente così ma è questa la sensazione percepita dall’utenza. Quindi le domande spontanee:”mettere uno sportello in più”, ” assumere un nuovo funzionario” vista la crisi poi ecc ecc. Risposte che i politici spesso ci danno e che forse noi non comprendiamo: saranno in poletichese? Vede che anch’io finisco con una domanda. saluti

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