acqua dolce+acqua salata = energia

postato da c.v.

Sembra fantascienza ma è la conclusione scientifica di Doriano Brogioli, 37 anni, fisico e ricercatore del dipartimento di medicina sperimentale dell’università di Milano-Bicocca che ha dir suo, per caso, ha fatto la tale scoperta. Spera di costruire un supercondensatore da presentare alle aziende per lo sfruttamento ma sorgono inevitabilmenti alcuni problemi di natura prettamente italiana: fra un anno e mezzo gli scade il contratto e nel frattempo, se vuole i finanziamenti deve lavorare su altri progetti e quindi tralasciare. In pratica la ricerca italiana è senza soldi e quindi i ricercatori per vivere devono emigrare e come ironicamente dice qualcuno :” i cervelli scappano ( all’estero)  e i corpi rimangono ( in Italia)”. Altra magra consolazione è quella che le aziende interessate a tale progetto, competitivo a detto del Fisico con l’energia proveniente dagli impianti nucleari, sono straniere.  L’unica speranza che i nostri ricercatori all’estero un giorno torneranno …. forse costretti da un partito xenofobo al potere contrario all’immigrazione: ma questa è un’altra notizia. (hi.hi.hi.hi-hi)

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2 commenti su “acqua dolce+acqua salata = energia

  1. marco locatelli 1f il said:

    secondo me l’italia dovrebbe stanziare piu fondi per queste ricerche scientifiche in modo da salvaguardare l’ambiente con nuove risorse rinnovabili senza consumare le risorse non rinnovabili

  2. In vista della conferenza sul clima di Copenaghen, aumentano le iniziative per stimolare l’opinione pubblica a far pressione sui grandi della Terra affinché le emissioni di anidride carbonica vengano ridotte del 12% entro il 2012, e del 50% entro il 2050. Ad avviare le iniziative di sensibilizzazione è stata principalmente Hopenaghen, però ora vi sono altre associazioni che stanno inventando nuovi stratagemmi più coinvolgenti per riuscire a sensibilizzare ancor di più le persone al problema ambientale.
    -In questo caso si tratta di un concorso di cortometraggi ecologici “one minute to save the word” , che con il supporto di partner importanti come Greenpeace, Unite for climate, World Development Movement e altri, permetterà al cortometraggio vincitore di essere il promotore di una campagna di sensibilizzazione sul web in vista della conferenza.
    -Altro esempio che dimostra come la sostenibilità, l’innovazione e il divertimento possano coincidere perfettamente, è il primo festival totalmente ecologico: CO2penaghen è infatti una kermesse artistica e musicale che non produce emissioni di anidride carbonica.
    -C’è infine un’ultima iniziativa, più irriverente e promossa da Greenpeace, che per sensibilizzare l’opinione pubblica ha esposto sul Monte Rosa (versante svizzero) un gigantesco banner di 5200 metri quadrati che recita “Our Climate, Your Decision”. L’obiettivo è far sottoscrivere la petizione che invita il nostro capo del governo a partecipare in prima persona alla conferenza di Copenaghen.

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