Bulli e bulloni


Il  bullismo a scuola è un problema di attualità. Ma, per capirne le ragioni è meglio far luce sulla figura del bullo: partiamo dal fatto che un bullo grande non è un bullone, piuttosto il bullone c’è l’ha al posto della materia grigia. Se qualcuno pensa che scerzare sull’argomento sia scorretto io rispondo questo: i bulli si sono tanto divertiti a spese dei più deboli ed è giusto che ora le vittime siano loro e che i deboli si divertano a spese dei bulli.

Partiamo con l’identikit del bullo:

Primo – il bullo agisce sempre in gruppo, perchè è un coniglio e da solo ha paura.

Secondo – il bullo ha sempre la playstation a casa. Avete mai visto un bullo senza playstation o altra consolle?

Terzo – il bullo fa affidamento su alleati che si trovano al di fuori della banda: i compagni di classe, ad esempio, che quando  succede qualcosa ne sanno sempre meno dei muri, molto meno.

Quarto – il colore delle mutande del bullo è noto sempre a tutti. Avete visto un bullo senza pantaloni larghi, bassi fino alle ginocchia e per evitare che gli cadano è costretto a camminare con le gambe larghe?

Quinto – il bullo non conosce il diagramma “ch” ma usa benissimo la “k”.

Sesto – le tasche del bullo sono più capienti della borsa di Mary Poppins. Infatti da queste escono sempre coltelli, accendini, e centinaia di petardi.

Settimo – il bullo non conosce le parole “per favore”o “permesso”, ma conosce una barca anzi un transatlantico di parole che per motivi di decenza non riporto ed è meglio così.

Precedente Pollice verd.....ino Successivo L'ora .....della Terra

7 commenti su “Bulli e bulloni

  1. Secondo me dietro al bullismo ci stanno problemi di tipo familiare, scolastico e di opportunismo.
    Familiare forse perche’ e’ stato abituato ad avere sempre tutto e subito o forse perche’ ha troppo tempo libero o addirittura proprio nulla da fare.
    Scolastico forse perche’ e’ proprio a scuola che trova persone piu’ attaccabili, piu’ indifese, magari tra quelli piu’ deboli fisicamente o psicologicamente.
    Di opportunismo perche’ e’ temuto e quindi rispettato; perche’ con le minacce puo’ ottenere anche soldi o oggetti di valore; perche’ puo’ arrivare al domonio sugli altri e cio’ lo soddisfa molto.
    Secondo me il bullo non ha neppure il senso del “bello”, visto che solitamente ama imbrattare muri e monumenti, libri e quant’altro gli capita a tiro.
    Per contrastare il bullo, secondo me occorre agire come gruppo classe:
    1)evitare di deridere, offendere o aggredire chiunque
    2)aiutare chi subisce prepotenze
    3)cercare il coinvolgimento di tutti i compagni nelle attivita’
    4)dove necessario, ricorrere all’aiuto dell’insegnante

  2. Matteo Caliendo il said:

    …premesso che non sono un esperto in materia… posso comunque fornire il mio parere: il bullo può definirsi un debole che..quasi sempre per motivi poco noti, oppure perchè egli è una persona priva di argomenti, e decisamente troppo “povera” all’interno, il bullo si riduce quasi sempre non solo ad agire in gruppo perchè vile e codardo ma anche alla tipica azione che viene comunemente descritta con il noto detto “lanciare il sasso e nascondere la mano”…
    Però non bisogna dimenticare che la maggior parte dei casi il bullo è una persona che ha subito delusioni -soprattutto in ambito familiare- e quindi costretto ad effettuare azioni di questo tipo…diciamo che fare il bullo, può definirsi una “valida” alternativa al rifugiarsi nell’alcool o nelle droghe… e se osserviamo la persona in questione da questo punto di vista possiamo definirla una persona come dire “fortunata”…ma solo da questo punto di vista…
    Ora..si sta assistendo soprattutto in questi ultimi anni ad un piano anti-bullo; ovvero si invitano mediante lezioni effettuate da esperti, notizie sui quotidiani e molte altre attività a prevenire questo atteggiamento ma anche a non favorirlo, perchè l’omertà è una “cosa” molto negativa sia in ambito scolastico, sia in futuro, dal punto di vista del cittadino… ricordando che l’omertà è ciò che più aiuta la mafia ai giorni nostri…
    …”agire oggi per essere attivi domani”…

    cordiali saluti

I commenti sono chiusi.