Catturare la co2 si può

stefano falgari

Cattura e sequestro di CO2: prevista costruzione di impianti anche in Italia ed è una soluzione alla lotta ai cambiamenti climatici che, seppur fra mille polemiche e in modo abbastanza lento prendere sempre piu quota. A tal proposito è interessante sapere che anche da parte del governo italiano c’è l’intenzione di creare nel nostro territorio impianti di questo tipo. Il progetto italiano verrà portato avanti con la collaborazione di altri Stati che metteranno a disposizione tecnici esperti in materia.
Ad affermarlo è il Ministro per lo Sviluppo Economico, da Londra, d’ambiente mondiale per individuare venti progetti per la cattura e lo stoccaggio della CO2 entro il 2010. In Italia dovrebbero sorgere due impianti, il primo, dice il ministro, vorremmo che questo fosse in Sardegna, mentre l’altro, già finanziato dall’Europa, nascerà a Porte Tolle in Veneto. Quella della cattura e del sequestro di CO2 concluso Scajola in modo abbastanza deciso, è una tecnologia innovativa di importanza enorme perché nel mondo c’è molto carbone; di questo modo se anche col tempo useremo sempre meno questa risorsa fossile potremo però continuare ad utilizzarla nel futuro breve con meno preoccupazione per l’ambiente. Che dire di quest’iniziativa? Gli esperti in materia sono molto divisi e i pareri non sono unanimi sulla questione.

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2 commenti su “Catturare la co2 si può

  1. zero in condotta il said:

    Io no perchè il ministro Scaiola è un nuclearista convinto è ancora non ci ha detto dove stoccare le scorie nucleari e chi sono le regioni “fortunate” ad accogliere i siti

  2. Paolo 1a 5 il said:

    io sono d’accordo con il nostro ministro sull’economia Scajola, infatti catturando l’anidride carbonica possiamo ridurre quasi al minimo l’inquinamento e i cambiamenti climatici; ad esempio, se non fermiamo la Co2, la temperatura potrebbe continuare ad aumentare e i ghiacciai si scioglieranno, provocando molti danni, come ad esempio la scomparsa di specie animali e vegetali. Scajola vuole costruire questi impianti a Porte Tolle in Veneto e in Sardegna. Secondo me, invece questi impianti dovrebbe farli costruire nelle zone più inquinanti, come la Lombardia o il Lazio.

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