Il “contadino” biologico

di Daniel Bernini


Le famiglie italiane investono nel biologico: sono in aumento i consumi, i produttori e le aziende biologiche tanto che l’Italia è leader in Europa. Addirittura siamo primi al mondo nella produzione di ortaggi, cereali, agrumi, uva e olive biologici. I nuovi imprenditori bio sono giovani, diplomati o laureati, che scelgono il benessere come parola d’ordine, e l’etica è per loro una qualità indispensabile nella produzione di alimenti. L’ecosostenibilità e il biologico non sono più concetti sconosciuti, bensì stanno alla base di questa svolta ecologica che gli italiani sembrano volere sempre più. Produrre biologico non è solo etico: è anche molto redditizio, visto che questo settore ha visto un aumento di 350 milioni di euro di fatturato nel solo 2008. Cresce nell’insieme tutto ciò che è legato al benessere, inteso come mangiare sano, modificare stili di vita sedentari, avere più cura della propria salute e del proprio corpo in senso fisico e mentale.

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7 commenti su “Il “contadino” biologico

  1. sara azzaro il said:

    io sono pienamente a favore con il cibo biologico e penso che bisognerebbe far conscere questa iniziativa anche a scuola a cominciare dalla merenda che i ragazzi acquistano al bar ; secondo me si potrebbe iniziare ad abolire tutte quelle cose nocive per il corpo e per la mente come patatine, panini, bibite gassate , sostituendole con frutta e spuntini sani che non appensantiscono e sopratutto che non facciano male al nostro organismo.

  2. Simone Facotti il said:

    Sono daccordo col biologico perchè simboleggia il benessere e è il cibo più benefico, ma non con i protti chimici utilizzati sui vegetali: i frutti del raccolto, che poi arrivano sulle nostre tavole possono essere nocive per il nostro organismo per i prodotti chimici utilizzati. Però se le piante sono curate e su di esse non vengono utilizzati questi prodotti sarebbero il massimo.

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