Nov

30

By potatore

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A proposito di…….

ciarlo michele

Esistono anche dei Gabinetti secchi: si tratta di gabinetti non collegati alla rete fognaria, il cui funzionamento non richiede acqua. In effetti, questi sistemi si basano sulla trasformazione in composto degli scarti. Questi sono raccolti in un serbatoio posto sotto il gabinetto (ed eventualmente separati); in certi casi si aggiunge quotidianamente uno strato organico ricco in carbonio (segatura, vegetali sminuzzati) e calce, per ottenere un miscuglio semisolido facile da compostare e che assorbe gli odori. Un sistema di ventilazione permette di evitare la diffusione di cattivi odori. Secondo la capienza e l’utilizzo, il serbatoio viene svuotato una volta all’anno circa.

Nov

30

By potatore

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I commenti di Margherita

 

Analfabetismo di ritorno
Questo nuovo fenomeno non deve essere confuso con il “vecchio” analfabetismo – dove si intende il non saper leggere e scrivere -bensì la perdita di tali capacità, acquisite durante la scuola d’obbligo; questo avvenimento viene anche chiamato illetteratismo.
Alcuni critici ritengono che le cause di questo debbano attribuirsi ai mass -media che hanno contaminato la lingua, come afferma Karl Popper che ha definito la tv ”cattiva maestra “. La sua visione, tuttavia, viene considerata “apocalittica”.
Altri ancora addossano la colpa all’ambiente familiare (per esempio quando si parla in dialetto regionale), sociale (il tempo congiuntivo è ormai considerato desueto, nella lingua parlata), inoltre le persone leggono sempre di meno o, quando lo fanno, leggono testi scadenti dal punto di vista della sintassi. Ma non è solo un problema linguistico, ma ha delle gravi ripercussioni individuali come: mancanza di autostima, difficoltà ad affrontare la quotidianità, limite nella scelta professionale, limita persino l’esercizio dei diritti civili. Le conseguenze potrebbero essere: perdita dell’uso del corsivo e delle maiuscole, perdita dell’uso di alcuni tempi verbali, del lessico ornato e di alcuni costrutti grammaticali. Penso che, se ciò accadesse, la lingua perderebbe la sua espressività poiché, sia usando il lessico che i tempi verbali adeguati, riusciamo a dare ad ogni frase una sfumatura diversa.
Sarebbe, quindi, un grave passo indietro nella cultura linguistica che si è arricchita nel corso dei secoli, avendola ereditata dai romani.

Nov

27

By potatore

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Il compostaggio dei liquami

ambra

L impianto è costituito da una grande vasca in cemento nella quale viene sistemata paglia in ragione di 180 kg/mc. Sulle pareti longitudinali della vasca, su apposite rotaie, scorre la macchina G-zero che spruzza il liquame sulla paglia e successivamente aziona la coclee (lame taglienti che sminuzzano) che, sfruttando l’ azione di appositi denti, continuano ad operare il mescolamento della massa e contemporaneamente insufflano l’ aria . Il liquame non sprigiona odori, poiché viene immediatamente assorbito dalla paglia che con il passare delle settimane diventa progressivamente compost sempre più maturo e asciutto. Le fermentazioni che si sviluppano nella massa determinano un innalzamento della temperatura fino a circa 60 gradi. Questo livello termico fa evaporare l’ umidità, distruggendo qualsiasi tipo di insetto e la flora batterica patogena. Tutto l’ impianto è posto sotto una copertura che possiede caratteristiche idonee di portanza neve, in relazione alla zone climatica in cui viene istallato .
Il compost che si ottiene alla fine dei sei mesi di lavorazione dell’ impianto , si ha un prodotto assolutamente stabilizzato , ricco di composti umificati che, distribuito sui terreni, può conferire ad essi nuova e maggiore fertilità, potendo quel incremento di sostanza organica che tutti gli studi in materia agronomica auspicano possano realizzarsi nei terreni italiani. Il compost che si ottiene è assolutamente inodore e può essere utilizzato sui terreni aziendali, anche quelli dotati di maggiore pendenza, senza il minimo pericolo di ruscellamento, data la sua natura solida. Se il compost non viene utilizzato tutto in azienda, può essere tranquillamente essere venduto sul mercato e generare reddito ; trattandosi infatti di un prodotto di alta qualità, è molto richiesto dai settori : frutticolo , orticolo e floricolo

Nov

26

By potatore

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Le coccinelle nell'agricoltura biologica

di st. fa

I disciplinari di agricoltura biologica impongono l’utilizzo di mezzi di lotta naturali e quindi chi sente il bisogno di adeguarsi può dar vita ad un piccolo allevamento di insetti utili. Il classico esempio è la coccinella che, oltre a portare fortuna, è un ottimo aiutante e tiene a bada gli In commercio esistono delle scatole al cui interno sono contenute le larve o le uova di svariate specie, ma qualcosa possiamo farlo pure noi coltivando le piante che attirano gli insetti utili. Prendiamo la classica coccinella: possiamo utilizzare le carote, il finocchio, l’achillea, l’aneto, la potentilla, il tagete, il tarassaco, la veronica o la veccia; tutte specie facilmente reperibili.
Un’altra specie utile è la crisopide, un insetto che certamente avrete visto e che dovrebbe aver attirato la vostra attenzione grazie ad un colore verde intenso, “grandi” ali e lunghe antenne. Anche in questo caso la lista di piante è lunga e, oltre a quelle sopra citate compaiono anche il coriandolo ed il girasole.

Nov

25

By potatore

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Sito ecologico

Da ieri il sito  http://potatore.altervista.org è diventato un sito a zero impatto ambientale. Infatti l’impianto fotovoltaico istallato circa un mese orsono è stato finalmente collegato alla rete elettrica nazionale e, quindi, ha avuto inizio la produzione di energia elettrica fotovoltaica. Sul tetto sono stati istallati 15 elementi  in particolare 8 moduli sul alto sud e 7 sul lato ovest. Ricordo a coloro che fossero interessati che attualmente il costo di un impianto è di circa 4-5000 euro per Kw (la utenza domestica generalmete è impegnata per 3 Kw) e che lo Stato o meglio il GSE che gestisce questo tipo di istallazione incentiva con una cifra variabile tra o,38 e 0,45 euro per kw prodotto a prescindere che sia consumata o immessa in rete. Mediamente il Lombardia un impianto di 3 KW ad uso somestico supera i 3000 kw di produzione annui e quindi con un ritorno economico per le famiglia tra i 1200 e i 1500 euro annui oltre, ovviamente, alla corrente consumata. Questi indubbi vantaggi hanno difatti determinato un boom di nuovi impianti e in particolare in Lombardia. La stranezza è che le regioni del Nord, notoriamente meno assolate, superano al momento quelle del Sud  con rendimenti superiori, nella creazione di nuovi impianti: forse gli ecoincentivi hanno reso più interessanti l’argomento ecologia?

Nov

24

By potatore

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Effetto placebo sulla suina

Nuove vittime, Ieri , si sono verificati altri decessi, a causa del virus AH1N1 ; in queste persone si sono riscontrate patologie con problemi respiratori e diabetici, si attenderà il bollettino dell’ autopsia.

banco unguenti

banco unguenti

NO AL VACCINO

Il primo paese, che ha rifiutato il vaccino contro il virus , è la Polonia; il ministro della Salute Ewa Kopacz l’ ha definito come una bottiglietta colma d’ acqua .
Con questa affermazione, egli ha stupito il Governo , ma ha detto la verità: questo vaccino è statoformulato in poco tempo , non esistono indicazioni sugli ingredienti utilizzati e non si è data informazione degli effetti collaterali che questo vaccino può causare.Complici l’ insufficienza delle dosi di vaccino e il panico suscitato dalla pandemia, proliferano
i medicamenti caserecci e le bufale. Nonostante le rassicurazioni da parte di medici e governo la popolazione italiana continua ad aver paura di questa pandemia;e pensare che il tasso di mortalità dell’ influenza AH1N1, è venti volte inferiore a quello della stagionale che combattiamo ogni anno. Con la mancanza di dosi di vaccino per tutti (farmaco per altro sconsigliato da molti e temuto da tanti),gli italiani corrono ai ripari come possono fidandosi del destino e dei rimedi fai da te.


L’ESPERTO
Come per ogni cosa , anche in questo caso vale il buon senso. Non credo a questi rimedi “caserecci” , penso sia più giusto
seguire i consigli semplici ed immediati che ci sono arrivati dal MINISTERO DELLA SALUTE.
Meglio seguire i classici consigli della nonna senza farsi abbindolare dalle migliaia di prodotti che saltano fuori ogni volta che una malattia si diffonde con strascichi di panico tra la popolazione.
“Ormai se ne sentono di tutti i colori-conclude il docente– ognuno propone la sua
ricetta per evitare il contagio.

Nov

23

By potatore

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Ti trituro

sara azzaro
[email protected] | 87.12.52.187

E’ già da un pò di tempo che alla gente frulla l’idea di mettere un tritarifiuti sotto il lavandino. Dicono :” risolverebbe il problema dell’umido e dei conseguenti batteri con relativa puzza”.  Per chi non lo sapesse, è un apparecchio da istallare sotto il sifone del lavandino con lieve modifica dello scarico che,senza l’uso di lame, permette di tritare finemente solo grazie alla forza centrifuga tutti i rifiuti organici prodotti in casa. A New York sono vietati o lo erano perchè dicevano che le poltiglie intasavano le tubature. anche in italia fino a un paio di anni fa avevano messo il divieto ma ora sentendo il parere della gente il tritatutto sostiutirebbe l’umido e ridurrebbe in poltiglia anche gli ossicini del coniglio e del pollo. Secondo me non è una bella cosa perchè se in qualche paese del mondo o dell’europa l’hanno vietato un motivo ci sarà !!!

Nov

23

By potatore

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Le piante carnivore

INTRODUZIONE: Le piante carnivore sono diventate carnivore (anche se sarebbe piu corretto dire insettivore inquanto si nutrono solo di insetti) per via dei terreni dove vivono. Infatti vivono in terreni molto acidi e privi di azoto e di conseguenza sono costrette ad reintegrarlo in altro modo. Nonostante svolgano la fotosintesi esattamente come tutte le altre piante. Vivono praticamente in tutte le aree climatiche del mondo dalle paludi del Nord America con inverni gelidi alla foresta equatoriale. I Generi principali di Pianta Carnivora Sarracenia sono  Pinguicola Drosera, Sarracenia e Dionea (anche se ne esistono altri) SISTEMI DI CATTURA. Le Piante Carnivore hanno sviluppato Diversi sistemi per catturare le prede Loro: Colla: L’Insetto Viene attirato sulla foglia da particolari odori, rimane attaccato sulla foglia e non riesce più uno liberarsi. Ne fanno parte i generi Drosera e Pinguicola. scatto: L’Insetto Viene attirato al interno della Foglia (in realtà sarebbero dovuti foglie). L’insetto Viene attirato Tre le foglie e poi causa uno dei peletti Appena tocca la foglia si chiude e forma una specie di gabbia. Ne fa parte il genere dione muscipula che ha la particolarità di essere una delle poche piante UNO mobilità possedere. ascidio annuncio: Sono delle trappole foglie modificate con uno bicchiere Che attirano al Loro interno gli insetti con profumi Nettari ecc .. E Ne fanno parte i generi Sarracenia (forma Trappole uno cono allungato rizzoma Partono dal Che) Nepenthes (Presentano un bicchiere alla fine della foglia) Aspirazione di annunci: E è un meccaniscmo Che consisté nel riempire una sacca d’aria e qwuando passa vicino l’Insetto aprirla di conseguenza verra aspirato.Le trappole di questo tipo non Superano i pochi millimetri e logicamente queste sono carnivore acquatiche. COLTIVAZINE: Innanzi tutto come informazione generale sulla coltivazione si puo dire di utilizzare sempre un sub strato acido pH 3,5, 4,5. Per ricrearlo è Indispensabile utilizzare torba acida, e perlite per evitare le marciscenza. Utilizzare acqua distillata quella calcarea farebbe marcire il sub strato in poco tempo. Assolutamente non utilizzare mai concimi di nessun tipo. Per le temperature è difficile dire Generalmente dove collocarle, in generale non Però pensare Bisogna tutte chesiano TROPICALI. Per sarracenie e Dionée si possono fare gelare tutto l’inverno anzi è Indispensabile farle gelare altrimenti non farebbero il riposo e nel giro di pochi anni morirebbero. Invece le Nepenthes è Indispensabile tenerle sopra i 15 gradi. Tutti gli altri generi Presentano una distribuzione troppo ampia per dire Generalmente uno tenerli Che temperatura. Tenere sempre al sole diretto, da solo fa bene anche se in agosto!

Nov

22

By potatore

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Gli italiani leggono poco

diego 1f
[email protected] | 151.64.187.208

Rapporto del Censis sui media: il boom delle comunità virtuali sottrae tempo per i libri al 42,2% degli internauti. Male la carta stampata a pagamento , tengono i freee press. Resiste il cellulare. Internet. Confalonieri: tutelare il copyright di quello che si può definire il “press divide”, ovvero l’ abbandono dei giornali a favore dei mezzi digitali .Questo nella crescita esponenziale del vero e proprio fenomeno dei social network , con FACEBOOK in testa , un nuovo mezzo che per il 42,4% degli internauti sottrae tempo alle lettura dei libri.

La lettura dei quotidiani a pagamento almeno una volta alla settimana passa dal 67% al 54,8%, intervenendo una tendenza leggermente positiva che si era registrata negli anni immediatamente precedenti al 2007. Se poi si guarda agli utenti abituali, ovvero quelli che il giornale lo prendono in mano tre volte in sette giorni, si passa dal 51,1% del 2007 al 34,5% del 2009 .
Una flessione che non è compensata neanche dalla cosiddetta “free press”, che rimane stabile anche se l’ incremento registrato tra i lettori più istruiti fa pensare che ci sia stata una migrazione da quelli a pagamento a quelli gratuiti

venditrice di gionali

venditrice di gionali

Nov

21

By potatore

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L'irrigazione del futuro?

ambra

Una volta filtrata, la miscela di acqua e liquami confluisce alla testata delle reti sotterranea e di qui alle condotte finali, interrate a mezzo metro dalla superficie. Una profondità, dunque, che consente la risalita dei fluidi per capillarità ( dal basso verso la superficie asciutta ) e che è compatibile alla lavorazione del terreno ( soglia di aratura: 40 cm ) . E bastano 4 atmosfere di pressione di esercizio per fare in modo che le ali gocciolanti portate sulle condutture finali – ali che sono “ auto compensanti “ , ovvero in grado di conservare le stessa portata di 2 litri/ora per punto goccia dalla testata fino al termine del campo – distribuiscano la preziosa linfa lungo le fila del mais : E BASSA PRESSIONE DÌ ESERCIZIO SIGNIFICA RISPARMIO ENERGETICO .
Per irrigare 10 ettari servono 13 kW per la pompa dell’ acqua e 4 kW per la pompa del liquame ( contro i 70-100 kW e 10 atmosfere per l’ impianto a pioggia.
Dal 2008 da un terreno sabbioso si sono raccolti 125 quintali per ettaro di mais con un input complessivo di 4600 metri cubi di liquame ( aumento del 10-15 % ) . Ma l’ impianto di subirrigazione è soltanto uno dei tanti modelli e si possono trovare :
IMPIANTI A GOCCIA SUPERFICIALE: cioè dotati di manichette usa e getta da posizionare tra le fila del mais e che a fine anno si raccolgono per venire poi smaltite .
IMPIANTI SUBSUPERFICIALI: in cui le manichette,  anziché essere disposte al sole , vengono interrate a 3-5 cm di profondità .

Nov

21

By potatore

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Neanche lo stop agli euro 2 frena lo smog

postato da diego                                                                                                          [email protected]

Polveri sottili ancora alle stelle , il PM 10 non da tregua ai polmoni dei bergamaschi.
Le centraline Arpa di città e provincia segnavano valori decisamente superiori al
limite di 50 microgrammi per metro cubo d’ aria , oltre il quale le categorie più
sensibili come i bambini, gli anziani e le persone che soffrono di patologie
respiratorie possono subire danni alla salute.
Maglia nera alla città, che guida la classifica dell’ inquinamento con una concentrazione
di 95 microgrammi registrata dai rilevatori situati in vie più trafficate del capoluogo;
ma anche nella bassa non è da meno.
Scarse o nulle  sembrano infatti essere le conseguenze benefiche del giro di vite
introdotto quest’ autunno dalla regione, che ha inserito i diesel EURO  2 nella lista
nera, delle automobili inquinanti .
Gli automobilisti che hanno dovuto rottamare la propria vettura, anche se vecchia
di pochi anni, proprio perché EURO 2 ,non smettono di protestare.
E LE PRREVISIONI NON ANNUNCIANO NULLA DÌ BUONO
L’ aria bergamasca è cattiva e può diventare addirittura pessima. Tutta colpa
del tempo che ci attende nei prossimi giorni.
Le previsioni sulla permanenza delle sostanze inquinanti, anche in questo caso stilate dall’ Arpa, sono infatti tutt’ altro che rassicuranti

Nov

20

By potatore

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I commenti di " Margherita"

Margherita

Per favore non parlatemi di dioabrotica perchè senò sclero di brutto!!!! L’anno scorso hanno messo delle trappole nel campo di mais..sembrano quei nastri dove si appiccicano le mosche…solo che quì si attaccano sti maledetti insetti… Però ogni settimana dovevo contare quanti esemplari si erano appiccicati questo serviva a decidere se l’anno dopo era il caso di disinfettare… Solo che finchè il mais era basso era tutto apposto, ma quando è cresciuto è stato un inferno…dovevo girare per mezz’ora prima di trovare la 1 trappola…Poi se ci agggiungiamo le foglie taglienti con cui ogni voltami graffiavo e quello strazio di mia zia che neanche a cacciargli in bocca una pannocchia, sta zitta…vedete voi cosa viene fuori!!?? Tutto questo per sentirmi dire , alla fine dell’estate , che il mio lavoro era stato inutile perchè il campo sarebbe stato disinfestato comunque…!! Vorrei concludere con appello , lo sò che non centra con l’articolo , ma non c’è nessuno che desidera avere 3 zie adottive (ve le regalo…)???Non consumano molto parlano solo un pò…potete anche non dargli da mangiare così ve ne liberate prima…

Nov

19

By potatore

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Verità o menzogna?

marta salvi


Alla tv molti programmi televisivi ormai parlano di un argomento che in un modo o nell’altro ci tocca tutti, sia che si parli di alieni o di creature oscure come vampiri, licantropi e lupi mannari.. È un argomento che interessa molto le generazioni del giorno d’oggi, ma molti programmi spesso occultano la verità, per fornire invece al pubblico una visione più tetra e paurosa per aumentare il numero degli ascolti e quindi guadagnare soldi. Ciò è molto sbagliato poiché la gente dopo ha paura, e vede questi fenomeni paranormali con sospetto e diffidenza, a volte trasformando anche una semplice ombra strana nel cielo, in una iper tecnologica navicella spaziale, con tanto di alieni pericolosissimi a bordo. Ora io mi chiedo: ma tutto ciò che la televisione ci dice a riguardo degli ufo e delle cosiddette “creature della notte” è vero, o sono soltanto storie inventate per business?? Beh di certo possiamo dire che sicuramente gli alieni esistono, o quantomeno, se non alieni iper tecnologici, tutti verdi o grigi dalle sembianze strane che tutti si immaginano, forme di vita non umana, ovviamente su altri pianeti e in altre galassie. Per quanto riguarda i ritrovamenti a Rosswel ( New Mexico) nel 1947 da parte della NASA, in televisione sono sempre state mostrate immagini quasi certamente falsificate e modificate in modo che la gente (ovviamente la più credulona) ci creda subito. Questi svariati video e le molteplici immagini mostrate alla tv non sono mai state autorizzate e autenticate dalla NASA e quindi possono essere riconosciute come “falsi”, ovviamente ben montati a scopo di lucro. Inoltre i vampiri sono sempre stati parte delle leggende di tutti i paesi, in particolar modo della Transilvania, alimentati ancora una volta dalla tv, che mostra molti film basati su questo argomento come il celebre “dracula”. Queste storie, se raccontate o mostrate a bambini piccoli, causano paura che gli rimarranno aumentando sempre più dubbi e preoccupazioni per ogni notizia mostrata dai media. Altre creature oscure come lupi mannari e licantropi sono presenti nei film, e anche se affascinanti per alcuni, e terrorizzanti per altri, non si sa se siano mai esistiti realmente o se esistono addirittura tuttora. Tutte queste creature, unite ad altre, non hanno il compito di terrorizzare la gente sull’ignoto, bensì, secondo me, hanno il compito di farci comprendere che ci sono tutt’ora argomenti sui quali non si sanno dare risposte certe. Ognuno è liberissimo di pensarla come vuole a riguardo (io personalmente credo in tutto ciò che riguarda il soprannaturale e l’incomprensibile), ma raccomando a tutti : non fidatevi di tutto ciò che dice la tv, ma selezionate le informazioni che ritenete più giuste e fatevi una vostra opinione a riguardo!!!

Nov

19

By potatore

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Boom fotovoltaico

L’Italia è salita nel 2008  al quinto posto tra i paesi con con maggiore capacità fotovoltaica istallata dopo la Germania, Spagna, Giappone e Stati Uniti. Questo grazie al nuovo conto energia e agli incentivi ad esso collegati. La nota curiosa è che nel nostro Paese la fiducia in questo tipo di energia, proviene da un numero elevato di piccoli produttori domestici e quindi con potenza inferiore ai 3 Kw. L’italiano medio ci crede mentre i politici ci ripropongono costosi e rischiosi impianti nucleari. Da 6364 impianti in esercizio al 9 gennaio 2008 si è saliti oggi a 24367; da 63 MW installati alla stessa data si sfiorano oggi i 300 MW (297,6 per la previsione). Sono i numeri del fotovoltaico in Italia la forma di energia rinnovabile a più alto profilo mediatico nel nostro Paese. Non ci sono ancora dati sulla produzione nello stesso periodo (un dato fondamentale, vista l’imprevidibilità dell’energia solare a terra), e sono difficili da calcolare in quanto il Gestore del Sistema Elettrico, che ha l’incarico per legge di fornire dati statistici in merito, ha appena messo a disposizione il suo rapporto che si ferma alla fine dello scorso agosto. L’Italia si è impegnata, a livello europeo, a raggiungere, nel 2020 (fra 11 anni) il 17% di energia da fonti rinnovabili. Quale migliore occasione per investire in fonti energetiche alternative? . Se si  programmano centrali nucleari nelle migliori ipotesi l’energia provenienti da queste sarà pronta fra 15 anni. Al momento c’è però da registrare la volontà dei cittadini e di molti comuni di investire sulle energie alternative e sempre più spesso si vedono tetti non solo di abitazioni private  ma anche di scuole, impianti sportivi e capannoni industriali che credono nel fotovoltaico e nel termosolare . Speriamo che anche l’attuale governo ritorni sui suoi passi verso strategie ecocompatibili. Segnaliamo nel frattempo con piacere che oltre alle scuole elemtari di Levate, anche quelle di Verdello si sono dotati di nuovi impianti fotovoltaici e con lo stesso piacere il centro sportivo di Casirate d’Adda, Arcene possiedono  impianti termosolari.  Mandateci segnalazioni del vostro comune così saremmo in grado di monitorare la situazione nella provincia di Bergamo

impianto fotovoltaico

impianto fotovoltaico

Nov

18

By potatore

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La Lombardia punta sul "tetto"

impianto fotovoltaico

impianto fotovoltaico

Proprio così: la Lombardia investe sul “tetto” fotovoltaico con circa 6.000 impianti di cui 112 nelle scuole. Nell’ultimo anno si è avuto un + 488% di nuovi impianti e il fatturato per le aziende interessato è stato veramente schiaccia crisi. La potenza stimata di tali impianti è equivalente a soddisfare gli usi domestici di circa 20.000 famiglie e se si considera che una famiglia produce in un anno mediamente 9,2 tonnellate di co2 togliendo i consumi di elettricità si ha un risparmio per l’ambiente di tutto rispetto. Tra le province più virtuose Brescia, Milano e quindi Bergamo con rispettivamente 25-20 e 15 % delle istallazioni. Molto c’è da fare ancora rispetto a paesi come Germania, Austria e la stessa Grecia che hanno istallazioni con superfici nettamente superiori a quella italiana e in particolari delle prime due che nonostate abbiano rendimenti dei pannelli inferiori ai nostri continuano a primeggiare. Ciò dipende senza dubbio dalla cattiva informazione come si evince dalle  domande più frequenti a cui i tecnici istallatori devono rispondere e per la confuzione che in alcuni casi si genera ancora tra fotovoltaico e termosolare o solare termico.

impianto termosolare

impianto termosolare

Nov

17

By potatore

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Diabrotica, che flagello

ambra
[email protected] | 93.68.224.18

Nelle campagne della Pianura Padana quest ‘anno il parassita ha colpito duramente e con lo studio dell’ Università di Milano quantifica il danno economico in 56 milioni di euro .
Le aree più colpite sono Brescia( 60% area colpita ), Cremona(54,3 % area colpita ) e Milano (50,0 % area colpita ) , questo perché si praticano le grandi produzioni estensive e le rese sono più elevate , mentre è minore l’ incidenza della Diabrotica nelle zone collinari e lontane dall’ asse di diffusione del parassita che si colloca sostanzialmente sulla verticale dell’ aeroporto di Malpensa , nel nord-ovest della Lombardia .

Tenendo conto delle velocità di diffusione dell’ insetto adulto e quindi del potenziale dilagare del fenomeno in condizioni analoghe a quelle attuali ,nel biennio 2010-2011 potrebbe verificarsi un’ ulteriore perdita di produzione del 6%, che salirebbe al 9% entro il 2014 , con un ulteriore incremento del 10% per l’ import .

Per tenere a bada questa pericolosa avanzata , la prima arma è il monitoraggio.  Conoscere il livello di popolazione, a livello territoriale che aziendale,  è indispensabile per prendere le decisioni più appropriate.
La rotazione si conferma la tecnica più efficace per il controllo delle larve che si nutrono esclusivamente di radici di mais , ma nelle aree più fortemente infestate si comincia a trovare adulti anche sulla medica .
L’ utilizzo di concianti ( attualmente proibiti ) e geodisinfestanti non è sufficiente a mantenere il danno sotto la soglia economica in caso di pressione larvale molto elevata o di eccesiva piovosità .
Sono in corso prove di applicazione dei geodisinfestanti alla rincalzatura , in tempi più vicini alla schiusa delle uova per ridurre il problema della persistenza dei prodotti.
I trattamenti adultici per il controllo delle femmine ovideponenti sono efficaci per contenere la popolazione l’ anno successivo se effettuati correttamente .
Nonostante la complessità e la variabilità delle situazioni la Diabrotica resta un’ avversità gestibile.

From Benvenuti, 14/11/2009 at 11:28:07

Nov

17

By potatore

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I commenti di "Margherita"

Margherita posted on 17 novembre 2009:

In effetti è vero…tante piante e tanti animali stanno scomparendo e la colpa è solo nostra…
Come detto nell’articolo l robinie hanno preso il posto dei salici e dei pioppi….
Ma basta anke solo guardarsi intorno per capire che la gente si è completamente rincitrullita…Ci sono alcuni giardini , al mio paese ,che io chiamo “giardini rebelòt”perchè ci molte piante in un buco di giardino(che non riesci neanche a girarti)e questo non basta , ci sono un infinità di specie di piante esotiche e anche del posto!!!!
Ma che senso ha!!??O metti piante del posto o piante esotiche(anke se è preferibile la prima opzione perkè oltre a rovinare il paesaggio tipico del luogo si spende anke una barca di soldi per curarle , con tutti i trattamenti vari, che dopo non molto tempo muiono perchè non possono vivere in questo clima..)

Nov

16

By potatore

Commenti disabilitati su Le mie allergie: chissà se possono essere d'aiuto

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Le mie allergie: chissà se possono essere d'aiuto

Matteo
[email protected] | 151.47.244.129

Le mie allergie, la mia storia

Quando sono nato sembrava non ci fossero problemi,ma al quarantesimo giorno (la data del mio battesimo) ho iniziato ad avere problemi alla pelle.
Secondo il mio pediatra era dermatite seborroica (pelle grassa), ma a tre mesi e mezzo ho messo i primi denti ho fatto la prima vaccinazione, il mio sistema immunitario si è alterato ed è stato un disastro:dermatite atopica estesa su tutto il corpo, a causa di una allergia, L’Allergia è una malattia del sistema immunitario caratterizzata da reazioni eccessive portate da particolari anticorpi (reagine o IgE) nei confronti di sostanze abitualmente innocue come ad esempio pollini.

Facciamo le analisi del sangue e risulto allergico a:
• latte e latticini
• uova
• crostacei
• grano
• avena
• acari
• polvere da casa
• graminacee
• betulla
• nocciolo
• ontano
• salice
• moderatamente muffe lieviti.
A mia mamma che mi allattava, avevano consigliato di nutrirsi con agnello e pera, ma la dieta era troppo povera per potermi allattare e quindi cercò di evitare cibi che mi irritavano la pelle ma mantenne una dieta varia.
Le mie I.G.E , Le immunoglobuline E (IgE) sono un tipo di anticorpi, cioè molecole coinvolte nella risposta immunitaria dell’organismo umano. Sono sintetizzate dai linfociti B, e più precisamente dalle plasmacellule. Le IgE hanno fondamentalmente la funzione di proteggere l’organismo dalle infezioni da parte di parassiti e soprattutto elminti. Esse sono anche le principali responsabili delle più diffuse malattie da ipersensibilità che colpiscono la popolazione dei Paesi industrializzati, ossia le allergie;se nella norma, dovevano essere sotto le 10 u/ml e invece il mio valore era superiore a 2000 u/ml.
Ho iniziato la terapia a base di antistaminici,cortisone e creme per ridurre il prurito, che ho proseguito fino a circa sei anni quando ho incominciato a dormire.
Ripetevo spesso gli esami ma non sempre erano attendibili.
Infatti a circa due anni gli esami dicevano che avrei potuto iniziare a mangiare il merluzzo,ma dopo i primi cucchiai di pesce mi sono gonfiato tanto da non vedermi gli occhi (ero allergico ad una proteina secondaria del merluzzo, che non era stata testata nei precedenti esami del sangue). Dopo questo episodio mia mamma ha iniziato ad introdurre piano piano e a bassissima quantità cibi ai quali ero allergico ma che sembrava non avessero effetti gravi sulla mia salute.
Per quanto riguarda le allergie agli acari e polvere da casa è bastato eliminare i tappeti,le coperte di lana e rivestire il mio materasso e il mio cuscino con una fodera speciale.
Per l’abbigliamento rigorosamente solo cotone. Per le allergie ai vari pollini bastava stare lontani dagli alberi a cui ero allergico per evitare che si gonfiassero gli occhi.
Le cose via via sono migliorate perché la dermatite è passata ma le allergie no anche se non sono più così sensibile.
Dalla mia dieta resta escluso:
• latte
• pesce
• uova
• formaggio stagionato
• frutta esotica
• frutta secca
Tuttora sto lontano da:
• betulla
• nocciolo
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in fiore.

Nov

14

By potatore

Commenti disabilitati su La scuola del "buon padre di famiglia".

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La scuola del "buon padre di famiglia".

-mail firmata

La scuola pubblica anno dopo anno viene letteralmente smantellata. Se negli anni passati si poteva riscontrare una certa continuità nell’azione di governo con l’ultima annunciata riforma e in parte operativa si è rimasti del tutto spiazzati: Si aspettava una riforma del biennio superiore e invece si è avuta in primis quella delle elementari. La scuola primaria era,  speriamo che dopo i cambiamenti continua ad essere, il fiore all’occhiello della istruzione in Italia e invece è stata rivista? risistemata? tre I (inglese, informatica,impresa)?No, niente di tutto questo e di antica memoria Morattiana: è stato tagliato il personale per rimettere su cassa. Sul resto. rettifica su rettifica si riesce a capire poco di quale materie vanno in pensione e quali restano;  sui tempi, poi, è un autentico terno al lotto. Nel frattempo nella scuola, anche se con molta fatica, si lavora, si ci aggiorna, gli insegnanti si dotato( a loro spese di computer (registri elettronici,programmi, verbali) perché diventa impossibile lavorare ed esaudire le richieste dell’utenza senza questi strumenti. Nessuno ti costringe ma il lavoro di programmazione va scritto al computer se non sei provvisto puoi lavorare a scuola con quelli sgangherati passati d’uffico e alla fine uno sforzo (tanto serve anche ai tuoi figli)  lo compri. Il personale docente si informatizza a zero spese per lo Stato. Altre considerazioni: passerella di alunni tra istituti diversi?Era possibile già trentanni or sono. Alternanza Scuola-lavoro: la maggior parte degli Istituti ha già avviato da tempo progetti.Mi fermo qua negli esempi ma va detto: la scuola va avanti e lo Stato mette i bastoni tra le ruote. Cosa c’è da fare? Poche cose: quelle del buon padre di famiglia:

turnover per i dirigenti scolastici max 5 anni sulla stessa sede. Gli stessi devono andare in pensione una volta maturati gli anni di servizio senza possibilità di prolungamento.

Ridurre del 50%le funzioni strumentali oggi per lo più oggetto di nepotismo-e allo stesso tempo i vari progetti che si risolvono in uno sperpero inutile di risorse.

Impedire i trasferimenti del personale docente prima dei dieci anni se non per comprovate necessità.
Obbligo minime conoscenze informatiche quali navigazioni in internt,gestione posta elettronica e a tal proposito possibilità di detrarre dall’irpef le spese di acquisto di pc, libri, e cosa molto strana in un paese di musicanti le spese relative all’acquisto di strumenti musicali da studio.
Infine che tutte le scuole si attrezzino per ricevere via email documenti di iscrizione, e allo stesso tempo di spedire direttamente a casa tramite email risultati scolastici e notizie sia sull’andamento didattico sia di natura amministrativa….
Il personale in futuro, prima di essere assunto, deve dimostrare buone se non ottime conoscenze informatiche in aggiunta a quelle richieste per la disciplina di insegnamento.. Dimenticavo: rivedere gli stipendi degli insegnanti che sono equivalenti a quello di un lavoratore generico 0 anni di servizio e con titolo di studio licenza elementare

Nov

13

By potatore

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I commenti di "Margherita"

Diversi sono i commenti agli articoli pubblicati in questo sito e per questo ringraziamo tutti i lettori.  Ci preme,però, sottolineare quelli di Margherita per la loro originalità e il senso di sana ironia. Per questo, lo scrivente assiduo  e attento lettore, vuole premiare tanto originalità con un posto di primo piano e quindi di visibilità. La speranza è la ns commentatrice continui la sua verve ironica e allo stesso tempo ci continui a dare una lettura personale ma reale  di quanto succede attorno a lei. Complimenti e grazie Margherita

Margherita
[email protected] | 93.68.212.161

Beh..spettegolare a volte fa anche bene…Purchè non diventi una cosa esagerata…io nè ho un esempio…secondo me casa mia è la sede del “gazzettino padano”…Ogni volta che varco la soglia di casa o quando ci ritorno , ci sono sempre le mie zie(due sul balcone e una nel giardino)che parlano di quelllo che è successo in paese la mattina , di chi è morto e di chi è restato ,se si è sposato qualcuno o se si sono lasciati….Poi , già che ci siamo , si aggiunge anke la mia vicina che porta altre notizie…e così fanno notte…
Io le ritengo delle “enciclopedie viventi”, basta solo dire un nome e un cognome e ti tirano fuori tutta la storia da quando è nata quella persona fino alla sua morte e ,se li ha,anche la storia sui figli,genitori , parenti…
Non so se sono dei fenomeni straordinari o se sono solo delle capre(senza offesa x le caprette)che non hanno un cavolo da fare…(mi sa la seconda…)
Poi , non contente ,vengono a chiedere a me o al primo povero cristo che gli capita sotto tiro,se sò qualcosa di nuovo o qualche scoop(loro non sanno neanche cosa vuol dire)…
Questa si che è un invasione aliena!!X favore aiutatemi , non ce la faccio più!!!

Nov

12

By potatore

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Un acro= 0,4 ettari

[email protected] | 79.6.91.184

La parola acro deriva dall’inglese antico aecer, (significa originariamente “campo aperto”).
L’acro è un’unita di misura di un’area, utilizzato in molti sistemi diversi, tra cui il sistema imperiale britannico, e il sistema consuetudinario statunitense.
Gli acri più usati più comunemente ai giorni nostri sono quelli internazionali. Un acro corrisponde a 43.560 piedi quadrati e ciò è a 4840 iarde quadrate, equivalenti a 4046,85642m al quadrato.L’acro è spesso usato per definire l’area di un terreno.Nel sistema metrico, l’ettaro (ha) la stessa funzione. Un acro è pari a circa 0,4 ettari. L’acro fu scelto come corrispondente all’incirca di terreno arabile di un uomo con un bue in un giorno. Ciò spiega la definizione dell’acro come l’area di un rettangolo con un lato pari a una catena e l’altro pari a un furlong. Una striscia di terra lunga e stretta è più facile da arare di un terreno quadrato,dato che l’aratro deve essere girato meno frequentemente. Lo stesso termine “furlong”deriva dal fatto che è “un furrow in lunghezza.

A cura di Lorenzo Zaccarini

Nov

11

By potatore

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Gentilissimo prof.

 

 

Vorrei innanzitutto ringraziarla per lo spazio che mi vorrà concedere sul suo sito e spero che quanto mi accingo a scrivere possa interessare la discussione dei suoi alunni che vedo numerosi nei commenti e degli altri lettori con i quali spero di non  sembrare eccessivamente  noioso. Alcuni giorni orsono mi sono recato in un Ufficio del Registro per la cancellazione di un contratto d’affitto. Preso il biglietto multifunzioni mi accordo di essere in coda a ben 19 altri utenti. Dopo un’ora e mezza di attesa le discussioni  sentite all’interno sono state dalle più disparate. Mi ha colpito, tra questi, il ragionamento di un ultrasettantenne (intuisco) che giustamente lamentandosi dei tempi di attesa fa notare che alla sua età con viene non perdere tempo con lunghe code perchè la vita può essere breve. Autoironia  a parte il sig.re prosegue che “c’è qualcosa di strano in questo ufficio”.”Prego”. “Ebbene si” spiega che se è un Ufficio di Entrate Dirette significa che i soldi che entrano vanno direttamente all’erario e per dirla diversamente allo Stato Italiano. E allora:” perchè fare aspettare tanto chi ha voglia di pagare?” Mistero tutto italiano. Grazie per ospitalità.

Nov

11

By potatore

Commenti disabilitati su Autostrada del sole?

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Autostrada del sole?

  Partenza ore 14.30 da Verdello dopo un’ora entrata in autostrada “Lodi” media km/h 29 : che record!!!!!! Bella giornata la prima corsia è quasi libera:sono tutti nella seconda e nella terza e almeno fino a Bologna non cambia niente:  120-130 sulla prima corsia si viaggia max a 100 sulle altre; pattuglie Polizia stradale :0. La mancanza i regole diventa lampante dopo Bologna quando i numerosi sorpassi di camion e autotreni rendono snervante la guida. A Firenze tutto come da copione o meglio da Isoradio :  “prudenza per code e rallentamenti tra Fi Nord e Incisa e tutto da Cis viaggiare informati”. Subito dopo Fi breve sosta e proseguo con traffico sostenuto i soliti lunghi e interminabili sorpassi di autotreni  che incuranti delle regole  con prepotenza si portano in area sorpasso in barba ai veicoli che sopraggiungo e costretti a pericolose frenate. Finalmente la Bretella e ancora pi§ giù la Roma-Napoli dove si viaggia ancora spediti sulla prima corsia: i soliti problemi sulla seconda dove qualcuno sembra letteralmente dormire e lo sfrecciare dei veicoli da entrambi i lati non lo fa desistere dal suo proposito: “io guido nella corsia di mezzo perchè c’è scritto che qui si viaggia  a 90 Km/h e io sto marciando a  90 Km/h”. Di tanto in tanto le scritte luminose consigliano di tenersi sulla corsia di dx libera: utopia!!!!. Quando si cominciano poi  a vederecomportamenti strani e inusuali per la circolazione sei sicuro di essere alla barriera di Caserta Nord: c’è sempre qualcuno che cerca di superarti nella fila. La tangenziale di Napoli d’un tratto appare curiosamente ordinata e tranquilla: niente sorpassi, niente clacson, niente imprecazioni, niente aspiranti ferraristi. Incomprensibile? La spiegazione arriva dalla grafica luminosa: “è in funzione il rilevamento della velocità con tutors”. Eureka, funziona, evviva iapadapaduuuuuuuuu!!!!!!! Velocità media all’arrivo Quarto di Napoli: 110Km orari pattuglie autostradali : io non ne ho viste per questo vado dall’oculista.

Nov

10

By potatore

Commenti disabilitati su la crisi aiuta l'ambiente

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la crisi aiuta l'ambiente

La crisi “che non c’è o sta per finire” è abbastanza evidente nei contatori del gas occidentali: nel primo semestre di quest’anno gli acquisti di gas russo in Europa occidentale sono calati del 29%, più o meno  46 miliardi di m3. La Germania ha addirittura da sola consumato 12,23 miliardi di m3 in meno, con un calo del  44%; l’Italia 8,2 miliardi di m3 in meno e – 34%; la Francia meno 21% e meno  5,97 miliardi di m3. Anche diesel -9% e carburanti vari hanno avuto una notevole diminuzione dei consumi e questo, in attesa di una politica forte di risparmio energetico, è una toccasana per l’ambiente. La speranza è che i cittadini imparino ad usare correttamente l’auto evitando i piccoli spostameti, cambiando spesso i filtri dell’aria (fino al 40% in meno di carburante) , spegnere luci inutili ed elettrodomestici in stamby computer compresi, utilizzare lampade a risparmio energetico e udite udite ridurre il consumo di carne. Sono, infatti, gli allevamenti ad avere una fetta notevole di responsabilità  sulle emissioni di gas ad effetto serra e in particolare di metano. Quindi ridurre il consumo di carne, che ha anche tra l’altro benefici  sulla persona, è uno strumento per ridurre l’inquinamento. Crisi, frutta e verdura, poca carne tutto aiuta l’ambiente

Nov

9

By potatore

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– Invasione aliena-

In Italia purtroppo molte specie autoctone vengono “battute” da altre esotiche, basti pensare ai siluri che si moltiplicano alla velocità della luce o alle acacie Africane che tolgono spazio a pioppi e salici!
Questo è l’allarme lanciato dal wwf, che dice che  la biodiversità è una grande ricchezza da salvaguardare.
Gli ambienti più colpiti sono i fiumi  basti pensare al luccio che non riesce a competere con il pesce siluro o al gambero di fiume Italiano  battuto dal gamberetto della Luisiana  fuggito da alcuni allevamenti !
Purtroppo sulla terra ferma non va meglio!
Il cinghiale italiano è stato sconfitto da un’altra specie proveniente dal nord europa, stessa sorte per la lepre italiana.
Nemmeno alle piante va meglio, salici e pioppi sulle sponde dei fiumi sono stati sostituiti dalle robinie
IL WWF  ha chiesto l’approvazione di una normativa Europea  per bloccare specie potenzialmente pericolose.
La cause principali di questi danni sono il turismo e l ‘aumento del  commercio .
Addirittura sta avvenendo un invasione di micro organismi dannosi.
Fermare questo fenomeno sta a noi che dovremmo cercare di dimostrarci più responsabili sulla tutela del nostro prezioso territorio.